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Dolore, mal di pancia, mal di testa, dolore cronico nei bambini

Cosa fare nei casi più comuni di dolore nel bambino: dolore fisico, cronico, mal di testa, mal di pancia. I consigli della pediatra del Centro Medico Santagostino.
A cura di
Daniela
Callegari

IL DOLORE FISICO

Il dolore fisico è un importante segnale di allarme del nostro corpo. La percezione del dolore è soggettiva sia in chi lo sente sia in chi vi assiste.
Davanti al dolore del vostro bambino è quanto mai valido il consiglio: STATE CALMI, OSSERVATE, INTERVENITE.
Raramente è necessario e utile recarsi in Pronto Soccorso di notte o fare lunghe attese per una visita. È più importante osservare che fare domande al bambinoEsiste una scala del dolore che può aiutare il genitore a capire l'entità e la gravità del dolore:

  • nel neonato e fino ai 3 anni osservare: espressione del viso, atteggiamento del corpo (rilassato, agitato, abbandonato), pianto (assente, con singhiozzi, lamentoso, consolabile);

  • nel bambino più grande (oltre ai segni fisici sopra detti), è importante osservare il desiderio e la capacità a partecipare ad attività piacevoli per il bambino.

CHE COSA FARE IN CASO DI DOLORE

Terapia non farmacologica:

  • contatto fisico (carezze, coccole, massaggio);

  • distrazione (attività piacevole, musica, lettura);

  • in età piccola, bolle di sapone da guardare;

  • in età più grande, bolle da fare (rallenta respiro, rilassa, aiuta a buttare fuori il dolore);

  • dopo 3-4 anni, gioco del respiro insieme (dentro l'aria, fuori il dolore).

Terapia farmacologica:

  • prima scelta paracetamolo per dolore lieve e moderato, la via di somministrazione preferibile è quella per bocca con un dosaggio di 15 mg/kg a intervalli di 5/6 ore (la somministrazione per via rettale per sedare il dolore è meno efficace);

  • seconda scelta ibuprofene 10 mg /kg ogni 6-8 ore;

QUANDO ANDARE IN PRONTO SOCCORSO?

In caso di:

  • dolore violento, dolore che provoca risveglio notturno;

  • bambino non consolabile;

  • bambino sofferente, fermo, immobile;

  • pianto continuo a singhiozzo o lamentoso.

MAL DI PANCIA

La maggior parte delle volte non è preoccupante, può dipendere da errori alimentari, spesso da cattiva e irregolare pulizia intestinale (fare un clistere aiuta e non nuoce mai).
Dolore appendicolare: raro sotto i 4 anni, acuto ad aumentare in zona prima ombelicale poi a destra, bambino fermo e sofferente, non si fa toccare la pancia.
Dolore testicolare: intenso, testicolo gonfio, rosso o bluastro, bambino non si fa toccare, talvolta zoppica.

MAL DI TESTA

È un dolore frequente in età pediatrica e molto raramente è il sintomo di patologie gravi, spesso accompagna le comuni infezioni del bambino (cefalee secondarie).

Cefalee primarie:

  • emicrania: interessa la zona frontale, spesso vi è familiarità, è un dolore pulsante, limita l'attività fisica, spesso accompagnato da nausea, il bambino ricerca il sonno e il buio;

  • cefalea muscolo - tensiva: dolore costrittivo, bilaterale, non limita l'attività fisica, peggiora con l'uso di schermi video.

DOLORE CRONICO

Se un dolore, in qualsiasi parte del corpo, è costante nel ripresentarsi nel tempo e con le stesse caratteristiche, e cambia la qualità di vita del bambino, va segnalato al pediatra fino a porre una diagnosi .

Vorrei aggiungere una considerazione non strettamente medica: l'esperienza del dolore è un'esperienza umana che può essere occasione di grande vicinanza e intimità affettiva: molti lievi dolori sono leniti anche solo dal poterli condividere e i piccoli dolori dei vostri bambini spesso possono essere “consolati” dalle coccole e da qualche attenzione in più.
Controllare il dolore intenso con i farmaci è importante quanto educare fin da bambini alla conoscenza del proprio corpo e a un uso intelligente e consapevole dei farmaci e non all'abuso.