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Domande frequenti - Qui puoi trovare le risposte. Se non trovi quello che cerchi, contattaci
Convenzioni e prezzi
ASL
Rilasciate certificazioni ASL di invalidità?

No, per avere la certezza di ottenere tutta la documentazione necessaria ai fini delle certificazioni di invalidità, è necessario recarsi in un centro convenzionato.

Siete convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale?

No, siamo un centro privato, ma applichiamo tariffe calmierate che in alcuni casi sono uguali o inferiori a quelle del Servizio Sanitario Nazionale.

Convenzioni con assicurazioni
Quali convenzioni avete con assicurazioni e mutue?

Abbiamo stipulato numerose convenzioni dirette e indirette con i principali enti assicurativi, fondi sanitari integrativi e mutue sanitarie.

Cosa significa convenzione diretta o indiretta?

La convenzione diretta prevede il pagamento diretto e totale della prestazione a favore dell'assistito da parte dell'assicurazione o cassa mutua.

La convenzione indiretta invece prevede che il paziente anticipi il pagamento della prestazione per poi richiedere il rimborso, totale o parziale, alla propria assicurazione o cassa mutua.​

La prestazione è coperta dall'assicurazione?

Per sapere se la prestazione viene coperta integralmente dal tuo fondo assicutaivo o se c’è una franchigia a tuo carico, devi contattare direttamente la tua assicurazione, che potrà darti l’informazione corretta valutando la copertura della tua polizza assicurativa.

Perché devo contattare personalmente l'assicurazione e non ci pensate voi?

Stiamo lavorando per poterti venire incontro in questo aspetto, ma al momento non è un servizio che offriamo.

È necessario portare la prescrizione medica?

Dipende dalla polizza assicurativa; la tua assicurazione saprà darti l’informazione corretta.

Posso intestarmi la fattura di una visita fatta da mio/a figlio/a?

No, la fattura dev’essere intestata a chi ha effettuato la visita.

La convenzione con l'assicurazione vale per tutti i medici?

Puoi prenotare con uno qualunque dei nostri medici dal momento che abbiamo convenzionato l’intera struttura e non il singolo medico. In caso di problemi, contattaci.

Prezzi
Dove posso consultare i prezzi?

Puoi trovare tutti i prezzi nelle singole pagine di ogni specialità o ambulatorio.

Come fate ad avere prezzi così bassi?

In tre modi:

la proprietà del Centro non ha la distribuzione dei profitti tra i propri obiettivi principali, e questo rende possibile applicare tariffe calmierate;

gli alti volumi di prestazioni che eroghiamo ci permettono di ottenere economie di scala;

un’organizzazione efficace ed efficiente del lavoro ci aiuta a contenere i costi e a garantire allo stesso tempo la massima qualità.

 

PAZIENTE SMART
Qual è il vantaggio di essere Paziente Smart?

Per diventare un Paziente Smart del Santagostino basta registrare un metodo di pagamento nella propria area personale. 

Paziente Smart ha tre grandi vantaggi:

  • Risparmi 5 euro di commissione di servizio per ogni fattura emessa
  • Perché migliori la tua esperienza nei nostri centri, accorciando i tempi medi pre e post visita
  • Perché otterrai, senza pensieri, la detrazione fiscale del 19%

Se sei Paziente Smart — in questa prima fase solo per una serie di prestazioni — non dovrai la fila per pagare dopo la visita. L'importo ti verrà automaticamente addebitato dopo la visita e riceverai conferma dell'avvenuto pagamento via SMS; troverai la fattura tuo dossier clinico insieme al referto.

Cosa significa “registrare il metodo di pagamento”?

Significa memorizzare sul sito nell’area personale, in assoluta sicurezza, la tua carta di credito, di debito o prepagata o l'account Paypal in modo che la maggior parte dei pagamenti avvenga in modo automatico.

Non dovrai fare la fila per pagare dopo la visita: l'importo ti verrà automaticamente addebitato dopo la visita e riceverai conferma del pagamento via SMS. La fattura sarà disponibile sul tuo dossier clinico.

Attenzione: se non ricevi l'SMS di conferma pagamento, dovrai passare al desk per verificare che tutto sia andato a buon fine.

Cosa succede se non registro il metodo di pagamento?

Continuerai a pagare con il metodo che preferisci, ma ti chiederemo una commissione di servizio aggiuntiva di 5 euro per ogni fattura emessa.

Ho un'assicurazione, cosa succede?

Se vuoi usufruire di una convenzione assicurativa, devi passare al desk prima della visita e informare i nostri health coach.

L'importo della prestazione non ti verrà scalato dal metodo di pagamento salvato e potrai pagare direttamente al desk, senza commissione di servizio.

Posso usufruire della detrazione fiscale?

Sì. A partire dalla dichiarazione dei redditi 2021, riferita alle spese del 2020, sarà possibile beneficiare della detrazione fiscale del 19% per le spese sanitarie private effettutate solo con strumenti "tracciabili" (pagate quindi con carte di credito, bancomat, bonifici bancari o postali, assegni).

Medici e servizi
Medici
I vostri medici sono specializzati?

Sì, tutti i medici sono laureati e specializzati.

Gli specialisti del Centro Medico Santagostino sono liberi professionisti che provengono dalle principali realtà ospedaliere e universitarie, e sono stati scelti per la loro competenza e per la loro provata esperienza.

Devo parlare con il mio medico: come?

Puoi scrivere un’email al medico con cui hai già fatto una visita.

Tutte le email si compongono in questo modo: nome.cognome@cmsantagostino.it.

Il medico ti risponderà entro 72 ore lavorative (esclusi il sabato e la domenica). 

Il medico non risponde all'email: cosa fare?

Il medico è tenuto a rispondere entro 72 ore lavorative (sabato escluso) dall’invio dell’email.

In caso siano già passate le 72 ore, chiama pure il nostro Customer Care al numero 02 89701701, che ti aiuterà a metterti in contatto con il medico.

Se cambio il medico perché devo rifare una prima visita?

Perché si tratta a tutti gli effetti di una nuova prima visita dove lo specialista valuterà nuovamente il quesito diagnostico.

Servizi
Avete anche il medico di base?

No, ma abbiamo specialisti che possono fare visite internistiche o bilanci di salute e un ambulatorio di medicina generale.

Fate visite a domicilio?

No, al momento non abbiamo questo servizio.

Fate risonanze, TAC e radiografie?

Eroghiamo risonanze magnetiche osteoarticolari e radiografie nella nostra sede di Milano Repubblica (via Panfilo Castaldi). Eseguiamo TAC nella nostra sede di Milano Corvetto.

Fate la Moc?

Sì, la facciamo nella sede di Via Panfilo Castaldi 6 a Milano.

Fate lo spermiogramma?

Sì, abbiamo un laboratorio di seminologia nella sede di Via Panfilo Castaldi 6 a Milano.

Fate la gastroscopia?

Sì, la facciamo.

