CHE COS'È LA PILLOLA ANTICONCEZIONALE?

La funzione anticoncezionale della pillola è data dalla presenza, in associazione, dei due ormoni che sono prodotti naturalmente dall'ovaio: estrogeno e profesterone. Questi ormoni, assunti dall'esterno, bloccano il lavoro di produzione degli ormoni fatto dalle ovaie e così impediscono l'ovulazione, cioè la produzione dell'ovulo, realizzando un effetto contraccettivo efficace e sicuro.
La pillola si assume tutti i giorni, alla stessa ora, per 21 giorni consecutivi; le pillole più moderne si assumono per 24 o 26 giorni consecutivi.

LA PILLOLA ANTICONCEZIONALE FA INGRASSARE?

Le moderne pillole anticoncezionali hanno migliorato notevolmente la tollerabilità.
Sono stati realizzati in laboratorio degli ormoni progestinici con effetto antiandrogeno che riducono gli effetti collaterali legati all'aumento di peso. Così come riducono altri effetti collaterali, come acne, irsutismo, aumento del colesterolo e aumento della glicemia.

CI SONO CONTROINDICAZIONI ALL'USO DELLA PILLOLA ANTICONCEZIONALE?

Si è molto parlato dell'aumento del rischio tromboembolico legato all'uso della pillola anticoncezionale
Le moderne pillole hanno diminuito il dosaggio dell'etinilestradiolo e l'utilizzo di un nuovo estrogeno (estradiolo naturale): ha diminuito il rischio tromboembolico, cioè la patologia dovuta all'eccessiva coagulazione del sangue.
Tale rischio è comunque stato sovrastimato: nelle donne in età fertile è un rischio basso, che aumenta lievemente assumendo la contraccezione orale (3 casi ogni 10 mila donne), ma che aumenta enormemente di più in gravidanza (20 casi su 10mila donne gravide). 
L'estrogene naturale ha effetto protettivo anche sul rischio cardiovascolare, perchè protegge le pareti dei vasi dai depositi di grasso (aterosclerosi).

Esistono alcuni effetti collaterali normali nei primi tre mesi dall'assunzione, come la nausea, seno teso e perdite di sangue nei giorni di assuzione del contraccettivo. Se questi effetti collaterali persistono anche dopo i tre mesi, va modificato il tipo di pillola anticoncezionale.

QUALI VANTAGGI DÀ LA PILLOLA ANTICONCEZIONALE?

La pillola ha il vantaggio di dare una protezione certa da gravidanze non desiderate.
Ha un effetto protettivo sul dolore mestruale, chiamato dismenorrea. Grazie alla pillola anticoncezionale, infatti, spariscono i disturbi legati al ciclo come il gonfiore, la cefalea pre mestruale, i fastidi di metà ciclo legati all'ovulazione, con dolore e perdite di sangue.
La pillola anticoncezionale è molto indicata anche per chi ha cicli troppo abbondanti.

La pillola anticoncezionale ha un effetto protettivo sui disturbi della pre-menopausa.
È dimostrato che le donne che usano la pillola anticoncezionale sono più protette dai tumori dell'utero, dell'ovaio e del colon retto. La pillola anticoncezionale non aumenta il rischio di tumore al seno nelle donne che non sono geneticamente predisposte.

Tutti i vantaggi qui descritti si hanno anche con le nuove pillole che si assumono per 24 o 26 giorni consecutivi, e non per 21 giorni. 

DA CHE ETÀ E FINO A QUALE ETÀ SI PUÒ USARE LA PILLOLA? 

La pillola può essere assunta da 2 anni dopo il menarca, cioè la prima mestruazione, fino alla menopausa
Non esistono evidenze che le sospensioni periodiche del contraccettivo ormonale siano di qualche utilità per la salute della donna, né vi sono limiti sul numero di anni in cui una donna possa usarla.

DOPO QUANTO TEMPO SI RITORNA ALLA FERTILITÀ?

Non è necessario sospendere la pillola mesi prima della ricerca di una gravidanza, il ritorno alla fertilità avviene subito dopo la sospensione. La pillola rappresenta una contraccezione efficace e sicura, migliora la  qualità della vita sessuale e riproduttiva, con vantaggi sulla salute superiori ai rischi.
Il ginecologo attento aiuta la donna a orientarsi nell'offerta, compiendo la scelta migliore, in base alle esigenze individuali, nel modo più consapevole e appropriato possibile.

QUANTO È DIFFUSO L'USO DELLA PILLOLA ANTICONCEZIONALE?

L'Italia è il paese europeo con l'utilizzo piu basso di contraccezione orale. Il dato medio europeo è del 21%, in Francia, Germania, Belgio e Portogallo la media va dal 41% al 58%, l'Italia ha la media europea più bassa, solo il 16%. Complici di questo dato italiano sono le resistenze culturali, favorite da scarsa e superficiale informazione. 

COME SI È EVOLUTA LA PILLOLA ANTICONCEZIONALE?

La pillola anticoncezionale nasce negli Stati Uniti alla fine degli anni '50. Arriva in Europa all'inizio degli anni '60. Da allora la ricerca si è concentrata sulla progressiva riduzione dei dosaggi e sulla ricerca di componenti più simili possibili a quelli naturali. Ciò ha portato a nuovi tipi di pillola, che hanno ridotto i rischi e gli effetti collaterali, mantenendo intatta l'efficacia contraccettiva.

ESISTONO NUOVE VIE DI SOMMINISTRAZIONE?

Esistono nuove vie di somministrazione dello stesso farmaco anticoncezionale: 
- il cerotto anticoncezionale 
- l'anello vaginale (anello Nuvaring)

Queste vie di somministrazione sono molto indicate per le donne che soffrono di patologie gastrointestinali croniche, come la gastrite, l'ulcera o il colon irritabile e nei casi di facile dimenticanza nell'assunzione della pillola.
A questo link è possibile scaricare e stampare le schede sui metodi contraccettivi ormonali, preparate dal ministero della Salute.