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LA VISITA PROCTOLOGICA
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A cura dell'équipe di Chirurgia del Centro Medico Santagostino
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QUANDO È INDICATA
In presenza di disturbi anali o perianali (bruciore, sanguinamento, dolore all'evacuazione, irritazione perianale, secrezioni purulente, prurito) e in seguito a screening per il sangue occulto con risultato positivo. -
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IN COSA CONSISTE
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La visita proctologica consiste essenzialmente nell’ispezione locale e nell’esplorazione anale con dito guantato; in associazione, quando indicato, può essere eseguita anche l’anoscopia, che consiste nella visione diretta del canale anale e della parte più bassa dell’ampolla rettale mediante un piccolo tubo illuminato: questo permette di precisare la diagnosi e talvolta di eseguire piccole biopsie per esame istologico, quando indicato.
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COME PREPARARSI ALLA VISITA
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Prima della visita, è sufficiente che il paziente abbia evacuato recentemente; solo in rari casi (stitichezza ostinata), può essere necessario un clistere evacuativo.
PATOLOGIE PROCTOLOGICHE
Le patologie proctologiche più comuni sono le emorroidi, la ragade anale, le fistole perianali con o senza ascesso, la condilomatosi e l'ipertono sfinterico.