QUANDO SI MANIFESTA LA MENOPAUSA

La menopausa si verifica quando le ovaie cessano di produrre follicoli ovarici, quindi termina la produzione di estrogeni e di conseguenza l’età fertile. La diagnosi di menopausa si fa dopo 12 mesi consecutivi di assenza di ciclo mestruale e per monitorare questa delicata fase di transizione il ginecologo prescrive il dosaggio degli ormoni coinvolti: gli estrogeni e l'ormone follicolo-stimolante (FSH).
Alcune cattive abitudini possono anticipare l'età della menopausa: il fumo di sigaretta, sia il numero di sigarette fumate che il tempo di esposizione al fumo, il peso corporeo ridotto rispetto al peso ideale, l'alimentazione ricca di grassi, povera di vitamine e sali minerali e  l'abuso di alcool.
Il periodo che precede questa fase è la pre-menopausa, che può durare dai 5 ai 7 anni ed è caratterizzata da sintomatologia estremamente variabile, irregolarità mestruale, cicli che si avvicinano o saltano, flussi mestruali abbondanti e dolorosi. In questa fase la possibilità di avere una gravidanza si riduce ma non è esclusa: pertanto è necessario continuare a far uso di anticoncezionali.

 

I SINTOMI

La sintomatologia della menopausa conclamata è molto soggettiva. I primi sintomi sono:

  • vampate di calore
  • sudorazione notturna
  • insonnia
  • difficoltà di concentrazione e di memoria
  • ansia
  • calo della libido e del desiderio sessuale
  • aumento di peso

I sintomi tardivi sono:

  • atrofia vaginale - quindi il dolore durante rapporti sessuali (dispareunia)
  • dolori alle articolazioni
  • disturbi urinari, come l'incontinenza
     

LE TERAPIE

La cosiddetta terapia naturale utilizza i fitoestrogeni,  che hanno un’azione simil-estrogenica. Sono presenti in molti tipi di piante: gli isoflavoni  derivano dalla soia, i cumestani si trovano nel trifoglio rosso e nei germogli, i Lignani nei semi di lino e in alcuni cereali.

La terapia ormonale, TOS, è in grado invece di contrastare in modo efficace i sintomi più fastidiosi della menopausa come le vampate di calore, le sudorazioni notturne, l'insonnia e tutti i disturbi precoci dovuti alla carenza estrogenica. Inoltre, dimezza l’esposizione al rischio di patologie cardiovascolari che purtroppo rappresenta la prima causa di morte dopo i 50 anni, proprio come gli uomini. La terapia ormonale altresì non aumenta la probabilità di essere colpite da tumori, purché la si inizi presto, tra i 45 ed i 60 anni di età.

Esistono più tipi di terapie ormonali:  il cerotto, la pillola e le terapie somministrabili per via vaginale.

La TOS è controindicata in tutte le donne che hanno contratto un tumore al seno, all'utero o alle ovaie, in donne con pregresse trombosi, embolie, emicrania con aura ed epatopatie.

 

SECCHEZZA VAGINALE

la secchezza vaginale dovuta all’atrofia vulvo-vaginale successiva alla carenza degli estrogeni. Le terapie sono numerose:

  • lubrificanti
  • idratanti
  • terapia ormonale 
  • laser-terapia vaginale (non dolorosa, senza effetti collaterali, valida alternativa alle terapie ormonali)

Il laser migliora la secchezza e il bruciore vaginale e riduce il dolore durante i rapporti sessuali, stimolando la produzione di collagene e di fibre elastiche.