Endoscopia digestiva
Gastroscopia  
250 € Prenota online
Colonscopia  
350 € Prenota online
Fate il Breath test?

Sì, nella sede di Via Panfilo Castaldi 6.

Sede di Milano Repubblica

Via Panfilo Castaldi 6 Milano
Quali specialisti avete per i bambini?

Il Centro Medico Santagostino si prende cura del bambino e dell’adolescente con un’équipe di specialisti competenti e scrupolosi che coprono i principali bisogni della fascia pediatrica (0-18 anni). 

Pediatri, dermatologi, otorini, foniatri e logopedisti, oculisti, ortottici, allergologi, ortopedici e osteopati, psicoterapeuti dell’infanzia, neuropsichiatri e neuropsicologi infantili, neuropsicomotricisti, ortodontisti e pedodonzisti.

 

Avete la piscina per la fisioterapia?
Come faccio a sapere quale tipo di visita devo fare?

Nel caso non possa rivolgerti direttamente al tuo medico di fiducia, il Centro Medico Santagostino mette a disposizione un servizio gratuito di consulenza telefonica, il Medico al Telefono.

Serve la prescrizione medica?

No, per le prime visite e per gli esami di laboratorio non è necessaria una prescrizione medica. La prescrizione è invece necessaria in caso di esami specifici e per le prestazioni di diagnostica per immagini. Tutte le informazioni ti saranno fornite in fase di prenotazione

 

Vaccini
Domande generali sui vaccini
Che cosa vuol dire immunità di gregge?

L’immunità di gregge si ha quando la copertura vaccinale della popolazione arriva al punto critico che impedisce la circolazione dell’agente infettivo. In questo modo il pericolo di contrarre la malattia diminuisce moltissimo anche per coloro che non possono essere vaccinati. La vaccinazione è in questo senso da considerarsi un atto di sanità pubblica che permette di proteggere sia l’individuo che la comunità.

 

Quali sono gli effetti collaterali dei vaccini?

Il vaccino stimola fortemente il sistema immunitario, per questo gli effetti collaterali che si manifestano sono un segnale della sua efficacia.

Effetti attesi

Si tratta di effetti collaterali generalmente lievi: febbre (lieve e di breve durata), gonfiore e un po’ di dolore a livello locale, sonnolenza e irritabilità. Nei bambini possono manifestarsi anche inappetenza e pianto persistente. Se il bambino ha la febbre è consigliabile farlo bere in abbondanza, vestirlo con indumenti leggeri e,se necessario, somministrare del paracetamolo. Se presenta gonfiore o arrossamento è sufficiente applicare un panno fresco e pulito sulla zona.

Effetti attesi, ma gravi

Si verificano quando gli effetti attesi sono più intensi o si prolungano nel tempo. In questo caso è necessario rivolgersi al pediatra o al medico di fiducia.

Effetti inattesi

Raramente è possibile che si verifichino degli effetti collaterali imprevisti a seguito della somministrazione del vaccino, per cui è necessario l’intervento sanitario.

Le reazioni più gravi sono possibili, ma davvero molto rare. Il rischio è quindi minimo, soprattutto se paragonato alle possibili conseguenze delle malattie che le vaccinazioni consentono di prevenire.

Prima di ogni vaccinazione presso il Centro Medico Santagostino, al paziente o al genitore verrà consegnata una scheda su cui è possibile indicare eventuali effetti inattesi in seguito alla somministrazione del vaccino. Questa scheda potrà essere riconsegnata in modo da procedere con la valutazione del caso e fornire un supporto alla cura.

Chi può vaccinarsi?

In generale tutti possono vaccinarsi. Vi sono tuttavia delle situazioni in cui è meglio rimandare il vaccino (febbre elevata > 39°, malattie acute in atto, gravidanza). In presenza di gravi malattie è necessario rivolgersi al pediatra o a un medico specialista in vaccinazioni per un consulto.

 

Quali sono i vaccini obbilgatori?

Per conoscere i vaccini obbligatori consulta il calendario vaccinale.

Dopo quanto tempo il bambino è protetto grazie al vaccino?

In generale, l’immunità fornita dai vaccini è duratura. Alcuni tipi di vaccino sono protettivi dopo una sola somministrazione e l’efficacia permane per molti anni, in altri casi invece è necessaria una dose di rinforzo o successivi richiami. Consulta il calendario vaccinale per tutte le informazioni.

I vaccini possono interferire con i farmaci?

Generalmente non ci sono problemi di interazioni con gli altri farmaci. Se si assumono quotidianamente dei farmaci è bene comunque consultare il proprio medico prima di procedere con il vaccino.

Sono in gravidanza, posso vaccinarmi?

Dipende dal tipo di vaccinazione. Nel secondo trimestre è possibile eseguire, durante l’inverno, la vaccinazione antinfluenzale. Sono poi consigliate tutte le vaccinazioni specifiche nel caso di viaggi in paesi a rischio e il vaccino contro il meningococco. Alcune vaccinazioni sono invece controindicate, come nel caso di morbillo, parotite, rosolia e varicella.

Sto allattando, posso vaccinarmi?

Generalmente l’allattamento non rappresenta una controindicazione alla vaccinazione. Prima di procedere con il vaccino è bene comunque consultarsi con il proprio medico.

 

Ho già avuto parotite e rosolia, posso vaccinarmi solo per il morbillo?

Sì, è possibile effettuare il vaccino monovalente, sebbene sia sempre consigliato il trivalente anche se hai già fatto parotite e rosolia, senza nessun effetto negativo (solo degli anticorpi in più).

 

È possibile somministrare più vaccini nella stessa seduta?

All’interno di una stessa seduta è possibile effettuare vaccini combinati o una co-somministrazione di preparati in modo da concentrare gli appuntamenti e diminuire lo stress nel caso dei bambini. La somministrazione contemporanea di più vaccini non modifica l’efficacia o la sicurezza dei vaccini, né danneggia in qualche modo il sistema immunitario del bambino.

Perché le vostre liste d'attesa sono più corte rispetto a quelle delle ASL?

Le Asl fanno fatica a rispondere con rapidità a una domanda che si è improvvisamente impennata. Il Centro Medico Santagostino non riceve contributi pubblici, questo ci permette di offrire un servizio a pagamento, ma a costi contenuti e con tempi d'attesa rapidi.

 

Perché i prezzi dei vaccini sono così alti?

Il costo della prestazione è il minimo possibile. Il costo proposto è comprensivo del prezzo d’acquisto del farmaco e del compenso che spetta al vaccinatore.

 

Com'è fatto un vaccino?

Il vaccino è costituito da sostanze antigeniche, cioè riconosciute dal sistema immunitario, che inducono la produzione di anticorpi. La presenza di anticorpi specifici rende il soggetto “immune”, cioè capace di reagire all’agente infettivo, evitando così la comparsa della malattia.

