CHE COS'È LA DISFUNZIONE ERETTILE?

Per disfunzione erettile o impotenza s'intende l'incapacità persistente di raggiungere e mantenere un'erezione sufficiente per consentire una prestazione sessuale soddisfacente.
Oltre all’oggettivo disagio nella vita sessuale della persona, esiste una crescente evidenza che la disfunzione erettile possa essere una manifestazione precoce di coronaropatia e di malattia vascolare periferica; per questo motivo la disfunzione erettile non deve essere trascurata ma dev'essere considerata come un potenziale segnale premonitore per lo sviluppo di malattie cardiovascolari, e quindi valutata e curata adeguatamente.

QUANT'È DIFFUSA?

I dati epidemiologici mondiali hanno evidenziato un’elevata incidenza di questa patologia. 
I dati provenienti da studi epidemiologici hanno dimostrato convincenti evidenze di un'associazione tra sintomi delle basse vie urinarie e dell’ipertrofia prostatica benigna con la disfunzione erettile.

FATTORI DI RISCHIO E CAUSE PRINCIPALI

  • Trattamento chirurgico/radioterapico/crioterapico per neoplasia della prostata (25-75% dei casi in relazione al trattamento effettuato e allo staging tumorale);
  • Chirurgia pelvica;
  • Sindrome ansiosa e/o altre problematiche psichiatriche (anche in trattamento farmacologico);
  • Ipertensione (anche in trattamento farmacologico);
  • Ipertrofia prostatica benigna condizionante sintomatologia urinaria irritativa e/o ostruttiva;
  • Traumi pelvici;
  • Diabete di tipo 1 e 2;
  • Problematiche ormonali;
  • Scarso esercizio fisico;
  • Obesità;
  • Assunzione di droghe;
  • Fumo di sigaretta;
  • Ipercolesterolemia;
  • Sindrome metabolica.​

COME SI DIAGNOSTICA LA DISFUNZIONE ERETTILE?

Il primo step di valutazione comprende una dettagliata anamnesi medica e sessuologica del soggetto e della coppia, dove verranno sottoposti anche questionari validati volti alla oggettivizzazione del problema. 
Si procede, successivamente, a un accurato esame clinico.
Sulla base di queste informazioni si procederà a richiedere ulteriori accertamenti diagnostici per approfondire la problematica:

  • esami di laboratorio (profilo ormonale, profilo lipidico, funzionalità epatica e renale, PSA, ecc);
  • visite di altri specialisti (visita endocrinologica, cardiologica, neurologica, consulto psicologico e/o psichiatrico ecc);
  • powercolordoppler dinamico penieno (esame fondamentale nella diagnosi di deficit erettile e volto alla valutazione dei flussi arteriosi presenti all’interno del pene durante la fase di erezione).

QUAL È IL TRATTAMENTO DELLA DISFUNZIONE ERETTILE?

I farmaci cardine per il trattamento dell'impotenza sono gli inibitori della fosfodiesterasi 5 (PDE5I); ne esistono diverse formulazioni e diversi dosaggi. Sulla base delle valutazioni clinico/strumentali si prescriveranno dosaggi e assunzioni personalizzate per ogni paziente (on demand oppure somministrazione cronica). 

Nel caso il paziente abbia subito interventi chirurgici pelvici (prostata, retto, vescica ecc) e/o trattamenti per neoplasia prostatica, vista l’alta probabilità di deficit erettile secondario a lesione dei nervi pelvici deputati all’erezione, sarà possibile impostare un trattamento farmacologico mediante prostaglandine, da iniettare direttamente all’interno del pene al fine di ottenere un’erezione farmacologica indipendente dallo stimolo nervoso. 
È importante, inoltre, sensibilizzare tutti i pazienti a rischio di sindrome metabolica sull’importanza di un cambio drastico delle abitudini di vita, a partire dalla pratica regolare di attività fisica
Nei casi in cui la natura del problema si dimostri di competenza di altre branche mediche, l’andrologo potrà infine suggerire:

  • terapie specifiche endocrinologiche per i pazienti affetti da squilibri ormonali;
  • percorsi di psicoterapia e/o terapia psichiatrica per pazienti affetti da un disturbo psicogeno;
  • presa in carico di un cardiologo per persone a elevato rischio cardiovascolare. 

Per i casi più gravi, resistenti a tutte le terapie farmacologiche, l’andrologo di riferimento potrebbe inoltre proporre un trattamento chirurgico per l’impianto di una protesi peniena, ovvero un sistema idraulico consistente in due cilindri espandibili che vengono impiantati all’interno dei corpi cavernosi del pene. All’occorrenza, il paziente, mediante un interruttore impiantato a livello scrotale, può provocare un’erezione meccanica. 

LA PREVENZIONE

La prevenzione si basa principalmente sulla rinuncia a comportamenti a rischio che possano predisporre a tale patologia:

  • evitare la vita sedentaria (praticare regolare attività fisica);
  • evitare di assumere elevate quantità di alcolici;
  • evitare di consumare con regolarità cibi notevolmente calorici; 
  • evitare di fumare;
  • evitare l’assunzione di droghe;
  • per i pazienti ipertesi, cardiopatici e diabetici è molto importante tenere sotto controllo la patologia ed essere seguiti regolarmente dal punto di vista medico. 

È molto importante che i pazienti vengano valutati dall’andrologo non appena si presentino i primi sintomi

FONTE:

EAU (European Association of Urology) GUIDELINES ON MALE SEXUAL DYSFUNCTION.