Ginnastica oculare

CHE COS'È LA GINNASTICA OCULARE?

La ginnastica oculare o esercizio ortottico consiste nell’effettuare movimenti che stimolino la convergenza.

La convergenza, assieme al processo di accomodazione e di restringimento delle pupille, serve a focalizzare gli oggetti in un campo visivo ravvicinato, come quando si legge o si scrive.

A CHE COSA SERVE LA GINNASTICA OCULARE?

La ginnastica oculare serve a correggere i difetti dati da una scarsa convergenza, tra cui: offuscamento visivo, mal di testa, visione doppia e annebbiamento.

COME SI FA?

La ginnastica oculare non solo viene eseguita in ambulatorio, ma può esser effettuata a casa.

Gli esercizi eseguiti al Centro Medico Santagostino consistono nel far vedere una mira di fissazione per vicino, e con un particolare strumento, chiamato “prisma di Berens”, si allena la convergenza fusionale, facendo scorrere prima davanti a un occhio e poi davanti all’altro, la stecca, aumentando pian piano il valore prismatico.

Finita la seduta ambulatoriale, verranno dati degli esercizi da effettuare a casa, per 10 minuti al giorno, durante l’arco della giornata.

Tipico è l’esercizio “della penna”: prendete una penna o una matita ben temperata, allungate il braccio alla stessa altezza del naso, tenendo in mano la penna e avvicinatevi piano in direzione del naso. L’obiettivo è quello di avvicinarsi il più possibile alla punta del naso senza sdoppiare la penna.

La spiegazione sulla modalità di esecuzione verrà data direttamente in ambulatorio.

A CHE ETÀ SI COMINCIA A FARE GINNASTICA OCULARE?

Non c’è un’età vera e propria in cui iniziare. Il deficit di convergenza riguarda maggiormente i bambini, ma anche gli adulti.

Sarà lo specialista, sulla base della valutazione ortottica effettuata precedentemente, a prescrivere o meno un ciclo di esercizi ortottici, che vanno dalle 4 alle 8 sedute.