Un antigene è una sostanza presente in natura che, per la sua struttura e composizione, viene riconosciuto estraneo dal nostro sistema immunitario. A contatto con le cellule immunitarie (globuli bianchi) un antigene provoca una risposta finalizzata a neutralizzarlo o a distruggerlo. Sono detti antigeni tutti i componenti dei batteri e dei virus.

Un anticorpo, invece, è una sostanza prodotta dal sistema immunitario in grado di attaccarsi indissolubilmente ad un antigene e facilitarne la distruzione. Un anticorpo è composta da una porzione che si lega all’antigene come una forte calamita e da una porzione che attrae i globuli bianchi che provvedono alla distruzione dell’antigene.

Prenotazioni, pagamenti, disdette
Prenotazioni
Come posso prenotare?

Puoi trovare tutte le modalità di prenotazione nella nostra pagina contatti

Posso prenotare a nome di un’altra persona?

Sì è possibile, specificando nome, cognome, luogo e data di nascita.

È possibile prenotare per un’altra persona anche sul sito o sulla App, assegnando a un familiare la visita prenotata.

 

Prenotazione e pagamento online
Ho prenotato e pagato online, come ottengo la fattura?

Puoi avere la fattura di una visita pagata online nel tuo dossier online, oppure recandoti in una delle nostre sedi.

Ho prenotato una visita online, come faccio a spostarla?

Puoi farlo direttamente dal sito o dalla app, accedendo al tuo profilo. Lì troverai gli appuntamenti prenotati e potrai disdirli e prenotarne di nuovi.

Come ottengo il rimborso se ho prenotato online?

Puoi disdire l’appuntamento direttamente dal sito o dalla App.

In 48 ore riceverai l'accredito dell’intero importo che hai pagato.

 

Pagamento e fatture
Si paga prima o dopo la visita?

Nella maggior parte dei casi il pagamento avviene dopo la visita, in quanto può capitare che, durante la visita, il medico ritenga necessario svolgere esami di approfondimento quali ecografie o altra diagnostica per ottenere un quadro clinico più approfondito. Il paziente viene informato del costo e può eventualmente decidere di rimandare, o di non eseguire, l'esame di approfondimento.

 

Quali metodi di pagamento posso utilizzare?

Contante, bancomat, carta di credito, assegni.

 

Quali informazioni contiene la fattura che rilasciate?

I dati del paziente, il nome della prestazione erogata, il nome del medico e i dati del Centro Medico Santagostino.

 

Accettazione, annullamenti, ritardi
Quando devo presentarmi per l'accettazione?

È consigliabile presentarsi almeno 15-20 minuti prima dell’appuntamento.

In alternativa, utilizzando il codice di Check-in ricevuto via email o via sms, puoi recarti anche solo pochi minuti prima e inserire il codice nella postazione Check-In all’ingresso del centro.

A che cosa serve il check-in?

Il Check-in serve per poter fare l’accettazione in modo veloce e automatico, senza fare la fila.

 

Se arrivo in ritardo posso fare comunque la visita?

In caso di ritardo, il Centro non garantisce l’erogazione della visita.

 

Come faccio ad annullare un appuntamento?

Puoi annullarlo lasciando un messaggio in segreteria, comunicandolo al personale dei Centri, oppure online o con lo App se lo hai prenotato in queste ultime modalità.

 

Entro quanto si può disdire un appuntamento?

Ti chiediamo la cortesia di avvisarci almeno 24 ore prima.

 

Quando arrivano sms/email di conferma e promemoria?

Gli sms di conferma arrivano contestualmente alla prenotazione.

Gli sms di promemoria arrivano invece 48 ore prima dell'appuntamento.

 

Come arrivare e contattarci
Come arrivare e parcheggiare
Dove sono le vostre sedi?

Trovi l'elenco completo nella nostra pagina sedi.

Siete vicino alla metropolitana o ad altre fermate dei mezzi pubblici?

Sì, tutte le sedi sono ben collegate con i mezzi pubblici.

Contattarci
Qual è il numero di telefono per prenotazioni e informazioni?

Per le sedi di Milano abbiamo un unico call center: 02 89701701 oppure 02 89701702.

Per la sede di Bologna il numero è 051 398121.

Quali altre modalità di contatto ci sono?

Potete chiamare il nostro Call Center ai numeri 0289701701 o 0289701702 (Milano) o 051398121 (Bologna).

Potete contattarci via mail all'indirizzo informazioni@cmsantagostino.it.

Voglio fare un reclamo: a chi posso rivolgermi?

Puoi mandare la tua segnalazione o reclamo attraverso questo modulo.

Posso parlare con un responsabile per candidarmi?

Puoi sottoporre la tua candidatura attraverso la pagina dedicata. Nel caso di interesse sarai ricontattato in tempi brevi dal responsabile.

Minori non accompagnati
Minori non accompagnati: quali documenti servono?

Per accedere ai servizi del CentroMedico Santagostino, i minori non accompagnati dai genitori devono portare con sé una delega compilata e firmata.

Esami di laboratorio
Dove, come, prezzi
In quali sedi si effettuano gli esami di laboratorio?

Per sapere quali sedi effettuano esami di laboratorio visita la nostra pagina "Sedi contatti e orari": le sedi che effettuano esami di laboratorio contengono l'indicazione "Punto prelievi" sotto il nome. Poco sotto troverai anche gli orari di ciascun punto prelievi.

In quali orari si effettuano gli esami di laboratorio?

Il punto prelievi è attivo dal lunedì al sabato, senza prenotazione.

Negli orari di ciascuna sede troverai i dettagli.

Quanto costano gli esami di laboratorio?

Puoi calcolare il tuo preventivo con il nostro strumento automatico.

È necessario prenotare per gli esami di laboratorio?

No, il servizio è ad accesso libero.

Siete convenzionati con le assicurazioni anche per gli esami del sangue?

Si, ma non per tutte le assicurazioni. Per maggiori informazioni contatta la tua assicurazione.

Posso avere un preventivo per gli esami del sangue?

Puoi calcolare la spesa per i tuoi esami con il nostro tool automatico.

Come posso ritirare il referto?

- nel tuo dossier clinico;
- nella sede dove hai fatto l’esame, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 20.00 e il sabato dalle 9.00 alle 16.00.

A chi mi devo rivolgere se non ricevo il referto?

Se non ricevi il referto compila questo modulo.

Prima di procedere con la segnalazione, verifica la casella postale SPAM o Posta Indesiderata, facendo una ricerca con le parole chiave CAM oppure CED.

Gli esami tossicologici e HIV non sono inviati via e-mail ma devono essere ritirati personalmente nelle nostre sedi.

Preparazione a visite ed esami
Per fare il pap test quanti giorni dopo il ciclo devo aspettare?

Almeno 10 giorni dall'inizio del ciclo mestruale.

Per l'ultrascreen devo essere a digiuno?

No, non è necessario.

Posso effettuare l'ecografia all'apparato urinario se ho il ciclo mestruale?

Devo fare gli esami delle urine, il contenitore me lo date voi?

