Visita allergologica e prick test

QUANDO È INDICATA LA VISITA ALLERGOLOGICA?

La visita allergologica serve per indagare con precisione la causa di sintomi come pruriti, difficoltà respiratorie, mal di testa, eczema. La visita allergologica fornisce al medico allergologo un quadro completo dei disturbi del paziente e gli permette di proporre la terapia adeguata. Dopo la diagnosi, la visita allergologica consente di controllare l’evolversi di un’allergia già diagnosticata.
 

COME SI SVOLGE LA VISITA ALLERGOLOGICA?

Dopo la raccolta dell’anamnesi (ereditarietà familiare per allergie, abitudini come alimentazione, vizio del fumo, consumo di alcol, frequenza di attività fisica, tipologia di impiego, assunzione di farmaci ecc), la visita può prevedere l'esecuzione del prick test.
 

CHE COS'È IL PRICK TEST?

Il Prick Test è una prova allergica che consiste nell'iniettare nella pelle una piccola quantità di sostanza allergenica: se dopo qualche minuto la zona si gonfia, si arrossa o si scalda, il paziente è sensibile a uno o più allergeni. La sensibilità a un allergene non è tuttavia sempre corrispondente a un’allergia.

Gli allergeni disponibili per i prick test sono: gatto, cane, albume d’uovo, tuorlo d’uovo, aglio, soia, riso, gamberetti, kiwi, tonno, banana, pollo, sedano, maiale, pisello, mandorla, mais, patata, pomodoro, arachide, mango, melone, nocciole, pepe, olivo timo, sesamo, merluzzo, cozza, pesci d’acqua dolce, mix 5 alberi, mix 4 alberi, erbacee, nocciolo, ontano, cladosporium, ligustro, controllo positivo, controllo negativo, codolina.

Se ci fosse il sospetto di una malattia bronchiale ostruttiva il paziente può essere sottoposto anche a una spirometria.
 

COME PREPARARSI A UNA VISITA ALLERGOLOGICA?

È opportuno che nei 5 giorni prima della visita il paziente non assuma antistaminici. Se il sintomo è una dermatite, si sconsiglia l’uso di cortisonici nelle 2 settimane prima dell’esame. 
 
Inoltre il giorno dell’esame al paziente è richiesto di portare con sé: 
 
  • se disponibile,la documentazione che riguarda il problema allergologico;
  • gli ultimi esami del sangue, possibilmente con le Ige totali; 
  • l’elenco dei farmaci che assume quotidianamente.