CHE COS'È?

L’edema è un accumulo di liquidi nel tessuto interstiziale che causa gonfiore e, se molto esteso, difficoltà di movimento della parte coinvolta.
Può coinvolgere tutte le parti del corpo (gambe, braccia, volto, tronco) e può essere associato a diverse patologie che coinvolgono direttamente o indirettamente il sistema linfatico.

LINFEDEMA

È una patologia che può insorgere fin dalla nascita per un problema congenito del sistema linfatico, oppure successivamente a un evento traumatico o a un intervento chirurgico (mastectomie, tumorectomie, chirurgia ricostruttiva ed estetica, safenectomie e altre).
Può essere causato anche da un’insufficienza cardiaca, renale, epatica, da patologie di tipo ormonale e dall’uso di farmaci (come il cortisone); in questo caso l’edema sarà generalizzato.    

FLEBEDEMA

È un edema localizzato agli arti inferiori che compare conseguentemente a un’insufficienza venosa.
È tipico delle persone che svolgono lavori che prevedono una stazione eretta prolungata, e generalmente ai primi stadi si riduce durante le ore notturne.
La prevenzione e un intervento precoce possono limitare o evitare l’insorgenza di tale disturbo che, se trascurato, può portare a conseguenze ben più gravi, come le ulcere venose. Una visita angiologica in caso di capillari visibili a livello del piede e dei malleoli è consigliata, poiché i capillari possono essere segno di un’insufficienza venosa.     

LIPEDEMA

Il lipedema (o “cellulite”) è un accumulo di liquidi nel tessuto adiposo; è localizzato agli arti inferiori, bilaterale, simmetrico, di consistenza molle, doloroso alla palpazione e si sviluppa con l’accumulo di tessuto adiposo a partire dai fianchi fino al livello delle caviglie, piedi esclusi.
Caratteristico delle donne, insorge nell’età puberale per poi degenerare verso i 40 anni di età, dove l’effetto terapeutico si riduce notevolmente. È importante quindi impostare una terapia precoce, affiancata a una dieta regolare e ad attività fisica che coinvolga soprattutto gli arti inferiori (per esempio l’acqua gym).    

LE TERAPIE   

  • Linfodrenaggio: terapia medica manuale che permette di drenare la linfa interstiziale in eccesso, riorganizzando il sistema linfatico. È indicato per tutti i tipi di edema e non causa dolore. Controindicato in presenza di un’insufficienza cardiaca, un’infezione locale e una recente trombosi venosa profonda;

  • Bendaggio: utilizzato in associazione al linfodrenaggio, è fondamentale per mantenere i risultati ottenuti grazie alla seduta di drenaggio linfatico manuale. È controindicato nei casi di arteriopatie e neuropatie;

  • Mezzi di contenzione: le calze elastiche (gambaletti, collant…), i guanti e i manicotti sono fondamentali per il mantenimento a lungo termine dei risultati ottenuti con il linfodrenaggio, oltre a essere particolarmente utili per la prevenzione dei flebedemi e flebolinfedemi in caso di insufficienza venosa.   

DURATA DEL TRATTAMENTO

La durata del trattamento dipende dal tipo di edema e dalla storia clinica del paziente. Tutti i trattamenti prevedono un primo ciclo intensivo per ridurre l’edema e un periodo di mantenimento dei risultati con mezzi di contenzione.