Sì, ma è necessario che l’urina sia la prima del mattino.

Qual è la preparazione degli esami delle urine/feci?

Visita la pagina relativa alle preparazioni degli esami del sangue.

Ritiro referti e tempi d'attesa
Ritiro dei referti
Come si accede al dossier clinico online?

Il dossier clinico è il luogo dove puoi trovare i tuoi referti e le fatture Santagostino o quelle di un tuo familiare, visualizzare i file ed eventualmente condividerli via mail con il tuo specialista o con il medico di famiglia. Puoi accedere direttamente dal sito o dall'app, entrando con le credenziali e cliccando su "DOSSIER".

Attenzione: per il primo accesso è necessario avere il codice paziente. Puoi trovarlo sul referto cartaceo, sulla fattura (in alto a destra sopra i tuo dati personali) oppure puoi richiederlo di persona in uno dei nostri desk di accettazione, dopodiché l'accesso al dossier è libero. Scopri il funzionamento del servizio con il nostro video tutorial.

Come accedere al tuo dossier clinico online
Quanto tempo ci vuole per gli esiti degli esami?

I tempi di consegna dei referti di pap test, tamponi, esami del sangue, esami di laboratorio, ultrascreen variano a seconda delle prestazioni; in linea di massima, dai 7 ai 15 giorni lavorativi.

In quali orari si possono ritirare i referti?

Puoi ritirare i referti di tamponi, pap test, panoramiche, esami del sangue ecc. dopo le 11.00 e fino alle 20.00 (orario continuato).

Le panoramiche e gli esami istologici si possono ritirare solo nella sede dove è stata effettuata la prestazione.

I referti delle ecografie vengono rilasciati subito?

Sì, per ecografie/ecg/ecocardiogragramma i referti sono pronti subito.

Posso mandare qualcun altro a ritirare i miei referti?

Sì, deve compilare il modulo di delega per ritiro referti.

Posso ritirare l’esito di un esame in un'altra sede?

Sì, puoi ritirare l'esito di un esame (ad accezione degli esami istologici, dei referti delle risonanze magnetiche e di quelli delle radiografie) anche in una sede diversa da quella in cui l'hai svolto.

I referti delle risonanze magnetiche e delle radiografie possono essere ritirati solamente presso la sede in cui si è eseguito l'esame.

Tempi di attesa per visite e risultati esami
Quali sono i tempi di attesa per un appuntamento?

Solitamente entro 3 giorni è possibile ottenere l’appuntamento desiderato. Per alcune prestazioni erogate solo da alcuni specialisti è possibile che i tempi siano un po’ più lunghi, tuttavia siamo costantemente impegnati a monitorarli e contenerli.

Endoscopia digestiva
Cosa succede se il medico ritiene necessaria una biopsia?

Attraveso la sonda, l'endoscopista introduce un pinza che preleva un piccolo campione di tessuto che viene succesivamente esaminato al microscopio. Non si tratta di una manovra dolorosa e l'esame verrà prolungato di pochissimo tempo.

Riuscirò a respirare durante la gastroscopia?

Certamente: la sensazione di difficoltà respiratoria che alcuni idealmente associano alla gastroscopia è dovuta principalmente all'ansia e può essere vinta con un po' di autocontrollo o con la sedazione. In ogni caso la presenza dell'anestesista garantirà un continuo controllo delle tue condizioni generali e della tua capacità di respirare autonomamente.

Quanto è grande il gastroscopio? Mi darà fastidio?

La sonda ha un diametro di circa 1 centimetro, e una lunghezza di circa 1 metro, ma le sue dimensioni non sono direttamente collegate al fastidio. Il disagio può essere percepito solo all'inizio dell'esame, durante l'inserimento della sonda e solo raramente durante l'esplorazione per manovre particolari. La sedazione, unita a un'efficace anestesia locale del cavo orale, sono comunque in grado di ridurre al minimo o addirittura azzerare queste sensazioni.

Gastroscopia
La gastroscopia è un esame doloroso?

No, la gastroscopia non è dolorosa, anche nel caso di manovre più complesse come la biopsia o l'asportazione di piccoli polipi (polipectomia).

Polipectomia  
80 € Prenota
Quanto è grande il gastroscopio? Mi darà fastidio?

La sonda ha un diametro di circa 1 centimetro, e una lunghezza di circa 1 metro, ma le sue dimensioni non sono direttamente collegate al fastidio. Il disagio può essere percepito solo all'inizio dell'esame, durante l'inserimento della sonda e solo raramente durante l'esplorazione per manovre particolari. La sedazione, unita a un'efficace anestesia locale del cavo orale, sono comunque in grado di ridurre al minimo o addirittura azzerare queste sensazioni.

Riuscirò a respirare durante la gastroscopia?

Certamente: la sensazione di difficoltà respiratoria che alcuni idealmente associano alla gastroscopia è dovuta principalmente all'ansia e può essere vinta con un po' di autocontrollo o con la sedazione. In ogni caso la presenza dell'anestesista garantirà un continuo controllo delle tue condizioni generali e della tua capacità di respirare autonomamente.

Se mi viene da vomitare durante la gastroscopia?

La sensazione di dover vomitare è normale senza sedazione ed è tipica soprattutto della prima fase dell'esame. La sedazione serve proprio ad evitare o a dominare questo inconveniente. In ogni caso il digiuno precedente annulla o minimizza la presenza di materiale gastrico nello stomaco e la possibilità reale di vomito.

Mi sentirò soffocare durante la gastroscopia?

La sonda non esplora le vie aeree, per cui la sensazione di eventuale soffocamento è solamente psicologica. La sedazione è un aiuto per eliminare questa sensazione.

Come devo prepararmi per la gastroscopia?

È sufficiente rimanere a digiuno dalla mezzanotte del giorno prima se l'esame è svolto in mattinata, oppure dalle prime ore del mattino se eseguito nel pomeriggio. Leggi attentamente le note di preparazione, ma il nostro personale ti fornirà comunque massima assistenza per ogni eventuale dubbio o ulteriori delucidazioni.

Perché devo restare a digiuno per fare la gastroscopia?

Per evitare di vomitare e di inalare il contenuto gastrico nelle vie aeree, oltre che per migliorare la qualità dell'esplorazione con la sonda.

Quali sono i rischi?

I rischi più comuni della gastroscopia e della colonscopia sono il sanguinamento e la perforazione. Si tratta comunque di un rischio assai relativo e certamente minore o assimilabile a quello che giornalmente corriamo eseguendo le normali mansioni quotidiane. Il nostro personale è comunque pronto e disponibile a risolvere ogni dubbio.

Cosa devo aspettarmi dopo aver effettuato la gastroscopia?

Dopo l'esame dovrai restare per un po' di tempo in sala osservazione (da pochi minuti a un'ora a discrezione del medico). La durata dipenderà dal tipo di sedazione eseguita e dal tuo stato generale.

Quando posso ritornare a mangiare dopo la gastroscopia?

