Che cos’è la gastroenterite?

La gastroenterite è un’infiammazione della mucosa dello stomaco e del piccolo e grosso intestino. A volte chiamata erroneamente “influenza intestinale” poiché non è causata dal virus influenzale, si può presentare con sintomi come diarrea, vomito, dolori addominali e febbre. Si tratta di una patologia fastidiosa ma autolimitante, per cui tende a regredire spontaneamente.

Qual è la sua origine?

La gastroenterite può essere causata da virus, batteri o parassiti

  • gastroenterite virale: i virus sono la causa più comune di gastroenterite acuta nei bambini. Il virus maggiormente implicato è il Norovirus, che colpisce soprattutto nei mesi invernali da novembre ad aprile. Il virus è molto contagioso per cui la trasmissione avviene anche da persona a persona. La gastroenterite causata da Rotavirus è invece meno comune, ed è disponibile un vaccino. Il rotavirus è altamente contagioso e la diffusione avviene per via oro-fecale.

  • gastroenterite batterica: i batteri più facilmente implicati nella diffusione della gastroenterite batterica sono la Salmonella, il Campylobacter, la Shigella, l’Escherichia Coli. Salmonella e Campylobacter sono sicuramente i più diffusi ed entrambi vengono acquisiti attraverso il consumo di pollame poco cotto o latte non pastorizzato. La Salmonella può essere trasmessa anche tramite il consumo di uova crude. In alcuni soggetti che sono stati ricoverati e/o sono stati sottoposti ad importanti terapie antibiotiche può insorgere una grave colite, definita pseudomembranosa, causata da un pericoloso batterio chiamato Clostridium Difficile.

  • gastroenterite parassitaria: i batteri più facilmente implicati sono la Giardia e il Cryptosporidium, che possono diffondersi da persona a persona o tramite l’acqua contaminata.

Quali sono i sintomi?

La tipologia e la gravità dei sintomi possono variare a seconda della tipologia di gastroenterite e generalmente includono:

  • anoressia (inappetenza e rifiuto del cibo)

  • nausea

  • vomito

  • crampi addominali

  • diarrea (con o senza sangue e muco)

  • malessere generale

Come si cura?

Innanzitutto, bisogna escludere tutte le altre patologie gastrointestinali che possono includere sintomi simili, come appendicite, colecistite o le malattie infiammatorie intestinali (malattia di Crohn e rettocolite ulcerosa). Per indirizzare la diagnosi è poi opportuno informare il medico di eventuali viaggi recenti, contatto con certi animali o persone con sintomi simili.

La gastroenterite tende generalmente a regredire spontaneamente per cui è necessario agire soprattutto con una terapia di supporto, che comprende:

  • riposo a letto

  • reidratazione (acqua, ma anche brodi vegetali o di carne, succhi di frutta o soluzioni con ricche concentrazioni di sali minerali). È importante bere a sorsi piccoli e frequenti anche in caso di vomito.

Può essere utile anche l’assunzione di antidiarroici o antiemetici, sempre sotto controllo del medico e solo dopo aver individuato l’origine della gastroenterite. L’assunzione di antidiarroici, ad esempio, può causare un peggioramento nei pazienti affetti da E. coli o C. difficile. Per lo stesso motivo, sarà il medico curante a indirizzare verso l’utilizzo di antibiotici solo nel caso di gastroenterite batterica.

Come si previene?

  • La maggior parte delle infezioni che causano la gastroenterite (sia batteriche che virali) si trasmette tramite il contatto umano, soprattutto tramite il contatto diretto o indiretto con le feci, ecco perché è importante procedere con un’accurata igiene delle mani dopo la defecazione e il lavaggio accurato delle superfici entrate in contatto con il vomito o la diarrea con soluzioni disinfettanti.

  • Una ottima arma di prevenzione per la gastroenterite virale nei bambini è il vaccino. Esistono infatti due vaccini anti-rotavirus sicuri ed efficaci contro la maggior parte dei virus. Il vaccino viene somministrato in 2 o 3 dosi nel primo anno di vita, a seconda del tipo di vaccino ed è fortemente raccomandato per i nati a partire dal 2017.

  • Anche l’allattamento al seno può rappresentare un importante metodo di prevenzione per i neonato.

Consigli per i viaggiatori

Quando si è in viaggio, soprattutto in paesi esotici, è importante seguire alcuni semplici consigli per prevenire la gastroenterite:

  • Lavarsi molto bene e frequentemente le mani con acqua corrente e sapone, per almeno 15-30 secondi

  • Meglio evitare anche di lavarsi i denti con acqua corrente, e bere sempre da acqua in bottiglia e lattina.

  • Cercare di evitare il ghiaccio

  • Mangiare solo cibi ben cotti

  • Evitare i cocktail: oltre al ghiaccio possono contenere anche frutta contaminata

Insomma, per ricordarsi meglio di come comportarsi, basta ricordare questa semplice regola: “boil it, peel it, cook it, wash it or forget it!” (fa’ bollire, sbuccia, cuoci, lava o dimenticatelo!).