IMPARARE A ESSERE UNA DIGITAL FAMILY

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Genitori, bambini e social

Il mondo digitale è un nuovo pezzo di educazione che i genitori degli anni 2000 si trovano a dover fronteggiare. Ma hanno gli strumenti giusti? Centro Medico Santagostino lo ha chiesto a un campione di 265 genitori intervistati tramite questionario anonimo. Il 73,9% del campione ha figli con meno di 10 anni, il 22% tra 10 e 12, il 15,2% tra 12 e 14, lo 0,8% tra 14 e 16. Il 23,5% degli intervistati ha affermato che i propri figli hanno un profilo social. Il 59,1% afferma di concedere momenti precisi e definiti per l’uso delle tecnologie, il 14,4% di lasciare i propri figli molto liberi e il 14,9% di concedere l’utilizzo dei dispositivi tecnologici solo dopo i compiti. 

A preoccupare i genitori moderni sono soprattutto la possibilità che i loro figli possano visionare o condividere contenuti violenti o non appropriati (75,4%), che possa esserci una eccessiva condivisione di contenuti personali (47,3%), che i loro figli possano avere informazioni sbagliate (43,9%) o che possano rimanere vittima di fenomeni di cyberbullismo (42,8%) o sexting (34,8%).  Alla domanda: I tuoi figli ti hanno mai raccontato un episodio legato a internet/social che ti ha preoccupato? Il 78% risponde di no, mentre il 20,8% risponde affermativamente e dichiara anche di aver preso provvedimenti. Alla domanda: A chi ti rivolgeresti per segnalare eventuali problemi? Il 54,2% degli intervistati sceglie di rivolgersi alla Polizia Postale, il 22,7% si confronta con altri genitori, il 10,2% non sa a chi rivolgersi e il 5,3% si rivolge al centro assistenza del social.

E allora come intervenire? Le opinioni circa una possibile “intromissione” dei genitori nella vita (virtuale) dei propri figli sono differenti: dai dati raccolti dal Santagostino, risulta che la maggior parte dei genitori intervistati “monitora” l’attività social dei loro figli. Alla domanda Hai le password dei profili social dei tuoi figli? il 62,5% risponde affermativamente contro un 37,5% che risponde negativamente. Tuttavia, il controllo dei più grandi sui più piccoli della famiglia non si ferma qui: un dato molto interessante riguarda l’utilizzo da parte di molti genitori (49,6%) di programmi di Parental Control e quindi di software che permettono di bloccare o limitare l’accesso a siti Web per un utente specifico, e di tenere sotto controllo l’attività  sia durante la navigazione sia per quanto riguarda le chat. Il 73,5% degli intervistati dichiara di conoscere molto bene i social, il 28,8% afferma inoltre di aver partecipato a corsi di formazione sul funzionamento del Web e dei Social Network, mentre la restante parte si divide tra chi non ha mai approfondito e vorrebbe farlo (53,8%) e chi invece non è interessato (17,4%). Il 58% dei genitori dichiara di parlare apertamente con i propri figli dell’utilizzo di Internet e dei social, ma il 24% lo fa solo su richiesta dei figli, mentre il 17% non lo ritiene necessario. 

Il workshop Digital Family

Un supporto può arrivare da momenti formativi come “Digital Family”, il workshop di Radiomamma,  sull'uso responsabile della tecnologia, realizzato in collaborazione con Centro Medico Santagostino e Pepita e destinato a genitori, nonni e figli da 8 a 14 anni.

La prossima edizione, si terrà sabato 11 maggio dalle 15.00 alle 18.00 nella sede del Centro Medico Santagostino di Cimiano.  

Chi può partecipare: genitori e nonni, con figli e nipoti dagli 8 ai 14 anni

Quanto costa: 30 euro a famiglia

Come mi iscrivo? Compilando questo form

Visita il sito di Radiomamma per saperne di più

18 aprile 2019