Isteroscopia diagnostica

CHE COS'È L'ISTEROSCOPIA DIAGNOSTICA?

L’isteroscopia diagnostica è un esame ambulatoriale che permette di guardare l'interno dell'utero e il suo rivestimento (l'endometrio), per diagnosticare la presenza di polipi o fibromi.
Chi si sottopone all'isteroscopia, spesso ha precedentemente fatto un'ecografia, dalla quale sono emersi dei sospetti di patologie dell’utero.
È però solo grazie all’isteroscopia, che si riesce a vedere, davvero bene, l'eventuale presenza di patologie.

CHE COS'È LA BIOPSIA ENDOMETRIALE?

Durante l'esecuzione dell'isteroscopia è possibile eseguire la biopsia endometriale, cioè il prelievo di materiale per un eventuale esame istologico, se necessario. 
Con l’isteroscopia diagnostica non si rimuovono le lesioni diagnosticate: per farlo bisogna eseguire un'isteroscopia operativa in strutture idonee.

QUANDO BISOGNA ESEGUIRE UN'ISTEROSCOPIA DIAGNOSTICA?

L’isteroscopia è indicata ogni volta che si presentino sanguinamenti irregolari o anomali, o vi sia il sospetto della presenza di anomalia nella cervice uterina o nell'utero. L'isteroscopia diagnostica può essere fatta dalla pubertà alla postmenopausa. 
Questo esame può rientrare nel protocollo diagnostico della coppia infertile, che cerca gravidanza, per lo studio diretto del canale cervicale e della cavità uterina

COME VIENE ESEGUITA?

L’esame si esegue con uno strumento che si chiama isteroscopio, costituito da fibre ottiche, del diametro di, al massimo, 5 millimetri, collegate a una telecamera e a un monitor
L’isteroscopio viene introdotto in vagina, sale poi attraverso il canale cervicale e arriva dentro l'utero.
Il ginecologo vede, nel monitor, tutto il percorso dell'isteroscopio; una volta raggiunto l'utero, è possibile esplorarlo, alla ricerca di eventuali anomalie. 
Il passaggio, attraverso la vagina, può essere eseguito con l’uso di un piccolo divaricatore vaginale di plastica (detto speculum), lo stesso strumento che si usa normalmente per eseguire il pap test o qualunque visita ginecologica. 
Normalmente l'utero è chiuso, ma per fare in modo che il ginecologo possa esplorarlo con l'isteroscopio, è necessario dilatarlo un poco, solo temporaneamente, e per farlo si introducono con l’isteroscopio, l'anidride carbonica (si tratta di un gas normalmente presente nel corpo) oppure la soluzione fisiologica.

QUANTO DURA L'ESAME?

Nell’80% dei casi, l’isteroscopia dura pochi minuti. In alcuni casi, può essere necessaria una durata superiore dell’esame, in relazione ad alcune difficoltà di transito attraverso il canale cervicale. 
Nei casi in cui bisogna eseguire anche una biopsia, l’esame durerà solo pochi minuti in più.

L’ISTEROSCOPIA È DOLOROSA?

La paziente può provare fastidi momentanei, come dei leggeri crampi simili a quelli che compaiono durante il ciclo mestruale. Questo è dovuto al gas o all'acqua che si inserisce nell'utero per distenderlo un poco. L'eventuale prelievo di tessuto per la biopsia non è doloroso, ma può essere leggermente fastidioso.
In circa il 10% dei casi, la paziente può avvertire una sensazione di fitta interna, della durata di 1 o 2 secondi, legata al superamento del tratto più ristretto del canale cervicale.
In meno del 5% dei casi, il dolore è così intenso da dover interrompere l'esame; in questi rari casi è necessario programmare un'isteroscopia in sedazione o in anestesia paracervicale, in una struttura adeguata. 
Dopo l’esecuzione dell’esame, la paziente si alza da sola dal lettino ginecologico, e dopo un paio di minuti, scompaiono o si riducono molto tutti gli eventuali sintomi.
Piccoli sanguinamenti, in alcuni casi, possono persistere per alcune ore.

CI SONO DEI RISCHI?

Esistono delle complicanze (emorragie, perforazione uterina, sindrome vagale) che, per quanto rare, fanno parte della tecnica di isteroscopia diagnostica.
A volte capita che l'esame venga eseguito alla perfezione, eppure, alcune pazienti eccessivamente tese, respirino male e in modo accelerato: questo può dare alla paziente la sensazione di svenire. Bastano però dei profondi respiri e tutto passa. Questo effetto collaterale è causato solo dalla paura eccessiva e dall'ansia della paziente, è importante quindi sforzarsi di restare serene, fiduciose e consapevoli.

È NECESSARIA UNA PREPARAZIONE?

In genere non è necessario alcun tipo di preparazione. In alcuni casi, per ridurre il senso di fastidio legato alla procedura, può essere utile la somministrazione di una dose di un farmaco antinfiammatorio non steroideo, (FANS), 1 ora prima della procedura stessa, come raccomandato dalle linee guida per l’isteroscopia ambulatoriale scritte dalla Società italiana di endoscopia ginecologica.
Non è necessario essere a digiuno, né eseguire esami preventivi.
L’unica precauzione è, per le pazienti in età fertile, eseguire l’esame nel giusto periodo della fase del ciclo (7°-13° giorno del ciclo) e astenersi da rapporti sessuali non protetti nei giorni intercorrenti fra l’ultima mestruazione e il momento dell’esame.
Ritardi mestruali di qualsiasi tipo richiedono l’esecuzione preventiva di un test di gravidanza.
Per le pazienti in menopausa (non in terapia ormonale sostitutiva sequenziale), l’esame può essere eseguito in qualsiasi momento.
Le pazienti che assumono farmaci (antipertensivi, ipoglicemizzanti orali, antiasmatici, anticoagulanti, antiepilettici o altro) devono preventivamente comunicarlo in corso di visita preliminare alla programmazione dell’esame (visita per isteroscopia diagnostica). 
Le pazienti in terapia con farmaci antipertensivi e ipoglicemizzanti orali potranno assumerli nei loro consueti orari e dosi. Fanno eccezione coloro che assumono anticoagulanti orali per la cui modulazione posologica si consiglia, previa programmazione dell’esame isteroscopico, di consultare il proprio ematologo e\o cardiologo curante. 
Qualora l’operatore non ritenga opportuno eseguire la procedura di isteroscopia diagnostica, sarà proposta alla paziente un’indagine diagnostica alternativa da eseguire o direttamente o da programmare in relazione alla fase del ciclo e alla problema della paziente.

INFORMAZIONI SUI PREZZI E PRENOTAZIONE

L'isteroscopia diagnostica costa 150 euro.

Il pacchetto isteroscopia diagnostica + biopsia + esame istologico costa 200 euro.
Per approfondire e prenotare vai alla pagina di ginecologia.