OTTIMI MOTIVI PER PROVARCI
 

Smettere di fumare riduce entro 5-10 anni i rischi della maggior parte delle malattie legate al fumo (malattie cardiovascolari, ictus, tumore ai polmoni, tumore alla laringe, insufficienza respiratoria, bronchite cronica, impotenza, sterilità femminile, aborti spontanei, menopausa anticipata).

I SOSTITUTI NICOTINICI

L’organismo del fumatore è abituato a un certo tasso di nicotina. Se decidete di smettere di fumare, è necessario ridurre progressivamente questo tasso, per non subire gli effetti di astinenza causati da una brusca interruzione del fumo: aggressività, comportamento bulimico o disturbi del sonno.

Per ridurre progressivamente il tasso di nicotina, si può far ricorso ad alcuni sostituti nicotinici:

  • i cerotti transdermici, offerti in diverse misure, in base alla quantità di nicotina rilasciata. Devono essere applicati su una zona della pelle asciutta, sana e priva di peli. Il cerotto e la zona di applicazione devono essere cambiati tutti i giorni;

  • le gomme da masticare e le tavolette per scarsi livelli di dipendenza.

Per scegliere la misura del cerotto da utilizzare, è necessario valutare il proprio grado di dipendenza: con un punteggio da 7 a 11 di sigarette fumate al giorno si inizia con cerotti grandi; con un punteggio inferiore a 7, con cerotti medi o piccoli.

Dopo 4 settimane, è possibile passare a un cerotto di misura ridotta. Nel frattempo, è necessario astenersi dal fumo. Potete smettere di applicare i cerotti quando non sentirete più l’esigenza di fumare né la mancanza della sigaretta (possono essere necessari anche sei mesi).

È importante sapere che i cerotti possono causare nausea, mal di testa o disturbi del sonno. In tal caso, è necessario sospendere la terapia durante la notte. Inoltre il cerotto può essere controindicato in caso di malattie cardiache, vascolari o endocrine.

GLI ALTRI METODI

  • Terapia farmacologica: esistono farmaci, venduti sotto prescrizione medica che possono risultare di aiuto nel ridurre il desiderio di fumare;

  • terapie alternative: l’agopuntura, la cui efficacia varia da individuo ad individuo;

  • terapie naturali: la fitoterapia;

  • terapia psicologica: alcuni metodi usati nelle terapie comportamentali possono risultare di valido aiuto.

SMETTERE DA SOLI È POSSIBILE?

La volontà di smettere di fumare è la prima, vera, arma di successo, qualunque sia il metodo scelto.

Smettere da soli è possibile, ma può risultare ancor più semplice se si ricorre all’aiuto del proprio medico curante o recandosi presso un centro specializzato nella lotta al fumo.

ALCUNI CONSIGLI PER SMETTERE DI FUMARE DA SOLI

  • Scegliete un periodo non particolarmente stressante per smettere di fumare e diminuite progressivamente il numero di sigarette quotidiano, fino ad arrivare al primo giorno totalmente senza fumo;

  • comunicate la vostra decisione a familiari e amici;

  • quando sentite l’impulso di fumare, respirate profondamente, pensate ad altro e bevete un bicchiere d’acqua: riduce il desiderio e vi aiuta ad espellere la nicotina, in quanto idrosolubile.

  • evitate di bere alcolici, the o caffè;

  • può essere utile compensare la perdita di piacere del fumo di sigaretta tramite attività di svago (sport, attività culturali e ricreative, esercizi di rilassamento);

  • evitate il contatto con altri fumatori;

  • trovate un oggetto che tenga le mani occupate (sfere di gomma antistress): aiuta a liberarsi dalla dipendenza psicologica della sigaretta;

  • sbarazzatevi di pacchetti di sigarette, accendini e posacenere;

  • evitate a qualunque costo la compensazione alimentare: è frequente l’aumento di appetito nel corso delle prime due –quattro settimane di disintossicazione;

  • gratificatevi, concedendovi un piccolo lusso (un film, un pasto preferito, un piccolo regalo) alla fine di ogni giorno senza fumo.