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Il botulismo

La più nota e comune forma di botulismo è quella alimentare: la tossina botulinica contamina le conserve sott'olio, carne o pesce in scatola o salumi. I consigli della dietista contro il botulismo alimentare.
A cura di
Maria Cristina
Varotto

CHE COS'È IL BOTULISMO?

Il botulismo è una sindrome causata dalle conseguenze di un'intossicazione. Non è infatti direttamente un batterio a causarla, ma le tossine, rilasciate dal batterio Clostridium botulinum e da altri clostridi, microrganismi anaerobi che si possono trovare nel suolo o nella polvere, sotto forma di spora.
Il botulismo si presenta in varie forme:

  • botulismo infantile, riguarda i bambini sotto l'anno d'età, che abbiano accidentalmente ingerito le spore dei batteri, che si moltiplicano nell'intestino;
  • botulismo da ferita, nei casi in cui il batterio, penetrando in una ferita, si moltiplica e rilascia tossine (ciò può avvenire anche tramite l'uso di siringhe sporche);
  • botulismo iatrogeno, dovuto all'uso errato della tossina botulinica, per scopi terapeutici o cosmetici.

CHE COS'È IL BOTULISMO ALIMENTARE?

Quando la contaminazione interessa conserve sott'olio, carne o pesce in scatola salumi, si parla di botulismo alimentare, la più nota e comune forma di botulismo.
Il botulino può essere presente in cibi inscatolati o conservati, soprattutto di produzione domestica ma anche, in qualche caso, industriale. Le conserve preparate in casa (per esempio la verdura sott'olio) sono uno dei prodotti in cui più facilmente si può rischiare la presenza della tossina botulinica.

COME SI PUÒ PREVENIRE IL BOTULISMO ALIMENTARE?

Bisogna fare assoluta attenzione alle norme igieniche, per evitare la presenza del batterio nelle varie fasi di preparazione e conservazione domestiche.
La tossina botulinica viene distrutta alle alte temperature e, quindi, la sterilizzazione dei cibi in vasetto e in scatola, tramite bollitura per almeno 10 minuti, ne garantisce l'eliminazione.
L'acidità e il contenuto in sale contribuiscono a controllare lo sviluppo del batterio, riducendo quindi la possibilità della produzione delle tossine. Infine, è importante non consumare conserve che, all'apertura, siano maleodoranti o che presentino contenitori rigonfi in modo anomalo.
Sono ritenute sicure le conserve di alimenti acidi, come passata di pomodoro e sott'aceto, con alte concentrazioni di zucchero come marmellate e confetture, sale, conserve in salamoia

CHE SINTOMI DÀ IL BOTULISMO?

Può colpire individui di tutte le età e non è trasmissibile da persona a persona. 
I sintomi solitamente si manifestano rapidamente, da poche ore a pochi giorni dall'ingestione della tossina (6 ore - 15 giorni). Mediamente, il periodo di comparsa dei sintomi è compreso tra le 12 e le 36 ore.
I sintomi iniziali del botulismo sono molto simili a quelli di una gastroenterite, ma in realtà progrediscono molto rapidamente provocando:

  • disfagia, cioè la difficoltà a deglutire;
  • diplopia, cioè l'alterazione della vista, visione annebbiata o sdoppiata;
  • disartria, cioè la difficoltà ad articolare la parola;
  • secchezza delle fauci;
  • palpebre cadenti;
  • problemi di respirazione;
  • difficoltà a muovere i muscoli facciali.

Nei casi più severi, la paralisi dei muscoli coinvolti nella respirazione necessita che venga instaurata una respirazione assistita (ventilazione meccanica).
Sintomi simili sono quelli dati dal botulismo pediatrico, dove il neonato è letargico, ha un tono muscolare ridotto e ha difficoltà sia a piangere che a mangiare.

BOTULISMO INFANTILE

L'apparato digerente dei bambini non è ancora preparato a combattere le spore del batterio, non riesce ad eliminarle e queste a loro volta si moltiplicano più facilmente. Uno degli alimenti maggiormente in discussione per l'alimentazione al di sotto dell'anno di età è il miele.

Molto spesso questo alimento viene utilizzato dalle mamme per addolcire il latte, nell'ottica che il sapore “dolce” sia apprezzato dal proprio bambino. È bene però essere sicuri della provenienza dell'alimento, che se non trattato a dovere e pastorizzato può creare gravi conseguenze per la salute.

I gravi sintomi che porta il botulismo infantile sono:

  • difficoltà di respirazione
  • problemi di mobilità della testa
  • costipazione intestinale
  • alterazione del tono del pianto
  • apatia e sonnolenza
  • diminuzione dei movimenti
  • eccessiva salivazione

I sintomi compaiono generalmente tra i 3 e i 30 giorni dopo che il bambino è entrato in contatto con le spore del batterio.