UNA MALATTIA POCO CONOSCIUTA

La BPCO, o Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva, è una patologia polmonare molto frequente, anche se molti pazienti ne sono affetti senza saperlo.


L’ostruzione al flusso nelle vie aeree, progressiva nel tempo e associata all’infiammazione dei bronchi, causa la difficoltà nell’espirazione, con sintomi che vanno da tosse spesso associata a catarro alla mancanza di fiato anche durante sforzi modesti.

La BPCO è una delle principali cause di mortalità nel mondo. In Italia è la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari neoplasie, con un trend in continuo aumento.

DIAGNOSI

L'esame fondamentale per la valutazione della funzionalità respiratoria è la spirometria, un esame facile da eseguire e completamente indolore. La spirometria rappresenta il primo livello della diagnostica funzionale polmonare in quanto consente la misura dei volumi e dei flussi aerei registrati durante manovre respiratorie lente o forzate.
La spirometria è fondamentale anche nel seguire il decorso della malattia, permettendo al medico di valutare la velocità di progressione della malattia.

FATTORI DI RISCHIO

Il più importante fattore di rischio della BPCO è il fumo di sigaretta, e in genere il fumo di derivati del tabacco.
L'inalazione di fumo passivo espone egualmente al rischio di BPCO, seppure in minore misura rispetto al fumo attivo.

Altre cause riconosciute, che tuttavia hanno un impatto minore soprattutto nel mondo occidentale, sono l'esposizione professionale a sostanze irritanti o l'esposizione a irritanti in ambito domestico, generati dal riscaldamento o dalla cottura degli alimenti.

Le infezioni possono contribuire alle riacutizzazioni, mentre non è sicuro il loro ruolo nell’insorgenza della malattia.
In alcuni, pochissimi, pazienti vi è una predisposizione genetica allo sviluppo della BPCO, che tuttavia richiede sempre l'esposizione a un rischio ambientale quale il fumo di sigaretta.

PATOLOGIE ASSOCIATE

La BPCO si associa frequentemente ad altre malattie croniche, definite comorbidità.
Le principali sono: insufficienza cardiaca cronica, coronaropatia e infarto del miocardio, vasculopatia periferica, embolia polmonare, aritmie, neoplasia polmonare, sindrome metabolica, diabete mellito, osteoporosi e depressione.


Le comorbidità hanno un importante effetto sulla prognosi del paziente BPCO. Ad esempio la coesistenza di BPCO e malattie cardiovascolari è condizione di peggioramento della prognosi: i decessi dei pazienti con BPCO sono da imputare alla presenza di questa comorbidità piuttosto che alla BPCO per sé.

SINTOMI

I principali sintomi della BPCO sono costituiti da tosse, più spesso associata a iper-produzione di catarro (espettorato), respirazione difficoltosa (dispnea) prevalentemente da sforzo, e rumori (sibili e fischi; in inglese wheezing) derivati dal restringimento (stenosi) dei bronchi.

Questi sintomi, per non essere male interpretati vanno associati all'indagine diagnostica tramite spirometria.
Spesso purtroppo i pazienti giungono dal medico di famiglia o dallo specialista pneumologo in una fase troppo avanzata della malattia per avere trascurato i sintomi premonitori della patologie.

PREVENZIONE

La prevenzione deve essere orientata a controllare i fattori di rischio e fra questi soprattutto l'esposizione a fumo di sigaretta, in quanto la cessazione del fumo è indispensabile non solo per la prevenzione della BPCO, ma di molte malattie polmonari, cardiovascolari e del cancro del polmone.
Altri importanti fattori di rischio comprendono l'esposizione professionale a sostanze inquinanti e polveri, ed è quindi fondamentale il controllo della conformità degli ambienti di lavoro alle normative vigenti.

CURA DELLA BPCO

Il primo intervento sui pazienti BPCO fumatori è smettere di fumare. Si deve valutare la disponibilità del paziente ad accettare questa raccomandazione e a iniziare una adeguata terapia medica e di supporto psicologico.


La terapia farmacologica regolare è importante per migliorare la qualità della vita, aumentare la tolleranza allo forzo, ridurre la frequenza di riacutizzazioni, e può aumentare la sopravvivenza.

I farmaci utilizzati sono: broncodilatatori, anti-infiammatori, cortisonici orali o iniettivi, antibiotici; nei casi di grave insufficienza respiratoria viene indicata l’ossigeno terapia


Tutti i pazienti BPCO, in assenza di rare controindicazioni, dovrebbero eseguire annualmente il vaccino antinfluenzale.