Mostre

Il Centro Medico Santagostino organizza e ospita regolarmente mostre d'arte e fotografia in collaborazione con associazioni, curatori e critici d'arte, artisti. Le mostre sono gratuitee visitabili durante l'orario di apertura.

Una vetrina alternativa, in un contesto no profit che avvicina tutti all’arte, un luogo insolito che accoglie le opere per avvicinarle a chi, normalmente, non verrebbe in contatto con quel lato estetico che abbellisce e colora la vita di tutti i giorni.

Sei un artista o un fotografo e desideri sottoporci una proposta di esposizione? Scrivici

Autore
Alessandro Lanzetta, Celia Varela Duenas
Periodo
dal 07 Nov 2016 al 31 Dic 2016

RITRATTI DELLA MEMORIA

Da quarant’anni, a causa di un conflitto logorante e non ancora finito, centomila persone aspettano di fare ritorno nel Sahara Occidentale.

Se potessero tornare a casa domani, cosa porterebbero via in ricordo di un esilio che dura da una vita? Alessandro e Celia lo hanno chiesto alle persone incontrate nei campi di rifugiati Saharawi, le wilayas.

Nasce così “Ritratti della Memoria”. Percorso fotografico composto da dodici ritratti per dodici mesi per scandire il tempo che passa da quel 1975, anno in cui la Spagna abbandonò la colonia scatenando un conflitto tra il Regno di Marocco che ne invoca l’annessione e il Governo Saharawi che difende il diritto del suo popolo all’autodeterminazione.

Sono passati ormai quarant’anni dallo scoppio della crisi nel Sahara Occidentale. Ritratti della Memoria è un progetto per non dimenticare un conflitto dimenticato.

 

Roberto Tomba Il Giardino
Autore
Roberto Tomba
Inaugurazione
05 Mag 2016 9:00
fino alle 09:45
Periodo
dal 05 Mag 2016 al 30 Lug 2016

“COLORI”, PERSONALE DI ROBERTO TOMBA

Colori, disegno, pittura per esprimere stati d'animo.
Medico, psichiatra, psicoanalista, Roberto Tomba, come racconta lui stesso, «ho rincorso avidamente il collegamento fra psiche e soma» e ha iniziato a un certo momento di questa rincorsa «a usare i pennelli, esercitandomi in una sorta di linguaggio complementare, modalità espressiva integrante divenuta col tempo indispensabile per esprimere gli stati d'animo più difficili da trasmettere. Disegno e pittura, compagni di viaggio, sono divenuti strumento necessario per fissare i passaggi di una faticosa crescita. Dopo diversi anni di pittura solitaria, sono uscito dalla nicchia nevrotica osando esporre le mie opere in mostre anche collettive».

Racconta una parte di questo percorso, con 13 opere, “Colori”, la personale di Roberto Tomba visitabile dal 5 maggio al 30 luglio 2016 al Centro Medico Santagostino, il poliambulatorio specialistico nel centro di Bologna che offre assistenza sanitaria di qualità e a prezzi contenuti, e che dedica un’attenzione speciale alla relazione tra medico e paziente.
Tutti i giorni con orario continuato dalle 8.00 alle 20.30 e il sabato dalle 8.00 alle 13.00.

 

Autore
Davide Righi
Inaugurazione
12 Feb 2016 18:30
fino alle 20:00
Periodo
dal 12 Feb 2016 al 20 Apr 2016

DIETRO LA TELA

Il progetto fotografico nasce dall’amore per la pittura e dall’amicizia che lega il fotografo ad alcuni artisti ferraresi.
L’intento è indagare e curiosare all’interno dei loro studi che spesso rimangono inaccessibili ai più, per cogliere il momento decisivo della realizzazione di un’opera.
"Queste foto vogliono essere soprattutto un omaggio al loro lavoro."

Autore
Stefano Pedrelli
Inaugurazione
17 Nov 2015 17:00
fino alle 20:00
Periodo
dal 17 Nov 2015 al 22 Gen 2016

Milis, su triballu

La mostra fotografica “Milis su triballu” è una esposizione fotografica vuole testimoniare come il lavoro tradizionale sia ancora fortemente radicato nel tessuto popolare sardo, apparentemente sfiorato dalla marea della globalizzazione, ma che ancora conserva gli stessi tratti caratteristici di un tempo. Il fluire delle giornate è scandito da momenti di consuetudini antiche e vita moderna, ma la società e il lavoro sono ancora basati su regole e figure tramandate o raccolte per tradizione o per necessità: pastori, lavoratori dei cosiddetti “orti” ( aranceti, prodotto principe del territorio milese) lavoratori di canne, raccolgitrici di erbe, cestinai e altri ancora. La mostra è composta da 15 pannelli di carta fotografica bianconero e 14 fotografie bianconero raffiguranti la vita quotidiana di Milis, in provincia di Oristano; ogni pannello che ritrae i lavoratori è accompagnato da un testo con traduzione in lingua sarda dell'Ufitziu de sa limba sarda del Comune. iI progetto è frutto di due anni di ricerca sul campo e della disponibilità delle persone che l'artista stesso ha coinvolto, ed ha preso vita dopo la scoperta della realtà milese con la preziosa e costante collaborazione di Liliana Sirca, abitante di Milis.

Autore
Ugo De Berti
Inaugurazione
30 Giu 2015 18:30
fino alle 20:00
Periodo
dal 30 Giu 2015 al 15 Set 2015
In collaborazione con
l’Associazione Amici di Lorenzo

BALTì

Abitano in case di pietra e fango, circondati da oasi di verde strappate all’aridità dei sassi. Sono gli ultimi avamposti di umanità prima dei ghiacci perenni del Baltoro, nella parte settentrionale del Kashmir (Pakistan) al confine con Cina e Ladakh (India), lungo i sentieri che da quasi un secolo conducono alpinisti ed esploratori alla scoperta e alla conquista degli ottomila del Karakorum. Orgoglioso delle sue immutate tradizioni secolari, il popolo dei “Baltì” è il protagonista degli scatti di Ugo De Berti, per una mostra realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici di Lorenzo, Onlus che si occupa da quasi venti anni di progetti medici, culturali e sociali in quella remota zona del pianeta.