Generalmente già dopo mezz'ora o un'ora è possibile riprendere l'alimentazione, ma è importante seguire le indicazioni dello specialista.

Perché devo essere accompagnato?

L'endoscopia, anche se poco invasiva, è comunque un’indagine chirurgica e, soprattutto se eseguita in sedazione, può comportare un non completo controllo dei riflessi. Queste condizioni possono interferire per alcune ore con il tuo stato di vigilanza per cui non ti sarà possibile guidare.

Cosa succede se il medico ritiene necessaria una biopsia?

Attraveso la sonda, l'endoscopista introduce un pinza che preleva un piccolo campione di tessuto che viene succesivamente esaminato al microscopio. Non si tratta di una manovra dolorosa e l'esame verrà prolungato di pochissimo tempo.

Quando devo contattare il medico?

Riceverai tutte le informazioni in merito dagli operatori al termine dell'esame, in quanto queste possono variare da caso a caso.

Colonscopia
La colonscopia è un esame doloroso?

Il dolore della colonscopia è dovuto alla necessaria introduzione di gas per distendere le anse intestinali, alla eventuale presenza di aderenze, alla conformazione anatomica dell'intestino o alla presenza di particolari patologie. La sedazione è efficace per azzerare o minimizzare questi fastidi.

Quanto è grande il colonscopio? Mi darà fastidio?

La sonda ha un diametro di circa 1 centimetro, e una lunghezza di circa 1 metro, ma le sue dimensioni non sono direttamente collegate al fastidio. Il disagio può essere percepito solo all'inizio dell'esame, durante l'insermento della sonda, e durante l'esplorazione quando viene introdotto il gas per dilatare meglio l'intestino e migliorare la visione. Un'adeguata sedazione è in grado di ridurre al minimo o addirittura azzerare queste sensazioni.

Cosa sentirò dopo la colonscopia?

Al termine della colonscopia potrai provare ancora un po' di fastidio causato dalla distensione dell'intestino. L'eliminazione dell'aria (facilitata dall'introduzione di una piccola sonda rettale posizionata al termine dell'esame) eliminano questo inconveniente.

Perché viene insufflata aria nell'intestino?

Per distendere le anse intestinali a livello del colon e rendere possibile l'esame. L'uso a tal proposito di CO2 (anidride carbonica) minimizza questo inconveniente in quanto questo gas viene smaltito più rapidamente.

Cosa succede se non eseguo correttamente le norme di preparazione?

La visione è ridotta dalla presenza delle feci, i tempi sono più lunghi e l'esame rischia di essere incompleto o addirittura non eseguibile. 

Leggi le note di preparazione

Note di Preparazione Colonscopia

Dopo la colonscopia posso subito riprendere a mangiare normalmente?

Sì, non appena gli effetti della sedazione saranno svaniti potrai riprendere a mangiare normalmente.

La preparazione all'esame influenzerà la mia vita quotidiana?

Sì, infatti il giorno che precede l'esame è bene rimanere in casa così da eseguire correttamente la preparazione.

Avrò mal di pancia dopo la colonscopia?

È possibile che un difficoltoso smaltimento dell'aria insufflata ti provochi un fastidio paragonabile a una lieve colica addominale, che cessa però con l'eliminazione dell'aria stessa.
 

Quali sono i rischi?

I rischi più comuni della gastroscopia e della colonscopia sono il sanguinamento e la perforazione. Si tratta comunque di un rischio assai relativo e certamente minore o assimilabile a quello che giornalmente corriamo eseguendo le normali mansioni quotidiane. Il nostro personale è comunque pronto e disponibile a risolvere ogni dubbio.

Cosa succede se il medico ritiene necessaria una biopsia?

Attraveso la sonda, l'endoscopista introduce un pinza che preleva un piccolo campione di tessuto che viene succesivamente esaminato al microscopio. Non si tratta di una manovra dolorosa e l'esame verrà prolungato di pochissimo tempo.

Quando devo contattare il medico?

Riceverai tutte le informazioni in merito dagli operatori al termine dell'esame, in quanto queste possono variare da caso a caso.

Sedazione
Perché devo essere sedato durante l'esame?

La sedazione non è obbligatoria ma, oltre ad assicurarti una maggiore tollerabilità dell’esame, rende più facile e accurata la procedura da parte dell’endoscopista. Durante l’esame inoltre può essere necessaria l’esecuzione di biopsie oppure l’asportazione di piccoli polipi. Tali manovre possono essere completate con meno difficoltà proprio grazie alla sedazione.

Che tipo di sedazione verrà effettuata?

Concorderai con l'anestesista il tipo di sedazione da effettuare in base alla complessità dell'esame e alle tue condizioni cliniche. Nei casi più semplici si opta per una sedazione cosciente: sarai rilassato, tranquillo, ma anche in grado di eseguire ordini semplici. Nei casi più complessi, o se l'ansia impedisce di eseguire la prestazione, potrai fare ricorso alla sedazione più profonda. In tal caso non sarai cosciente e non proverai alcun dolore.

Quali sono i rischi della sedazione?

Nessuna procedura medica è esente da rischi, ma un’accorta valutazione delle condizioni del paziente da parte dell’anestesista minimizza la possibilità di complicanze ed effetti avversi. Proprio per questo ti invitiamo a compilare con la massima cura il questionario di anamnesi, perché è in grado di fornire all’anestesista informazioni fondamentali in merito alla tua storia clinica, alla funzionalità dei principali organi ed apparati; alla presenza di allergie (in particolare a sedativi, anestetici, ecc.); all’utilizzo di terapie farmacologiche. In corso di sedazione le complicanze sono in realtà molto poco frequenti e possono essere relative a fenomeni allergici, a problemi cardio-respiratori (alterazione della pressione arteriosa, della frequenza e del ritmo cardiaco o del respiro). La presenza dell’anestesista garantisce il controllo costante dei parametri vitali ed un pronto intervento in caso di complicanze.

Sono una persona ansiosa, basterà la sedazione?

Non esiste un approccio standard applicabile a tutti i pazienti e a tutte le procedure. La scelta dei farmaci e il dosaggio degli stessi vengono personalizzati sulla base del tipo di esame e sui bisogni del paziente in modo che la procedura possa essere eseguita senza avvertire alcun fastidio o dolore.

Perché è presente in sala un medico anestesista?

Nelle strutture ospedaliere la sedazione cosciente viene gestita spesso dal medico endoscopista, con il ricorso all'anestesista solo in caso di complicanze o di necessità di una sedazione profonda. Al Centro Medico Santagostino abbiamo scelto di avere sempre l'anestesista presente in sala, in modo da poter avere un più completo e puntuale inquadramento del paziente, per garantire in ogni momento le migliori condizioni di sicurezza e poter garatire così il massimo confort, tramite la somministrazione del livello di sedazione più adeguato. Questo permetterà una migliore riuscita dell'esame.

Dormirò durante l'esame?

