DA COSA SI RICONOSCE L'ASMA?

L’asma è una malattia caratterizzata da difficoltà respiratorie e senso di mancanza d’aria che insorgono dopo uno sforzo fisico, oppure anche a riposo. 
La sensazione di mancanza d’aria può essere molto lieve o anche intensa, e la durata varia da almeno 20-30 minuti a ore o giorni
Se la dispnea è di breve durata, pochi minuti, solitamente non si tratta d’asma, ma di ansia

Quasi sempre c’è anche tosse e spesso catarro denso, chiaro. 
Spesso il paziente avverte fischi e sibili toracici, in particolare nelle ore notturne. 

I sintomi sono di intensità e frequenza molto variabile, e possono insorgere molto raramente, a distanza anche di mesi, oppure essere molto frequenti, giornalieri. 
A volte, particolarmente nei soggetti giovani, ma non solo, l’asma è caratterizzata solo da una tosse stizzosa persistente e resistente alle terapie usuali.

QUALI SONO LE CAUSE DELL'ASMA?

La “vera” causa dell’asma è ignota. È comunque noto che si tratta di un’infiammazione delle piccole vie respiratorie che, in conseguenza di questa infiammazione, tendono ad avere un diametro ridotto rispetto all’usuale e ad essere ostruite da catarro. 

Molte sono le cause che possono scatenare o peggiorare questa infiammazione e di conseguenza peggiorare i sintomi dell’asma: il fumo di sigaretta; l’inquinamento atmosferico; le allergie a sostanze che possano essere respirate quali pollini, acari della polvere, muffe, peli di animali (principalmente cane, gatto, coniglio, cavallo), le infezioni respiratorie virali, le infezioni respiratorie batteriche, sostanze chimiche presenti nell’ambiente di lavoro, sforzi fisici, l’aria fredda, l’aria umida, il vento, fattori emotivi, fattori sconosciuti.

COME SI DIAGNOSTICA L’ASMA?

Quasi sempre un paziente asmatico è sensibile a più di uno di questi fattori, e spesso a tutti.
La diffusione della malattia nella popolazione è circa il 3%.
La diagnosi viene posta principalmente in base alla storia clinica del paziente e in base alla spirometria.
A volte sono necessari altri accertamenti quali radiografia del torace o altro, allo scopo di escludere altre patologie.

LA PREVENZIONE

A scopo preventivo è indispensabile non fumare, se possibile ridurre l’esposizione a inquinanti atmosferici o presenti sul luogo di lavoro, curare tempestivamente e bene eventuali infezioni delle vie respiratorie, eseguire annualmente il vaccino antinfluenzale, e nel caso dell’asma allergica, ridurre l’esposizione agli allergeni cui si è sensibili e curare bene l’allergia.

L’asma, se non curata, spesso peggiora nel tempo e può portare a danni respiratori permanenti e all’insufficienza respiratoria; è pertanto indispensabile una diagnosi e una terapia tempestiva.

Una terapia ben impostata permette di ottenere spesso la guarigione definitiva di mantenere nel tempo la funzionalità respiratoria nella norma.

IMPARARE A CONOSCERSI

Dato che l’asma causa sintomi molto variabili nel tempo, è molto variabile anche la necessità di terapie e dunque un consiglio importante è quello che il paziente, con l’aiuto del medico, punti ad imparare a “curarsi da solo”, a imparare quando è necessario aumentare la terapia e come, e quando è invece utile ridurla e come.

L’obiettivo, raggiungibile quasi sempre, è quello di mantenere una funzionalità respiratoria normale per tutta la vita, e di condurre una vita del tutto normale, sport compresi, se si desidera praticarli.