Patch test

CHE COS'È IL PATCH TEST?

ll patch test è un test allergologico utilizzato per determinare se una sostanza specifica provoca una reazione allergica sulla pelle. Per eseguire il patch test si usano dei pannelli composti da varie sostanze, definite apteni, che sono disposti in singole cellette di materiale anallergico, fissate su un cerotto.

QUANDO È CONSIGLIABILE FARE IL PATCH TEST?

La sua esecuzione è indicata in presenza di sospetta dermatite allergica da contatto o dermatite atopica.
Al Centro Medico Santagostino utilizziamo la serie Sidapa, integrata da 40 sostanze; si chiama Sidapa perché prende il nome dalla Società Italiana di Dermatologia Allergologica, Professionale e Ambientale. La scelta delle 40 sostanze viene aggiornata costantemente.

CHE COSA BISOGNA SAPERE PRIMA DI FARE IL PATCH TEST?

Prima di effettuare il test​, è necessario sapere che: 

  • le terapie al cortisone, con dosaggi medio/alti e/o per periodi prolungati, con immunosoppressori, come la ciclosporina, potrebbero alterare il risultato del test e dovrebbero essere sospese almeno 7 giorni prima di sottoporsi al patch test;
  • alcuni antistaminici come cinnarizina, loratadina, cetirizina e oxatomide sembrerebbero generare lo stesso problema del cortisone. Pertanto è consigliabile che anche questi siano sospesi, se non in casi particolari valutati dal medico;
  • pur non essendo presenti dati sugli effetti collaterali del patch test sul feto, è consigliabile non eseguirli in gravidanza.

COME SI ESEGUE IL PATCH TEST?

Il patch test si esegue seguendo queste indicazioni:

  • la porzione di pelle da testare dev'essere sana, senza tatuaggi, cicatrici o ogni altra situazione che possa alterare la valutazione dei risultati;
  • di solito i cerotti del patch test si applicano sulla schiena e restano in posa per 48 ore;
  • se il dorso del paziente non potesse essere testato, per esempio a causa della presenza di un grande tatuaggio, un sito alternativo potrebbe essere la faccia mediale dell'avambraccio;
  • quando il medico applica il test, segna i contorni dei cerotti con un pennarello indelebile;
  • durante l'applicazione del test è importante evitare di sudare e lavare la schiena perché il supporto adesivo deve restare sempre attaccato.  
  • è possibile avvertire un modesto fastidio e prurito a livello del dorso oppure potrebbe verificarsi la riaccensione dei sintomi cutanei per i quali si è deciso di eseguire il patch test;
  • i cerotti vanno tolti dopo 48 ore;
  • la lettura definitiva sarà effettuata dopo altre 48 ore, per consentire alle reazioni puramente irritative di attenuarsi, quindi il risultato del test si ha dopo 4 giorni dalla posa dei cerotti.

COME SI INTERPRETANO I RISULTATI DEL PATCH TEST?

I risultati del patch test si valutano in questo modo: si considera negativo se la cute conserva un aspetto normale, si considera positivo quando riproduce un quadro clinico caratterizzato da eczema, vescicolazione, eritema, edema.
Il dermatologo valuta l’intensità della reazione utilizzando questi simboli: ­
= nessuna reazione rispetto al controllo;
+/­ = debole eritema, reazione dubbia;
+ = eritema uniforme con edema, eventualmente papule o accenno alla vescicolazione;
++ = eritema, edema, papule e vescicole evidenti che possono debordare dall' area di applicazione; 
+++ = eritema, edema, papule e vescicole molto evidenti talvolta confluenti in bolle.

QUANTO COSTA IL PATCH TEST?

Il patch test costa 165 euro e si paga nel giorno dell'applicazione, non in quello della lettura.