L’ansia e la soglia del dolore, così come la sensibilità ai farmaci sono variabili da soggetto a soggetto. La presenza continua dell’anestesista permetterà di valutare in ogni istante il livello di sedazione necessario e di approfondirlo se fosse necessario.

La sedazione è pericolosa?

Si tratta di una metodica condotta in sicurezza. Durante l’esame, mediante l’utilizzo di un monitor automatico, vengono controllate la pressione arteriosa, l'elettrocardiogramma e i livelli di ossigeno nel sangue. Il medico anestesista è in sala proprio per controllare la stabilità di questi parametri e per intervenire in caso di necessità.

Soffro di allergie, come devo comportarmi?

Dovrai segnalare chiaramente all'anestesista il tipo di allergia e il tipo di reazioni avute, mostrando l'eventuale documentazione.

 

Seguo una terapia farmacologica, come devo comportarmi?

Se assumi anticoagulanti dovrai sospenderli qualche giorno prima dell'esame, chiedendo al medico o al centro TAO (terapia anticoagulante orale) di riferimento lo schema posologico da seguire per una corretta esecuzione dell'esame endoscopico. Gli altri farmaci possono essere assunti con pochissima acqua anche il giorno prima dell'esame.

Coaching per la salute delle famiglie
Da chi è composto il Team di Medicina Funzionale?

Il Team è composto da medici specialisti che hanno un approccio “funzionale” al paziente e alla presa in carico. In questo momento nel comitato scientifico ci sono medici specializzati in prevenzione, medici sportivi, osteopati, fisioterapisti, psicologi, nutrizionisti e gastroenterologi. 

Che formazione ha un Coach?

Il Coach è psicologo o nutrizionista o laureato in scienze motorie.

Tutti i Coach Santagostino, prima di erogare, fanno un  percorso di formazione che prevede un corso finalizzato allo sviluppo della comunicazione efficace, dell’ascolto attivo, delle tecniche di cambiamento individuali, della capacità di supportare e monitorare la motivazione individuale. Inoltre, per un certo periodo, affiancano nelle visite ambulatoriali i membri del Team di Medicina Funzionale.

Perchè il percorso dura 6 settimane?

La prestazione “Consulenza Coach Salute Famiglia” dura 6 settimane per permettere alla famiglia, o al singolo, di iniziare a sviluppare un primo legame con il Coach, per vedere i primi tangibili cambiamenti dopo un mese e mezzo di percorso e per iniziare a valutare l’efficacia del servizio in questione. Per fare in modo che le basi costruite durante questo periodo possano trasformarsi in fondamenta più solide e portino un cambiamento più radicato, il Coach in accordo con il paziente potrà consigliare di rinnovare tale periodo.

Esistono dei percorsi che durano di più?

Si, i percorsi di Coaching possono essere di 6 settimane, 3 mesi o 6 mesi, ognuno di questi percorsi ha una finalità e degli obiettivi diversi che vengono prestabiliti con il Coach durante il primo colloquio. Il percorso di 3 mesi ha come principale obiettivo quello di produrre un cambiamento più duraturo e l’innesto di abitudini e stili di vita maggiormente funzionali per l’individuo. Il percorso di 6 mesi ha la medesima struttura di quello da 3, con la differenza che inserisce nel percorso la possibilità di fare due cicli di restrizione calorica da 5 giorni l'uno, previa visita di Medicina Funzionale (“Visita Longevità”).

Quanto costano i diversi servizi di Coaching?

Il servizio di Coaching per la Salute delle Famiglie costa:

  • 80 euro, se il Coach prende in carico i bisogni di tutto il nucleo famigliare (da 3 persone), per 6 settimane;
  • 60 euro, se il Coach prende in carico i bisogni di un singolo o di una coppia (max 2 persone), per 6 settimane.

Questo percorso di coaching include il primo incontro online con il coach e il relativo supporto con chiamate e whatsapp durante le 6 settimane di servizio. Per confermare la prenotazione è necessario registrare un metodo di pagamento (carta di credito, carta prepagata, carta di debito o conto paypal) online sul proprio profilo.

Gli altri percorsi di Coaching costano:

  • 90 euro, il Coach prende in carico i bisogni di un singolo, per 3 mesi;
  • 240 euro, il Coach prende in carico i bisogni di un singolo, per 6 mesi.
Con il Coach faccio psicoterapia?

No, il Coach può essere uno Psicologo ma durante il percorso di Coaching non viene svolta una vera e propria psicoterapia perché essa prevede una cadenza e una durata degli incontri settimanali diversa, un setting preciso e costante e degli obiettivi iniziali di altra natura, che non possono essere affrontati all’interno di un percorso di Coaching. Il Coach, però, può aiutare le persone a gestire meglio lo stress quotidiano, supportare la motivazione al cambiamento, cambiare lo stile di vita e, in generale, a prendersi maggiormente cura della propria salute, a 360 gradi.

Che cosa non può fare un Coach?

Il Coach non può offrire nessun tipo di prestazione sanitaria (visite mediche, visite mediche specialistiche, video visite etc..) non essendo un medico; non può proporre diete grammate; non può proporre esercizi funzionali specifici e non fornisce una presa in carico di psicoterapia per il singolo o per la famiglia. 

Come fa a consigliarmi visite e prestazioni, non essendo un medico?

Il Coach, pur non essendo un medico, è un professionista sanitario che opera in costante confronto con il nostro team di Medicina Funzionale. È in grado di fornire consigli e proposte (ma non prescrizioni) sulla base di quanto definito dai protocolli redatti dal comitato scientifico. Grazie al supporto del team di Medicina Funzionale può, infine, riportare le esigenze specifiche dell’utente agli specialisti ed eventualmente consigliare visite o esami necessari.

Il Coach mi consiglia che attività fisica posso fare?

Per chi fa poca o nessuna attività sportiva, il Coach dà delle prime indicazioni di base rispetto a qualche esercizio da fare in casa; se questi esercizi non risultassero utili, o banalmente non piacessero, il Coach può proporre un consulto fisioterapico con uno dei nostri professionisti. Se il problema è riuscire a inserire durante la giornata dei momenti dedicati all’attività fisica, il Coach supporta una migliore organizzazione della settimana per tale proposito, agendo soprattutto sulla motivazione della persona e sulla sua capacità di cambiamento.

Il Coach mi manda un piano alimentare dettagliato?

No, il percorso non include l’invio di schemi grammati personalizzati ma prevede la gestione da parte del Coach dell’alimentazione del singolo e/o della famiglia. Se si ha già un piano alimentare di riferimento, viene supportata l’organizzazione di un piano settimanale che prevede, ad esempio, la gestione della lista della spesa, l’organizzazione del frigo o la programmazione di ricette che mettano d’accordo tutta la famiglia. Se invece l’obiettivo è quello di cambiare il proprio stile alimentare, il Coach agisce prima di tutto sulla motivazione al cambiamento, sullo sviluppo di abitudini più salutari e, se è necessario, aiuta a prenotare una visita nutrizionale con uno dei nostri esperti che lavorano a stretto contatto con i Coach.

