COS’È L’IPERIDROSI?

L’iperidrosi consiste in una sudorazione eccessiva, questo disturbo diventa seriamente invalidante e colpisce prevalentemente ascelle, mani e piedi. Rappresenta una condizione estremamente spiacevole dal punto di vista sociale e professionale.

I medici la chiamano iperidrosi idiopatica primaria e si tratta di una malattia congenita che si manifesta quindi già dalla nascita.

Le ghiandole sudoripare dei pazienti con iperidrosi sono simili a quelle delle persone che non hanno questa malattia, la differenza è che sono sottoposte a una stimolazione eccessiva.

QUALI SONO LE CAUSE?

Le cause di questa malattia non si conoscono ancora del tutto, ma sembrerebbe esserci un collegamento con una disfunzione a livello dell’ipotalamo, centro regolamentare della sudorazione.

L'eccessiva sudorazione è controllata infatti da fattori fisiologici e psicologici.

Tra i fattori fisiologici ci sono le condizioni climatiche, poiché la sudorazione aumenta con l'esposizione al sole, con l'aumento dell'umidità, il ritmo circadiano (si suda meno al mattino), la postura (se ci si sdraia di lato, dall'altro lato si suderà di più), lo stress e l'età; tende infatti a diminuire dopo gli 80 anni.

A volte l'iperidrosi compare dopo un ictus cerebrale o in seguito a lesioni nervose periferiche

COME SI PUÒ RIMEDIARE?

Per stabilire la terapia è importante avere una diagnosi corretta e capire bene la causa dell'eccessiva sudorazione.

La terapia iniziale è quella con i prodotti da banco antitraspiranti, a base di cloruro di alluminio al 10-25%. Se non si avvertono miglioramenti si passa al trattamento con il botulino (iniezioni intradermiche di tossina botulinica) e se neanche questo si rivela efficace, si passa alla terapia chirurgica. Quest’ultima è poco invasiva e agisce bloccando il nervo simpatico che regola la sudorazione.

COME SI INDIVIDUA?

Per individuare le aree da cui proviene l'eccessiva sudorazione viene effettuato il Minor's Iodine Starch Test: si applica una soluzione di Betadine (comune disinfettante) sulla regione da trattare, facendo seguire l’applicazione di amido di mais: l'area iperidrotica si colorerà di viola-nero.