Esame radiologico

CHE COS’È?

L’esame radiologico consiste nello studio di uno o più tratti anatomici attraverso l’utilizzo di un apparecchio radiografico digitale che genera radiazioni ionizzanti le quali, passando attraverso la sezione in esame, permettono di ottenere delle immagini digitali (radiografie) rappresentanti la densità dei tessuti.

COME SI SVOLGE?

Il tecnico posiziona il paziente sul lettino oppure in piedi vicino al rilevatore. Seguendo le sue indicazioni vengono quindi acquisite le proiezioni necessarie al completamento dell’esame, che in generale dura pochi minuti.

È PERICOLOSO?

Si tratta di un esame non invasivo che viene eseguito con l’impiego di radiazioni ionizzanti, che possono causare un danno biologico ai tessuti irradiati. Tuttavia bisogna ricordare che la quantità di raggi attualmente impiegati nell’indagine e la qualità e la sicurezza delle apparecchiature fanno sì che la probabilità di danno sia assolutamente trascurabile in confronto al beneficio ottenuto dal paziente grazie alle informazioni diagnostiche fornite.

CI SONO CONTROINDICAZIONI?

Le donne in stato di gravidanza certa o presunta non possono effettuare l’esame per evitare rischi aggiuntivi a carico del feto.

COME SI ACCEDE?

Per accedere è necessaria una prescrizione medica. L’esame ha un costo di 30€ a segmento. Il referto è disponibile 2 giorni lavorativi dopo l'esecuzione dell'esame, a partire dalle ore 17.

 

Pagina scritta in collaborazione con Sara Barenghi