Posso chiamare il Coach ogni volta che ne ho bisogno?

No, è prevista una chiamata o videochiamata una volta alla settimana, da concordare con il Coach, nel rispetto delle esigenze reciproche, durante il primo colloquio svolto all’inizio del percorso.

Posso scrivere al Coach ogni volta che lo desidero?

Sì, attraverso il canale concordato è possibile scrivere ogni volta che si ha bisogno di un’indicazione, di un consiglio o quando si hanno dei dubbi inerenti al proprio percorso; il Coach provvede a rispondere appena possibile all’interno delle fasce orarie concordate durante il primo colloquio.

In cosa consiste il percorso con un Coach?

Grazie al suo percorso di formazione e ad alcune caratteristiche personali (come l’ascolto attivo e l’empatia) il Coach è in grado di raccogliere le esigenze, le difficoltà, i dubbi e i risultati attesi degli utenti. Dopo la fase dell’ascolto, il Coach propone un piano di azioni concrete e una serie di obiettivi, sfidanti ma realistici, da portare a termine durante il percorso. 

Giorno dopo giorno, il Coach nutre il percorso condiviso con l'utente con consigli pratici, indicazioni organizzative, pillole motivazionali, ricette, video, schede informative etc.

Risponde inoltre alle richieste e ai dubbi di tutti i giorni tramite chat e, una volta alla settimana, si prepara per il confronto in video chiamata. 

È un aiuto quotidiano e costante nel percorso di cambiamento verso il proprio benessere.

Come avvengono i contatti settimanali?

I contatti avvengono tutti i giorni tramite chat (whatsapp è il canale che preferiamo, ma è possibile eventualmente concordare con il singolo Coach il canale migliore, a secondo delle esigenze del singolo o della famiglia). Una volta alla settimana è prevista anche una chiamata o videochiamata di 15 minuti di confronto.

Test sierologici e tamponi Covid-19
Perché non dosate le IgM?

NON dosiamo le immunoglobuline IgM perché:

  • avremmo dovuto usare un metodo CLIA che è semiquantitativo, quindi meno indicativo;
  • queste immunoglobuline sono più instabili, meno durature e con un andamento durante la malattia ancora confuso, come riportato in letteratura;
  • se si hanno gli anticorpi totali positivi e le immunoglobuline IgG negative, presumibilmente sono presenti le IgM e comunque è necessario procedere al tampone. Pertanto, sapere di avere le IgM non aiuta nella diagnosi.
Cos'è un test sierologico quantitativo?

È un test finalizzato a individuare gli anticorpi prodotti dall’organismo. Si utilizza un campione di sangue prelevato da un operatore sanitario e inviato in un laboratorio di analisi per la rilevazione delle quantità di anticorpi contro un certo virus (Anticorpi Totali, IgM, IgG).

Gli anticorpi detti “IgM” sono prodotti nella fase iniziale dell’infezione, si ritrovano nel sangue a partire da 3 o 6 giorni dopo la comparsa dei sintomi e tendono poi a scomparire nel giro di qualche settimana. Gli altri anticorpi, detti “IgG”, sono prodotti più tardivamente e si ritrovano nel sangue a partire da un paio di settimane dopo la comparsa dei sintomi (ma possono comparire anche prima) e dovrebbero permanere poi per molto tempo.

Test sierologici quantitativi (Lombardia)
Se gli Anticorpi Totali hanno un valore, inferiore al valore di soglia (quindi negativo), ma comunque molto vicino al valore limite, cosa significa?

Se il valore degli Anticorpi Totali è minore di 1, anche se il valore è molto vicino al valore soglia (ossia 1), il risultato è considerato negativo. Il valore di soglia è il limite tecnico dello strumento.Per questo motivo tutti valori minori di 1 sono da considerarsi negativi, perchè aspecifici. Si consiglia, comunque, di eseguire un altro prelievo a distanza di 20 giorni per escludere che il valore sia realmente aspecifico e negativo.

Se il test sierologico risulta positivo, come devo comportarmi con i miei famigliari?

Per avere indicazioni su come comportarti durante questo periodo di isolamento fiduciario per te e per i tuoi familiari, ti invitiamo a contattare il tuo medico di base.

Quanto costa un test sierologico quantitativo al Santagostino?

Costa 35 euro.

Devo avere la prescrizione di un medico per fare il test sierologico quantitativo?

Per effettuare il test sierologico quantitativo (nelle sedi lombarde) non è necessaria la prescrizione, ma se hai avuto sintomi devi aspettare tre settimane dalla loro scomparsa per poter effettuare il test.

Dopo quanto tempo posso sapere l’esito del test sierologico quantitativo?

I risultati vengono comunicati dopo circa 3 giorni lavorativi dal prelievo; il referto sarà disponibile nel tuo dossier clinico, accedendo all’area riservata del sito o della app. Il giorno del prelievo ti verrà comunicato esattamente quando troverai il referto pronto.

Se il test sierologico quantitativo risulta positivo, devo “auto-quarantenarmi”?

In caso di risultato positivo agli Anticorpi totali e/o agli Anticorpi IgG - sulla base di quanto stabilito dall’ordinanza della Regione Lombardia - dovrai fare il tampone. Fino alla ricezione dell’esito del tampone (3 giorni lavorativi dall’esecuzione del prelievo) dovrai rimanere in isolamento fiduciario.

In ogni caso per sapere come comportarti, durante questo periodo di isolamento fiduciario, per te e per i tuoi familiari, ti invitiamo a contattare il tuo medico di base.

Se vuoi fare il tampone al Santagostino chiama il nostro numero dedicato e prenotalo. Se il tampone ha esito positivo puoi entrare nel percorso di Monitoraggio Domiciliare Covid-19. Il Laboratorio a cui il Santagostino si affida (Lifebrain), dal canto suo, comunicherà all’ATS di Milano la positività del test sierologico.

Se sono positivo agli Anticorpi Totali e agli Anticorpi IgG (quindi ci si è presumibilmente ammalati abbastanza lontani nel tempo) e sono asintomatico, devo comunque fare il tampone e stare in isolamento?

Sì, quello che prevede la normativa regionale è che chi risulta positivo debba fare il tampone e nel frattempo stare in isolamento precauzionale. La presenza degli Anticorpi IgG non esclude infatti la presenza del virus nè che non si sia contagiosi.

Se sono positivo solo agli Anticorpi Totali (e negativo agli Anticorpi IgG) devo fare il tampone e stare in isolamento?

Sì, quello che prevede la normativa della Regione Lombardia è che chi risulta positivo debba fare il tampone e nel frattempo stare in isolamento precauzionale. L’assenza degli Anticorpi IgG e la positività agli Anticorpi Totali, evidenzia che potrebbero esserci altri Anticorpi, come le IgM e che potresti essere nella fase iniziale della malattia.

