CHE COSA SONO LE PIAGHE DA DECUBITO?

Le piaghe da decubito sono lesioni dei tessuti molto fastidiose e pericolose che colpiscono le persone costrette a periodi d’immobilità, per esempio a causa di una malattia o perché paralizzate.
Negli stadi più avanzati possono evolvere in necrosi che interessano, a partire dall’epidermide, strati sempre più profondi della pelle, sino a raggiungere addirittura la muscolatura e le ossa.

In base alla loro gravità le piaghe si classificano in quattro stadi:

  • primo stadio, superficiali e interessano l’epidermide;
  • secondo stadio, intaccano il derma;
  • terzo stadio, coinvolgono i tessuti sottocutanei;
  • quarto stadio, compromettono muscoli e articolazioni.

Le piaghe da compressione non si possono paragonare a ferite normali poiché, a differenza di queste ultime, non guariscono spontaneamente; al contrario, tendono a diventare croniche

COME SI RICONOSCONO?

Con un po’ d'attenzione si possono riconoscere le piaghe anche al primo stadio.
La zona interessata si arrossaprude, talvolta duole e si gonfia. Quando le piaghe raggiungono il secondo stadio, si presentano invece come vescicole che tendono a rompersi; al terzo arrivano a scavare nella pelle delle cavità profonde.

COME SI CURANO?

Le piaghe da decubito possono svilupparsi in modo veloce e spesso, specialmente nei pazienti anziani, non guariscono con facilità: più che curarle, dunque, bisognerebbe prevenirle, cosa che è senz’altro più facile. 
La compressione dei tessuti che avviene quando una persona malata sta a lungo a letto, infatti, fa sì che il sangue non li irrori in maniera adeguata. In questo modo i tessuti si distruggono e rischiano di morire, ossia di necrotizzarsi

COME PREVENIRLE?

Per prima cosa bisognerebbe far cambiare posizione al malato ogni 15 minuti. Bisogna poi avere cura di ispezionare ogni giorno la pelle. Inoltre una dieta equilibrata e nutriente, eventualmente con pasti leggeri ma frequenti, è importante perché la situazione non peggiori per carenze nutritive.
Ci si può poi aiutare usando specifici dispositivi di sostegno, per esempio cuscini e materassi, studiati apposta per evitare questo problema.

CHI COLPISCONO?

Sebbene nella maggior parte dei casi colpiscano soprattutto persone anziane o paralizzate, queste non sono le sole possibili vittime di piaghe da decubito, che possono colpire anche persone giovani in particolari circostanze, per esempio in seguito a un incidente o un intervento chirurgico.
Le piaghe possono infatti comparire molto rapidamente, anche dopo un solo giorno a letto.

Nei pazienti sottopeso, che non assumono quantità adeguate di nutrienti, le piaghe da decubito possono formarsi più facilmente; alle cellule dell’organismo non arrivano infatti le sostanze necessarie per funzionare correttamente. Anche la disidratazione può aggravare le complicazioni delle piaghe.