CHE COS’È LA DERMATITE SEBORROICA?

La dermatite seborroica si manifesta con la presenza di pelle arrossata ricoperta da squame giallastre e untuose sul cuoio capelluto. La dermatite seborroica si esprime nei primi 3 mesi di vita: è dovuta infatti a un’aumentata attività degli androgeni, trasmessi dalla madre al neonato attraverso la placenta, la cui azione sulla pelle si esaurisce, appunto, entro il primo trimestre di vita. Dopo i tre mesi, questi sintomi vanno inquadrati come sebopsoriasi.

La dermatite seborroica parte dal cuoio capelluto, ma può estendersi anche a livello del viso (arcata sopracciliare, fronte e guance), alle pieghe (collo, regione ascellare, inguinale e del pannolino).

DA QUALI ALTRE MALATTIE DELLA PELLE VA DISTINTA?

dermatite atopica: l’infiammazione e l’essudazione in questo caso sono di minor intensità e ha un minore rischio di andare incontro a fenomeni di sovrainfezioni batteriche. Inoltre, alla dermatite atopica si accompagna un intenso prurito, assente nella dermatite seborroica;

sebopsoriasi: può essere confusa facilmente con la dermatite seborroica nel primo trimestre di vita; nella psoriasi, però, le manifestazioni sono meno essudanti e l’eritema sottostante è ricoperto in modo uniforme da squame biancastre. Nella dermatite seborroica, invece, le squame sono giallognole e non ricoprono uniformemente l’eritema.

COME SI CURA LA DERMATITE SEBORROICA?

La dermatite seborroica scompare, anche se non trattata, dopo il quarto mese di vita. Per ammorbidire le squame, che non vanno mai strofinate o asportate in modo energico, può essere sufficiente l’utilizzo di oli contenenti vitamina E, applicati un’ora prima del bagnetto.

Possono essere usati anche prodotti contenenti urea al 5% o acido salicilico 1% per facilitare il distacco delle croste.

Può essere utile, in alcuni casi, anche l’utilizzo di antimicotici. Nel lattante non si utilizzano mai terapie con retinoidi, antimicotici per via orale e fototerapia con ultravioletti, come nella psoriasi.