CHE COS'È LA RINITE ALLERGICA?  

La rinite allergica è una malattia frequente.
Secondo le statistiche più recenti colpisce dal 20 al 25% della popolazione italiana e molto spesso comincia nell’infanzia. È caratterizzata da starnuti frequenti e ripetuti, prurito al naso, a volte ostruzione nasale bilaterale, a volte tosse secca ed è di solito accompagnata da congiuntivite.

A differenza del normale raffreddore dura più di qualche giorno e il muco che esce dal naso è sempre chiaro.
Soprattutto quando è causata da pollini, ha un caratteristico andamento stagionale.
Non è raro che la rinite allergica si associ ad asma, per cui è opportuno controllare la funzione respiratoria con la spirometria basale e con il test di bronco dilatazione farmacologica, per poter diagnosticare precocemente un'eventuale asma, in modo da intervenire con una terapia specifica. 

COME SI CURA LA RINITE ALLERGICA?

Gli antistaminici per bocca migliorano i sintomi della rinite allergica e agiscono soprattutto sulla frequenza degli starnuti. I colliri antistaminici alleviano la congiuntivite se è presente.

pediatri allergologi suggeriscono di fare regolarmente il lavaggio del naso con soluzione fisiologica, in caso di rinite allergica, perché è una vera e propria terapia. Il lavaggio, infatti, permette di rimuovere i pollini che si sono depositati sulla mucosa nasale.
Perché sia efficace e non fastidioso deve essere fatto correttamente. La soluzione fisiologica deve essere tiepida, il bambino deve tenere il capo piegato di lato e la soluzione va introdotta nella narice che è più in alto, in modo che possa entrare nel naso, passare attraverso tutte le cavità collegate al naso e uscire dall’altra narice. Si può utilizzare una siringa senza ago, ma esistono anche in commercio delle sacche con deflussore, efficaci e di semplice utilizzo, che si possono acquistare in farmacia e su internet.  

Un’alternativa è il rinowash, un apparecchietto che si collega all’areosol e che serve per veicolare farmaci nelle cavità nasali e paranasali e nel rinofaringe. Può essere usato anche per l'igiene nasale, con soluzione fisiologica, anche se è un meno efficace del lavaggio.

Gli spray nasali a base di derivati del cortisone aiutano a ridurre il gonfiore della mucosa, ma vanno utilizzati secondo schemi indicati dal medico, per evitare l’assuefazione.
In qualche caso utilizzarli è fondamentale, perché, se il bambino con rinite allergica respira male durante la notte, può presentare problemi comportamentali durante il giorno, come sonnolenza, agitazione o anche disturbi dell’apprendimento.