Diverticoli, diverticolosi e diverticolite

I diverticoli sono delle estroflessioni della parete intestinale a livello del colon. Anche se possono insorgere ovunque nell’intestino crasso, i diverticoli di solito si formano nella parte sinistra del colon (colon discendente e sigma). I diverticoli hanno un diametro variabile, ma in genere hanno dimensioni da 3 a 10 mm. Raramente i diverticoli hanno diametro maggiore di 4 cm, in quel caso si chiamano diverticoli giganti.

Gran parte delle persone che hanno i diverticoli non hanno sintomi, in questo caso, la sola presenza dei diverticoli in assenza di sintomi viene definita come diverticolosi.

Circa il 20% dei pazienti sviluppano sintomatologia, come dolore addominale e meteorismo. In assenza di altre condizioni patologiche, si parla di Malattia Diverticolare Sintomatica Non Complicata (SUDD, Symptomatic Uncomplicated Diverticular Disease). 

La diverticolite, si verifica invece quando queste estroflessioni si infiammano (per la proliferazione di alcuni ceppi di batteri all’interno) oppure quando avviene un piccolo strappo della sottile parete del diverticolo, noto anche come microperforazione (i diverticoli vengono "bucati"), che causa sintomi.

Come si diagnosticano i diverticoli?

L’esame migliore per diagnosticare i diverticoli è l’endoscopia del colon (colonscopia). Nel corso della colonscopia, il gastroenterologo endoscopista può guardare direttamente all'interno del colon, osservando il numero dei diverticoli e la loro localizzazione.

Perché si formano? 

La diverticolosi diventa sempre più comune con l'aumentare dell'età ed è presente nel 65% circa delle persone con età maggiore di 65 anni e in circa 3 persone su 4 al di sopra degli 80. Il motivo per cui si formano i diverticoli del colon è multifattoriale e non del tutto noto. Diversi studi hanno suggerito una correlazione con fattori ambientali, come una dieta a basso contenuto di fibre o ad alto contenuto di carne rossa, così come a fattori ereditari. 

Le alterazioni della motilità del colon possono essere una causa dell’aumento della pressione nel lume intestinale, che porta all'estrusione della mucosa nei punti più deboli della tonaca muscolare, ossia le aree adiacenti ai vasi sanguigni intramurali.

Quali sono i sintomi della diverticolite?

Il sintomo più comune della diverticolite è il dolore, che di solito è localizzato nella parte inferiore dell’addome, più frequentemente a sinistra. Altri sintomi possono includere:

  • febbre
  • costipazione oppure diarrea
  • nausea
  • vomito

La diverticolite può avere complicanze?

Possono esserci complicanze in caso di perforazione della parete del diverticolo. Se la perforazione non è limitata si possono infatti formare ascessi all’interno dell’addome, fino ad arrivare alla peritonite batterica (infiammazione del peritoneo, una condizione pericolosa che necessità di trattamento chirurgico urgente). 

Un'altra possibile complicanza della malattia diverticolare può essere il sanguinamento dai piccoli vasi sanguigni del colon che si manifesta con la presenza di sangue nelle feci, che può essere rosso vivo oppure più scuro. 

Esiste un esame per la diagnosi della diverticolite?

Sì, ci sono alcuni esami ma i test non sono sempre necessari. Quando il dubbio della malattia diverticolare, o delle sue complicanze (diverticolite e perforazione) è forte si possono eseguire le seguenti indagini:

●  TC (tomografia computerizzata) dell’addome con mezzo di contrasto endovenosa: è un tipo di test di imaging che permette di avere una visione panoramica delle possibili complicanze della malattia diverticolare, quali ascessi e peritonite batterica.

●  Ecografia delle anse intestinali (o dell’apparato digerente): questo esame, a differenza della TC non dà radiazioni ionizzati né è necessario il mezzo di contrasto iodato, ma utilizza le onde sonore per creare immagini dell’intestino e permette di vedere se sono presenti i diverticoli o le sue complicanze. È necessario che venga svolta da un operatore esperto e il limite è dato da una parete addominale troppo spessa, quindi nei pazienti in sovrappeso o obesi questo esame ha ridotta accuratezza diagnostica. 

Come viene trattata la diverticolite?

Il trattamento dipende dalla gravità dei sintomi. In caso di sintomi lievi, il trattamento sarà basato su una terapia antibiotica da assumere per bocca mirata contro i principali batteri che possono causare la diverticolite. Potrebbe anche essere necessario seguire una dieta liquida chiara per un breve periodo. 

Ma se si hanno sintomi gravi o se si ha la febbre, potrebbe essere necessario l’ospedalizzazione in modo da somministrare liquidi e antibiotici in vena. La nutrizione in vena permette di fare “riposare” l’intestino fino ad un miglioramento delle condizioni cliniche.

Nei casi peggiori, può essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere la parte del colon interessata.