CHE COS'È?

L'emiplegia è una sindrome caratterizzata dalla paralisi parziale (emiparesi) o completa (emiplegia) di una metà del corpo (emisoma), dovuta a una lesione del sistema nervoso centrale.

Si parla quindi di deficit motorio e sensitivo, il quale può essere o meno associato ad altri segni come l'afasia (disturbo del linguaggio), l'aprassia (incapacità di compiere un gesto finalizzato ad uno scopo), disturbi dell'attenzione.

DA CHE COSA È CAUSATA?

Le principali cause sono:

  • vascolari: ictus, ischemie, emorragie cerebrali;

  • tumorali;

  • traumatiche.

I segni motori e sensitivi che si manifestano, e la loro intensità, sono legati all'area colpita dalla lesione cerebrale.

Una prognosi relativa al recupero funzionale dell'emiplegico è di difficile definizione in quanto sono molteplici le variabili che concorrono: entità del danno subito dal sistema nervoso centrale, fattori socio-culturali ed economici, patologie precedenti, fattori psicologici.

I trattamenti fisioterapici dedicati ai pazienti con emiplegia hanno lo scopo di ripristinare la funzionalità della parte lesa ma soprattutto di rendere il paziente il più autonomo possibile durante le attività della vita quotidiana.