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Programma di screening per la prevenzione del tumore al polmone

dicembre 2019

Il tumore al polmone è la prima causa di morte per tumore negli uomini e la terza nelle donne, ma se diagnosticato al primo stadio la sopravvivenza è intorno al 70%. Al Santagostino al via un programma di screening per scoprire il tumore prima della comparsa dei sintomi

Il tumore al polmone è ad oggi la prima causa di morte per tumore negli uomini, e la terza per le donne. Ogni anno nel mondo si registrano 1.8 milioni di casi e 1.59 milioni di decessi, molti più di quanti ne provocano i tumori di colon, mammella e prostata messi insieme. In Italia, il tumore al polmone colpisce 118 abitanti ogni 100.000 (1 uomo su 10, 1 donna su 38) per un totale di 32.000 nuovi casi all’anno. 

Perché è importante un programma di screening al polmone? 

Complessivamente solo il 5% dei malati di cancro al polmone è vivo a 5 anni dalla diagnosi. Questa percentuale tuttavia aumenta considerevolmente nel caso in cui il tumore al polmone venga diagnosticato in fase precoce. Nei casi di tumore operati al primo stadio la percentuale di sopravvivenza è intorno al 70% a 5 anni, per toccare il 90% nei casi di tumore diagnosticato in fase molto precoce. 

Purtroppo spesso i pazienti si accorgono di avere un tumore al polmone solo quando questo presenta già i sintomi della malattia avanzata, come tosse persistente, raucetudine, perdita di peso, emoftoe, dispnea o dolore toracico. Per questo è importante agire prima della comparsa dei sintomi. 

Come si svolge lo screening? 

Il programma di prevenzione si articola in due fasi: 

  • arruolamento
  • screening vero e proprio

La prima fase di arruolamento consiste in un consulto gratuito utile per spiegare il progetto e raccogliere l’anamnesi del paziente. Durante questa prima visita il medico valuta l’idoneità al passaggio successivo. 

Consulto gratuito per arruolamento screening tumore al polmone  

Lo screening vero e proprio si articola poi in due fasi: 

  • una TAC al torace a bassa dose senza mezzo di contrasto
  • ritiro del referto e visita con lo specialista

Se l’esame radiologico è negativo il follow up prevede la ripetizione della TAC e della visita specialistica dopo un anno. Se invece la TAC è positiva il paziente seguirà le indicazioni dello specialista. Se il paziente fuma, o specialista potrà indirizzarlo verso il centro antifumo per smettere di fumare. 

A chi si rivolge lo screening?

Il programma di prevenzione si rivolge ai pazienti che:

  • hanno più di 55 anni
  • fumano/hanno fumato 20 o più sigarette al giorno per 30 anni
  • fumano ancora o hanno smesso da meno di 15 anni 

Oppure ai soggetti con fattori di rischio ambientali e/o lavorativi, come nel caso dell’esposizione al gas radon, all’amianto o ai metalli pesanti.

Quanto costa? 

Lo screening ha un costo complessivo di 150 euro, che comprende la TAC al torace a bassa dose (90 euro) e la successiva visita chirurgica toracica (60 euro).