Fototerapia

CHE COS’È LA FOTOTERAPIA?

La fototerapia consiste nell’esposizione della cute malata a radiazioni ultraviolette selezionate (UVA, UVA1 e UVB 311 a banda stretta). L’irradiazione avviene attraverso l'utilizzo di specifiche lampade la cui funzione è monitorata con controllo elettronico. Le radiazioni selezionate hanno, sulle patologie infiammatorie della cute, un effetto anti-infiammatorio e immunomodulante. Il trattamento viene eseguito sotto supervisione sanitaria per cicli di sedute.

A CHI SI RIVOLGE?

La fototerapia con radiazione UVB a banda stretta è diventata negli ultimi anni il trattamento di prima scelta per numerose patologie quali:

Nella psoriasi, elimina le chiazze in pochi mesi, poiché contribuisce a ridurre l’infiammazione, rallenta la replicazione delle cellule della pelle e affievolisce il rossore. Sulla vitiligine, la fototerapia agisce più lentamente, sollecita la ripigmentazione delle zone della cute danneggiate, grazie alla maggiore proliferazione dei melanociti, indotta dai raggi ultravioletti. Nei casi di dermatite con prurito, l'azione della fototerapia è veloce, con miglioramenti già dopo una decina di sedute. Negli eritemi solari, la terapia ha azione desensibilizzante, utile anche come prevenzione. Nella cura di alcuni linfomi cutanei allo stadio iniziale, si utilizza in associazione ad altre terapie.

IN COSA CONSISTE UNA SEDUTA DI FOTOTERAPIA?

La seduta di fototerapia viene fatta all'interno di un ambulatorio in cui sono situate lampade a emissione di raggi UVB. AI paziente sono forniti occhiali protettivi, da indossare per non danneggiare gli occhi, e appositi calzari.

CI SONO EFFETTI COLLATERALI? 

La fototerapia è un trattamento in genere sicuro e non doloroso. Tuttavia possono verificarsi effetti collaterali transitori come la comparsa di eritema (arrossamento) e prurito nelle 24 ore seguenti la seduta. Di tale effetto è opportuno informare i sanitari.

È un trattamento limitato o controindicato in soggetti che hanno una pelle sensibile alle radiazioni solari, soggetti con numerosi nevi, pazienti affetti da neoplasie cutanee o ad alto rischio di svilupparne. La fototerapia è inoltre assolutamente controindicata in quei soggetti affetti da patologie che inducono fotosensibilità (lupus eritematoso e Xeroderma pigmentoso).
Va infine prestata grande attenzione alle terapie in corso o ai farmaci assunti anche saltuariamente. Sono infatti numerose le sostanze in grado di indurre fotoallergia o addirittura fototossicità.

COME SI ACCEDE AL TRATTAMENTO?

Per accedere al trattamento è necessario prenotare una prima visita fototerapia con uno specialista del Santagostino, al costo di 60 euro. Il tipo e la durata dei trattamenti vengono decisi dal medico in base alla tipologia di patologia che il paziente manifesta e a seconda delle caratteristiche della pelle del paziente.

QUANTO COSTA?

Una volta effettuata la prima visita fototerapia è possibile prenotare uno o più pacchetti di 12 sedute (non prenotabili online) del costo di 120 euro ciascuna. La visita di controllo costa 50 euro.