CHE COS'È LA SINDROME DELLE GAMBE SENZA RIPOSO?

La sindrome delle gambe senza riposo, conosciuta anche come sindrome di Wittmaack-Ekbom, è un disturbo caratterizzato dall’urgenza di muovere le gambe durante la notte, associato a una sensazione di fastidio descritta come “sensazione di punture”, “formicolio” o “prurito”. ​ 
Si ha la necessità di muovere continuamente le gambe, con una sensazione d'irrequietezza che costringe il paziente ad alzarsi e camminare. 
Il problema principale di questa patologia, come del resto di tutte le patologie che colpiscono il sonno, è legato ad una riduzione delle normali ore di sonno notturno, normalmente comprese tra 6 e 8.
I pazienti quindi hanno difficoltà a concentrarsi, sia sul lavoro che a scuola, tendono a essere più depressi e possono comparire anche altre malattie. Per questo è importante parlare con il medico curante dei propri disturbi del sonno per indirizzare il paziente dallo specialista di medicina del sonno.
Lo specialista di riferimento è il neurologo o un medico esperto di sonno. È importante farsi visitare da un medico specialista in problemi del sonno, che potrà indirizzare verso la corretta diagnosi e la migliore terapia. ​

QUALI SONO I SINTOMI DELLE GAMBE SENZA RIPOSO?

sintomi sono solitamente notturni o compaiono con il riposo e migliorano quando si iniziano a muovere le gambe
Può presentarsi per anni e diventare gradualmente insopportabile: il paziente non riesce più a dormire se non poche ore a notte. In alcuni casi, i soggetti affetti dalla sindrome delle gambe senza riposo presentano un danno diffuso dei nervi periferici, una condizione clinica chiamata polineuropatia, che può scatenare o peggiorare i disturbi della sindrome. 

QUALI SONO LE CAUSE DELLE GAMBE SENZA RIPOSO?

Le cause delle gambe senza riposo sono ancora poco conosciute, tuttavia si suppone che il ferro abbia un ruolo importante, dato che numerose ricerche scientifiche hanno evidenziano una riduzione delle scorte di ferro proprio nel cervello dei soggetti affetti da questa sindrome. 
Molte patologie sono associate alla sindrome delle gambe senza riposo, tra di esse c'è l’insufficienza renale, la carenza di ferro alimentare, la malattia di Parkinson e la sclerosi multipla
Anche durante la gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre, circa il 25% delle donne lamenta i sintomi tipici della sindrome delle gambe senza riposo a partire dal terzo trimestre. I disturbi sono in genere più lievi e tendono a scomparire dopo il parto.
La sindrome delle gambe senza riposo può inoltre essere scatenata da diversi farmaci, tra cui i farmaci antinausea, alcuni antidepressivi o altri farmaci antipsicotici, i calcio-antagonisti (utilizzati per l’ipertensione o patologie cardiache) e alcuni farmaci a base di antistaminici. Anche altre sostanze, come l’alcol o il tabacco, possono scatenare o far peggiorare i sintomi di questa malattia.

COME SI FA LA DIAGNOSI DI GAMBE SENZA RIPOSO? 

La diagnosi avviene soprattutto grazie alla storia clinica, nella quale devono essere presenti i seguenti disturbi 
principali:  

  • bisogno di muovere le gambe (e raramente anche le braccia) accompagnato spesso da sensazioni spiacevoli alle gambe (descritte come “crampi”, “formicolii”, “bruciore”, “prurito”, “gambe che tirano”, “scosse”, sensazione di “oggetti che si muovono lungo le gambe”, o anche dolore);
  • i sintomi si verificano o si aggravano nei momenti di inattività, quando si è seduti o mentre ci si riposa da sdraiati;
  • i sintomi sono alleviati dal movimento, come il camminare;  
  • i sintomi iniziano o sono più intensi di sera o di notte;
  • i sintomi causano un’alterazione del sonno, stress e disturbi di concentrazione durante il giorno. 

Non esiste un test specifico per diagnosticare la sindrome delle gambe senza riposo, tuttavia è utile eseguire una valutazione attraverso un esame del sangue della concentrazione di ferro (che può essere carente) e una elettromiografia per escludere una sofferenza dei nervi delle gambe
Nel caso poi il disturbo fosse particolarmente grave, lo specialista potrà indicare una valutazione mediante una polisonnografia

QUAL È LA TERAPIA DELLA SINDROME DELLE GAMBE SENZA RIPOSO? 

Il medico specialista indica la migliore terapia, che solitamente consiste nell’uso di bassi dosaggi di farmaci dopaminoagonisti, cioè farmaci che storicamente sono stati utilizzati per trattare il morbo di Parkinson, ma che sono stati dimostrati estremamente efficaci in questa patologia. Esistono altri farmaci, come delle benzodiazepine o dei farmaci come il gabapentin o il pregabalin altrettanto efficaci. 
Possono essere necessarie diverse modifiche del tipo di terapia e dei dosaggi per trovare la terapia migliore. In alcuni casi, i farmaci per la sindrome delle gambe senza riposo potrebbero far peggiorare i problemi di gioco d’azzardo compulsivo, shopping compulsivo o attività sessuale compulsiva. 

CHE COSA SI PUÒ FARE PER MIGLIORARE I DISTURBI? 

I casi più lievi di gambe senza riposo spesso vengono affrontati modificando lo stile di vita, evitando di 
bere alcool, fumare tabacco o assumere alcuni farmaci che possono peggiorare i sintomi. 
È molto utile cercare di effettuare una moderata attività fisica durante il tardo pomeriggio e di massaggiare le gambe prima di andare a dormire. 
Per ridurre la sensazione di fastidio, si può provare a fare un bagno caldo prima di andare a dormire o posizionare qualche cosa di caldo sulle gambe. Bisogna assolutamente evitare di bere caffè, fumare o bere alcool prima di andare a dormire.

QUANT'È DIFFUSA LA SINDROME DELLE GAMBE SENZA RIPOSO?

Pur non essendo molto conosciuta, la frequenza della sindrome delle gambe senza riposo è abbastanza elevata: tra il 5% e il 15% degli adulti soffre o ha sofferto di questo disturbo, sia in forma lieve che severa. Le popolazioni più colpite sono quelle del Nord Europa, seguite dai paesi mediterranei. È rara invece in Asia e in Africa. 
Quasi nella metà dei casi questa sindrome è presente in più componenti della famiglia, ma nonostante numerosi studi al momento non sono state ancora individuate specifiche mutazioni genetiche.