Quando scegliamo un paio di occhiali, siamo principalmente focalizzati sulla scelta della montatura che più ci piace e che più si adatta al nostro viso o al nostro stile. Ma come orientarsi nel mondo delle lenti oftalmiche? Le montature in commercio ormai soddisfano tutti i gusti: esistono occhiali dal design quadrato perfetti per i visi più rotondi, montature di forma rettangolare ideali per i visi ovali, occhiali tondi e con contorni sottili perfetti per i visi quadrati. Eppure, quando scegliamo gli occhiali dovremmo concentrarci anche e soprattutto sulla scelta delle lenti più adatte a noi.

Una panoramica su lenti e trattamenti

Lenti diverse a seconda del tipo di difetto visivo? Si, ma non solo: anche le abitudini e lo stile di vita entrano in gioco nella scelta della giusta lente.

Le lenti monofocali, per esempio, sono adatte per le persone che soffrono dei disturbi visivi più comuni: miopia, astigmatismo, ipermetropia o presbiopia. Ma se sei una persona che utilizza in modo prolungato PC, tablet e cellulari, alle lenti monofocali dovresti aggiungere il trattamento anti luce blu. Usare spesso strumenti digitali costringe la vista a sforzi considerevoli e ci espone ad un affaticamento visivo. Tra i disturbi più comuni a chi utilizza continuativamente strumenti digitali rientrano: visione offuscata, secchezza degli occhi, stanchezza visiva, ma anche mal di collo e mal di testa. Il trattamento anti luce blu applicato alle lenti riduce l’abbagliamento e i riflessi sulle lenti, e offre una visione più rilassata. Filtrando la luce blu, questo trattamento garantisce un minor affaticamento e una minore irritazione dell’occhio, assicurando così maggiori benefici rispetto alle lenti monofocali tradizionali.

A seconda delle tue abitudini, della professione e dello stile di vita, si possono aggiungere alle lenti dei trattamenti specifici. Il trattamento indurente garantisce maggiore resistenza ai graffi; il trattamento antiriflesso migliora la nitidezza delle immagini eliminando i riflessi sulla superficie della lente; il trattamento idrorepellente rende le lenti meno soggette all’appannamento e all’imbrattamento. In base alle tue esigenze, è sempre possibile personalizzare le lenti optando per una combinazione di trattamenti.

Occhiali da lettura o da ufficio?

Se hai difficoltà a mettere a fuoco da vicino, potrebbe trattarsi di presbiopia, un difetto visivo che solitamente compare dopo i 40 anni. Al primo presbite possono essere adatte, a seconda dei casi specifici, le lenti monofocali, le lenti accomodative oppure le lenti progressive. Le lenti monofocali per presbiti permettono la messa a fuoco solo per distanze ravvicinate, sono i cosiddetti “occhiali da lettura”. Anche le lenti accomodative sono una valida soluzione per i primi presbiti, perché permettono di vedere in modo limpido a due distanze differenti con un solo paio di occhiali (lontano e vicino, oppure media distanza e vicino). Le lenti accomodative che garantiscono una visione limpida nell’intermedio vicino sono le tipiche “lenti da ufficio”. Le lenti progressive, invece, correggono più difetti visivi simultaneamente. In questo caso, con un solo paio di occhiali è possibile vedere nitidamente a tre distanze differenti: vicino, intermedio e lontano. Se vuoi ottenere il risultato migliore nella scelta delle lenti per i tuoi occhiali da vista, chiedi sempre consiglio all’ottico, che ti aiuterà a individuare la soluzione più adatta a te!

Al Centro Medico Santagostino puoi prenotare un consulto gratuito con l’ottico, che sarà a tua completa disposizione per la scelta della montatura e delle lenti più adatte a te.