COS’È LA VAGINITE DA CANDIDA? 

È un’infezione vaginale che si estende anche ai vaginali esterni, causata da funghi che normalmente sono presenti a livello vaginale, ma che se presenti in quantità eccessiva possono causare un’infiammazione i cui sintomi tipici sono: il prurito genitale, l’arrossamento dei genitali, a volte associato a gonfiore locale, e la comparsa di perdite vaginali bianche molto consistenti.  

QUALI SONO I FATTORI CHE LA FAVORISCONO? 

La gravidanza, l’uso di contraccettivi ormonali o di antibiotici per via generale, la presenza di situazioni di diminuzione delle difese immunitarie, il diabete non ben controllato dalla terapia.

LA DIETA PUÒ ESSERE UN FATTORE IMPORTANTE?     

Sì, bisognerebbe evitare questi alimenti:

  • i lievitati al forno (pane, crackers, grissini, fette biscottate, prodotti di pasticceria, piadine…) a esclusione delle fette di cereali di riso soffiato e fiocchi di cereali;

  • funghi

  • tutti i formaggi sia freschi sia stagionati: tofu, yogurt anche a fermentazione naturale;           

  • miele;  

  • condimenti quali: aceto (anche di mele), dadi da brodo, maionese industriale, salse (compresa la salsa di soia, miso);    

  • bevande fermentate: birra, vino, tutti gli alcolici, tè (a esclusione del tè verde);           

  • avanzi di cibo lasciati a fermentare oppure ortaggi conservati a lungo all’aria aperta, succhi di frutta conservati aperti in frigorifero, frutta a pezzi e macedonia zuccherata conservata in frigorifero.
     

COME SI PUÒ CURARE?

Negli episodi acuti, la terapia locale a base di ovuli vaginali e di creme da applicare sui genitali esterni è quella più semplice ed efficace.
Vi sono ovuli di dimensioni molto ridotte, che non sporcano (applicabili quindi anche di giorno) ed efficaci, anche con un’unica applicazione per un solo giorno di terapia. Inoltre i trattamenti locali possono essere utilizzati senza rischi anche durante la gravidanza, perché innocui per il bambino. Nei casi di infezioni ricorrenti (4 o più episodi/anno) o di infezioni acute con sintomi molto intensi di prurito, bruciore e arrossamento è preferibile impiegare, per impedire efficacemente le recidive, farmaci da assumere per bocca, utilizzabili secondo uno schema personalizzato, in base al giudizio del medico.

PUÒ ESSERE TRASMESSA AL PROPRIO PARTNER SESSUALE? 

No, l’infezione non è trasmissibile sessualmente, ma qualche volta anche il partner può avere sintomi di prurito e arrossamento genitale.

IL PARTNER VA TRATTATO SEMPRE?     

No, ma solo se anche lui ha sintomi di prurito o arrossamento locale. In questi casi potrà utilizzare specifiche creme attive contro la candida oppure essere trattato con un farmaco per bocca, che, alle dosi adeguate, ha il vantaggio di risolvere i sintomi anche con un singolo giorni di terapia.

SE SI HA LA CANDIDA BISOGNA EVITARE DI AVERE RAPPORTI SESSUALI?  

Non è strettamente necessario, ma può essere preferibile evitarli fino alla scomparsa dei sintomi e al completamento della cura. Non è comunque necessario usare il preservativo.

PERCHÉ IN ALCUNI CASI L’INFEZIONE SI RIPRESENTA SPESSO E NON SI RISOLVE DOPO LA CURA?

Le stesse condizioni che favoriscono la comparsa del singolo episodio possono favorire nuovi episodi, oppure possono essere presenti tipi di candida resistenti alle terapie più comuni.
In questo caso sarà necessario individuare con maggiore precisione il tipo di fungo presente e scegliere il farmaco più idoneo tramite l’esecuzione di un tampone vaginale e utilizzare per la prevenzione e il trattamento un farmaco da assumere per bocca, a dosi personalizzate e per lunghi periodi di tempo.

PUÒ ESSERE UTILE L’IMPIEGO DI FERMENTI LATTICI PER BOCCA?

Sì, sono attualmente ritenuti molto utili per la prevenzione. In particolare sono efficaci quelli a base di alcuni specifici lattobacilli: il lactobacillus ramnosus, e il lactobacillus reuteri che sono in grado di raggiungere l’ambiente vaginale e proteggerlo dall’aggressione della candida.

L’ABBIGLIAMENTO È IMPORTANTE?

Sì, è meglio evitare la biancheria intima sintetica o comunque stroppo stretta, e pantaloni o collant troppo aderenti in quanto si favorisce l’irritazione locale e l’eccessiva sudorazione (i funghi crescono più facilmente in ambiente umido).

IL MARE O LA PISCINA FAVORISCONO LA VAGINITE DA CANDIDA?

No, l’ambiente caldo e umido può favorire le infezioni della pelle causate dai funghi, ma non la vaginite. Se tuttavia si è soggette a vaginiti da candida è bene cambiarsi spesso il costume bagnato e utilizzare asciugamani puliti e asciutti.

MA ALLORA PERCHÉ COMPARE PIÙ FACILMENTE IN ESTATE?

Probabilmente per l’aumento della sudorazione locale, o il cambiamento dell’alimentazione che alterano lo squilibrio locale e agiscono come elemento scatenante.

LO STRESS FAVORISCE LA VAGINITE DA CANDIDA?

È possibile che in condizioni di stress vi sia un’alterazione delle difese immunitarie, che a loro volta possono facilitare la comparsa dell’infezione.

QUALI CONSIGLI PER L’IGIENE INTIMA?    

No a lavaggi troppo frequenti, sì all’uso di un detergente intimo preferibilmente a pH leggermente acido.
Attenzione a non scambiare il proprio asciugamano con quello di altre persone.

È UTILE DEPILARSI IN CASO DI INFEZIONE?

No. La depilazione non migliora l’igiene locale e anzi, irritando la cute può esporre a un maggiore rischio di infezione.

È POSSIBILE USARE GLI ASSORBENTI INTERNI DURANTE LE MESTRUAZIONI?

Sì, ma bisogna ricordarsi di cambiarli spesso.