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Le emorroidi

Le emorroidi sono la più diffusa causa di sofferenza della regione anorettale: l'ambulatorio di chirurgia del Centro Medico Santagostino propone visite proctologiche con anascopia (80 euro) per la diagnosi e la prevenzione della prevenzione.
A cura di
Francesco
Colombo

CHE COSA SONO?

Le emorroidi sono dei cuscinetti vascolari prevalentemente a sangue venoso localizzati nel canale anale, e normalmente svolgono un importante ruolo nel mantenimento della continenza fecale.
Solo quando danno dei sintomi si parla di malattia emorroidaria.
Si tratta della più diffusa causa di sofferenza della regione anorettale. Più del 50% della popolazione adulta occidentale soffre o ha sofferto di patologia emorroidaria.
L'età più colpita è tra i 45 e i 65 anni.
Molti pazienti rimandano una visita specialistica sino a quando i sintomi diventano particolarmente significativi e invalidanti. In realtà le cure attuali permettono di migliorare o risolvere i sintomi rapidamente, se si interviene negli stadi iniziali della patologia.

MALATTIA EMORROIDARIA

Quando le emorroidi escono nel canale anale si parla di malattia. Le emorroidi interne aumentano il volume dentro l'ano, e si fanno riconoscere in genere solo durante il passaggio delle feci, con dolore, sanguinamento e prurito; possono fuoriuscire all'esterno dell'ano e rientrare da sole o con l'aiuto delle dita, e sono molto dolorose se non si riesce a riposizionarle dentro l'ano.
Le emorroidi esterne si sviluppano al margine dell'ano, sotto tensione possono essere molto dolorose, e, più frequentemente delle interne, possono complicarsi con la formazione di coaguli nel loro interno (trombosi emorroidaria).

CAUSE E SINTOMI

Non esiste un'unica causa. I fattori che ne predispongono l'insorgenza sono l'aumentare dell'età, la stipsi cronica e in generale le eccessive spinte per evacuare le feci, la lunga permanenza sulla tazza da bagno, le feci molto dure o irritanti, la gravidanza e i fattori ereditari. I sintomi più comuni sono il sanguinamento alla defecazione con sangue rosso vivo, il prolasso, che può rientrare più meno facilmente, il prurito anale spesso accompagnato da sensazione di ano umido, il dolore/bruciore, il nodulo o la tumefazione dolorosa intorno all'ano.

COME AVVIENE LA DIAGNOSI?

All'esterno le emorroidi sono visibili solo se di grado avanzato, oppure si possono vedere le complicanze della patologia emorroidaria, come le trombosi. L'anoscopia è l'esame indicato per confermarne la presenza, classificarne l'entità ed escludere o individuare altre patologie proctologiche associate.

COME SI CURANO

La terapia iniziale è mirata alla cura della causa: trattamento della stipsi con lassativi o fibre vegetali, correzione della diarrea, educazione a una corretta defecazione, modifica delle abitudini alimentari, trattamento dello spasmo e del dolore perianale. Nelle fasi acute, con presenza di spiccato edema e dolore, è necessario un trattamento analgesico e decongestionante mediante farmaci e pomate locali.
Qualora, nonostante la terapia, i sintomi perdurassero o addirittura peggiorassero, è necessario considerare un'opzione chirurgica, ambulatoriale o in regime di Day Hospital.

CONSIGLI PER LA PREVENZIONE

Avere una dieta ricca di fibre (frutta e verdura), bere molto (1.5-2 litri al giorno), evitare di fare sforzi defecatori senza stimolo, non reprimere lo stimolo defecatorio, fare un'attività fisica regolare.