IL BAGNO DOPO MANGIATO: Sì O NO?

Recentemente il sito internet Uppa, che nel sottotitolo “un pediatra per amico” riassume brillantemente la propria mission, ha voluto cercare le prove del fatto che il bagno dopo mangiato sia considerato pericoloso. La International Life Saving Federation ha dimostrato che ci sono pochissimi collegamenti tra i pasti prima del bagno e il rischio di annegamento e nella letteratura medica non viene fuori nulla che leghi il termine congestione al bagno al mare dopo pranzo. 

Che i genitori abbiano perpetrato l’errore per decenni? A quanto pare è proprio così.

CHE COS'È LA CONGESTIONE?

La congestione, da vocabolario, è un blocco digestivo dovuto quasi sempre ad un repentino sbalzo termico. Lo sbalzo termico può verificarsi in mille modi diversi, ma il malessere non si manifesta immediatamente e permetterebbe al bagnante di sentirlo per tempo e uscire dall’acqua senza rischiare l'annegamento.

Ma il bagno non è l’unico caso in cui può verificarsi una congestione: blocchi digestivi si possono verificare anche quando si passa da un ambiente molto caldo a uno con aria condizionata.

QUANTO TEMPO IMPIEGHIAMO A DIGERIRE?

Ci è stato generalmente insegnato di aspettare 3 ore prima di fare il bagno dopo aver mangiato, ma questa attesa sembra davvero troppa rispetto a quanto veramente richiesto dal nostro stomaco.

Se si considerano i tempi medi di permanenza del cibo nello stomaco, appare chiaro che 3 ore di digestione riguardano solo pasti particolarmente pesanti.

carboidrati, per esempio, vengono digeriti in circa un’ora, come anche latte scremato e formaggi freschi. Anche per il pesce è necessario attendere 60 minuti. Un succo di frutta richiede invece 20 minuti, la frutta e la verdura cruda circa 30-40 minuti e le patate 60.

Per una bistecca di manzo servono invece 3 o 4 ore, mentre per il maiale circa 5. Anche i formaggi stagionati impiegano circa 4-5 ore per essere digeriti.

Ma allora quanto tempo dobbiamo far passare tra il pasto e il bagno? I genitori più severi diranno 3-4 ore, quelli più clementi si limiteranno a 2. Ma chi ha ragione? In realtà ad aver ragione è il bambino, visto che a quanto pare bagnarsi subito dopo mangiato non nasconde particolari pericoli e insidie per il corpo.

QUALI SONO ALLORA I RISCHI DEL BAGNO?

A rischiare di sentirsi male in acqua non sono quasi mai i bambini, ma soprattutto gli adulti.

I problemi più severi a livello nervoso e cardiaco si verificano solamente a causa di un impatto brusco del viso con l’acqua fredda, ma per aggirare il rischio basta fare come i tuffatori professionisti che si bagnano prima di salire sul trampolino.

L’unica cosa che davvero bisogna evitare sono gli alcolici, causa frequente di annegamenti (in California, il 41% degli allagamenti): l’avviso è quindi soprattutto per gli adolescenti e per gli adulti.