Contraccezione

I METODI CONTRACCETTIVI

Per tutte le donne che vogliono scegliere il metodo contraccettivo più adatto alle proprie esigenze, il medico ginecologo è la figura di riferimento. Poiché la contraccezione è un ambito della ginecologia costantemente in aggiornamento, senza l’aiuto di un professionista può essere difficile avere una visione completa e corretta di tutte le possibilità.

Fermo restando quindi che la visita dal ginecologo è fortemente consigliata per prendere decisioni consapevoli e in totale sicurezza, questa scheda può essere utile per avere un primo quadro generale dei metodi contraccettivi tra cui scegliere.

IL PRESERVATIVO

È il metodo più tradizionale: una protezione in lattice da posizionare sul pene prima del rapporto per evitare che gli spermatozoi entrino in contatto col corpo femminile e che avvenga la trasmissione di eventuali malattie. La sua efficacia è elevata se usato correttamente, ma si abbassa se mal posizionato o usato dopo la scadenza. In caso di rottura o fuoriuscita del liquido spermatico il rapporto è da considerarsi non protetto. Per approfondire vai alla scheda dedicata al preservativo.

PILLOLA ANTICONCEZIONALE

La pillola è un metodo contraccettivo che va assunto per bocca e rilascia nell’organismo due ormoni: estrogeno e progesterone. Le donne che assumono la pillola continuano ad avere perdite di sangue mestruale una volta al mese, ma la loro ovulazione è di fatto interrotta. La pillola anticoncezionale va assunta tutti i giorni per tre settimane al mese e sospesa nella settimana di ciclo (tranne in alcuni casi in cui va assunta in forma di placebo anche nella settimana di mestruazioni). L’efficacia della pillola, se assunta correttamente, sfiora il 100%. Per conoscere i pro e i contro della pillola vai alla scheda sulla pillola anticoncezionale.

LA SPIRALE

Detta anche iud, è un dispositivo che viene inserito nell’utero. Ha una forma a T e può essere avvolta in un filo di rame o avere un serbatoio che libera ormoni. La spirale funziona da contraccettivo perché crea nell’utero un ambiente ostile al concepimento e ha un’efficacia che si avvicina al 100%. Dopo l’inserimento, che viene fatto con un intervento ambulatoriale, può essere tenuta fino a 5 anni.
Per saperne di più consulta la scheda medica sulla spirale.

L’ANELLO

È un anello flessibile, trasparente e biocompatibile che la donna può inserire autonomamente in vagina: va tenuto per tre settimane poi gettato e rimesso nuovo dopo la settimana di ciclo. Anche l’anello ferma l’ovulazione rilasciando ormoni, che, a differenza di quelli rilasciati dalla pillola, non attraversano l’organismo ma rimangono in loco, causando meno effetti collaterali a livello sistemico e di metabolismo.

CONTRACCETTIVO SOTTOCUTANEO

Anche detto Nexplanon, è un bastoncino lungo 4 centimentri e spesso 2 millimetri che viene inserito sotto la pelle del braccio. Anche in questo caso il contraccettivo rilascia ormoni (non estrogeni) che hanno l’effetto di fermare l’ovulazione. Può essere tenuto fino a 3 anni e va monitorato con visite ginecologiche annuali.
Per approfondire leggi la scheda completa sul contraccettivo sottocutaneo.

IL DIAFRAMMA

È un metodo ormai in disuso che va applicato prima di ogni rapporto sessuale. È un dischetto in lattice sottile alla cui circonferenza c’è un anello metallico. Deve essere posizionato in un punto preciso della vagina per interrompere la continuità tra spermatozoi e canale cervicale. Per questo è necessario che venga preceduto da una visita ginecologica e da una fase di educazione all’uso.

CEROTTO

È un vero e proprio cerotto che va applicato sulla pelle, sostituito una volta ogni 7 giorni per tre settimane e sospeso nella settimana di ciclo. Come la pillola, il cerotto rilascia ormoni che interrompono l’ovulazione e garantisce quindi una protezione elevata. Non è consigliato durante l’allattamento, i presenza di gravi malattie e in caso di elevato rischio cardiovascolare.

LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO

Viene usata per evitare la gravidanza dopo un rapporto sessuale non protetto. La sua efficacia è dell’88% se viene assunta nelle 24 ore successive al rapporto e diminuisce se assunta nelle ore successive. Può essere acquistato in farmacia solo con la ricetta medica, che può essere richiesta a tutti i ginecologi del Centro Medico Santagostino, al proprio medico di famiglia, al pronto soccorso o nei consultori.
Scopri maggiori dettagli nella scheda dedicata alla pillola del giorno dopo.

LA PILLOLA DEI 5 GIORNI DOPO

È una pillola che può essere presa fino a 5 giorni dopo il rapporto sessuale non protetto per evitare la gravidanza.
Rilascia una sostanza che ha l’effetto di ritardare l’ovulazione. La sua efficacia non è altissima perché al momento dell’assunzione l’ovulazione potrebbe essere già avvenuta. Se si è maggiorenni, si può acquistare in farmacia senza ricetta medica. 
Leggi la scheda completa sulla pillola dei 5 giorni dopo per approfondire.