Correzione dell'entropion

CHE COS’È ENTROPION?

L'entropion è una malattia dell'occhio che consiste nell’inversione del margine libero della palpebra inferiore che perde il contatto naturale con il bulbo oculare.

Quando si verifica questa condizione, le ciglia sfregano sulla superficie corneale e determinano un danno cronico. Inoltre, il mancato contatto con la cornea provoca l’esposizione e quindi la mancata protezione della superficie dell'occhio.

L'entropion di solito è acquisito, il più delle volte si osserva in età senile in relazione a processi involutivi che indeboliscono le strutture palpebrali ed i loro tendini. Meno frequentemente è cicatriziale per carenza di congiuntiva, per traumi, per ustioni o alterazioni mucose.

QUALI SONO I SINTOMI?

I principali sintomi conseguenti all’irritazione della congiuntiva e della cornea sono la lacrimazione, l’eczema della pelle della palpebra, l’irritazione oculare, la sensazione di corpo estraneo e, negli stadi più avanzati, erosioni ulcere congiuntivali.

La mancata correzione dell'entropion determina il persistere dei sintomi elencati e, negli stadi più avanzati, lo sviluppo di cheratite.                                              

COME SI SVOLGE L’INTERVENTO?

Lo scopo dell’intervento è ristabilire la normale architettura anatomica della palpebra.

L’intervento viene eseguito in un ambiente sterile (sala operatoria), normalmente in anestesia locale talvolta associata ad una sedoanalgesia (utilizzazione di farmaci per via generale che riducono il dolore e l’ansia) e solo in casi particolari in anestesia generale.
L’intervento chirurgico ha lo scopo di migliorare la funzionalità della palpebra. A seconda della causa che ha determinato entropion, è possibile procedere con un'asportazione chirurgica a tutto spessore di un frammento palpebrale, con l'ancoraggio alle strutture ossee del tendine o con plastiche di scorrimento nelle forme cicatriziali.

COSA FARE DOPO L’INTERVENTO?

Al termine dell'intervento viene applicato un bendaggio per uno o più giorni.

È necessaria una terapia con colliri o pomate per circa 2 settimane.
Le suture vengono rimosse, se in materiale non riassorbibile, nei giorni successivi all’intervento, in genere tra il sesto e il dodicesimo giorno o anche più avanti, in  base alla cicatrizzazione e al tipo di intervento utilizzato.

Dopo l’intervento si manifestano normalmente degli effetti collaterali quali: arrossamento oculareaumento della lacrimazionefotofobia (fastidio alla luce), variabile offuscamento della visioneedemi (gonfiore), ecchimosi (lividi) e discromie (cambiamenti della colorazione dei tessuti cutanei). Tali effetti collaterali persistono generalmente per pochi giorni, raramente per qualche settimana.

È PERICOLOSO?

L'intervento di correzione dell'entropion non comporta rischi per la funzionalità visiva e determina generalmente la risoluzione del problema. Possono verificarsi casi di ipocorrezione (la palpebra permane in entropion e si rende necessario un secondo intervento) o ipercorrezione (ectropion consecutivo e necessità di un reintervento).