• LA VISITA PROCTOLOGICA

  • A cura dell'équipe di Chirurgia del Centro Medico Santagostino

  •  

  • QUANDO È INDICATA
    In presenza di disturbi anali o perianali (bruciore, sanguinamento, dolore all'evacuazione, irritazione perianale, secrezioni purulente, prurito) e in seguito a screening per il sangue occulto con risultato positivo. 

  •  

  • IN COSA CONSISTE

  • La visita proctologica consiste essenzialmente nell’ispezione locale e nell’esplorazione anale con dito guantato; in associazione, quando indicato, può essere eseguita anche l’anoscopia, che consiste nella visione diretta del canale anale e della parte più bassa dell’ampolla rettale mediante un piccolo tubo illuminato: questo permette di precisare la diagnosi e talvolta di eseguire piccole biopsie per esame istologico, quando indicato.

  •  

  • COME PREPARARSI ALLA VISITA

  • Prima della visita, è sufficiente che il paziente abbia evacuato recentemente; solo in rari casi (stitichezza ostinata), può essere necessario un clistere evacuativo.

 

PATOLOGIE PROCTOLOGICHE
Le patologie proctologiche più comuni sono le emorroidi, la ragade anale, le fistole perianali con o senza ascesso, la condilomatosi e l'ipertono sfinterico.

  •  

 

Pagina aggiornata al 16 febbraio 2012