Se il risultato del test sierologico quantitativo è positivo, dopo quanto tempo posso fare il tampone?

Stiamo cercando di dare la massima disponibilità possibile a questa prestazione; tendenzialmente nel giro di qualche giorno.

Quali sono i test utilizzati al Santagostino in Lombardia?

In accordo con il nostro laboratorio Lifebrain abbiamo deciso di procedere nel seguente modo.


Per prima cosa effettuiamo un dosaggio degli Anticorpi Totali con metodo ECLIA della Roche. Il metodo ha una sensibilità superiore all’88,1% e una specificità del 99,8%. Questo metodo è riportato tra quelli riconosciuti e autorizzati a livello nazionale per la sua altissima sensibilità a riconoscere chi ha avuto contatto con il virus in una popolazione di asintomatici. Consiste, infatti, nel mettere a contatto tutto il campione di sangue - che potrebbe contenere gli anticorpi - con le particelle virali e identificare qualunque cosa - di altamente specifico - si leghi.
Solo se gli Anticorpi Totali dovessero risultare positivi, procediamo con il dosaggio delle IgG con metodo CLIA quantitativo della Diasorin. Il metodo ha una sensibilità superiore a 90,4% e una specificità superiore al 98,5. Questo metodo è riportato tra quelli riconosciuti e autorizzati a livello nazionale per la sua altissima specificità - dopo il dosaggio degli Anticorpi Totali - a misurare la quantità delle immunoglobuline IgG.

Qual è la sensibilità e la specificità dei test sierologici quantitativi utilizzati?
  • Roche, metodo ECLIA. Sensibilità > 88.1% e Specificità 99,8%;
  • Diasorin, metodo CLIA Sensibilità > 90,4% e Specificità > 98,5%.
Ho effettuato il test sierologico quantitativo ma è negativo, cosa vuol dire?

Vuol dire che il dosaggio degli Anticorpi totali è risultato inferiore al valore soglia, quindi negativo. In questo caso non si procede all’analisi del dosaggio delle sottoclassi di anticorpi (IgG e IgM).

Se oggi risulti negativo, vuole dire che fino a 15 giorni fa tendenzialmente non hai avuto alcun contatto con il virus. Per questo, in caso di esito negativo, è consigliabile ripetere il test ogni 20 giorni.

Chi comunica l’esito del test quantitativo all’ATS?

La comunicazione all'ATS di competenza del risultato del test sierologico (sia positivo che negativo) è in carico al laboratorio che effettua le analisi. La comunicazione potrebbe non essere immediata a causa di alcuni passaggi burocratici. Consigliamo comunque di rivolgersi al proprio medico curante che si occuperà di formalizzare l’isolamento fiduciario.

Cosa significa questa frase riportata sul referto: “si consiglia di effettuare un secondo prelievo a distanza di 20 giorni per escludere periodo finestra”?

Vuol dire che il dosaggio degli Anticorpi Totali è risultato inferiore al Valore Soglia (che è il limite tecnico dello strumento), quindi negativo. In ogni caso se oggi risulti negativo, vuol dire che fino a 15 giorni fa tendenzialmente non hai avuto alcun contatto con il virus. Per questo motivo è comunque consigliabile ripetere il test ogni 20 giorni.

Questo è solo un consiglio, perciò la persona che vorrà ripetere il test dovrà farlo secondo le stesse modalità e costi del primo.

Chi emette il referto del test sierologico quantitativo?

Il referto viene emesso dal laboratorio che esegue le analisi. Il laboratorio che analizza i campioni è Lifebrain.

Perché il Santagostino non compare nella lista dei laboratori autorizzati dalla Regione Lombardia?

I campioni prelevati al Centro Medico Santagostino vengono analizzati dal laboratorio Lifebrain, che è autorizzato dalla Regione.

Da questo test si può capire da quanto posso aver contratto questo virus?

Ad oggi non ci sono indicazioni in letteratura che correlano la quantità degli anticorpi dosati al momento della malattia, quindi non è possibile capire il momento in cui è stato contratto il virus nè se si è ancora contagiosi.

Un'elevata quantità di Anticorpi Totali o Anticorpi IGG, ha un significato clinico specifico, oppure tutti i valori dal valore di soglia in poi, hanno lo stesso significato?

Ad oggi non ci sono indicazioni in letteratura che correlano la quantità degli anticorpi dosati alle condizioni cliniche, al momento della malattia, oppure alla presenza del virus e alla contagiosità.

Per questo motivo, in caso di esito positivo del test sierologico è necessario effettuare il tampone, attraverso il quale si capirà se l’infezione è ancora in atto e se il soggetto è contagioso.

Un minorenne può presentarsi da solo a fare il test, con documentazione scaricata dal sito o deve essere accompagnato?

Dai 14 anni in su può venire da solo, con documento di identità in corso di validità del genitore allegato e consenso compilato e firmato dal legale rappresentante (in questo caso esercente potestà genitoriale).

Tamponi rinofaringei
Se il risultato del tampone è negativo verrà comunicato all’ATS?

Se il risultato del tampone è negativo significa che qualche giorno prima avete effettuato il test sierologico risultato positivo. Per questo motivo, la comunicazione all’ATS di competenz, è stata già presa in carico dal laboratorio che effettua le analisi. Poiché il periodo di isolamento fiduciario persiste fino all’esito del tampone, qualora il tampone dovesse risultare negativo, consigliamo di rivolgersi al medico di base per capire come comportarsi per quanto riguarda l’isolamento o l’eventuale necessità di ripetere il test o il tampone a seconda dei casi.

Che cos'è un tampone?

Il tampone naso-faringeo è un esame in cui l'operatore preleva del materiale biologico da naso e bocca, lo porta in un laboratorio in grado di ricercare le tracce genetiche del virus e "dichiara" se il virus è presente nell'organismo oppure no. È un metodo a bassa capacità produttiva (non a causa dei tamponi ma a causa delle macchine e ai reagenti necessari alla ricerca del materiale genetico) ma è l’unico esame autorizzato dalle autorità competenti per la diagnosi di Covid-19. 

Quanto costa un tampone naso-faringeo al Santagostino?

Il tampone naso-faringeo costa 80 euro.

Posso fare il tampone da voi solo in seguito al test sierologico?

Sì, al momentoè possibile fare il tampone al Santagostino solo se hai fatto da noi anche il test sierologico ed è risultato positivo. Una volta ricevuto il referto (circa 3 giorni lavorativi dall’esecuzione del test), se il tuo risultato è positivo, puoi prenotare il tampone tramite numero dedicato, secondo le disponibilità.

Posso fare il tampone da voi solo se il test sierologico è stato fatto nel vostro centro?

Sì, il tampone è riservato solo ai pazienti che hanno effettuato da noi il test e sono risultati positivi.

Fate il tampone a domicilio?

No, per il momento i tamponi vengono effettuati solo nelle nostre sedi.

Sono obbligato a fare il tampone da voi in caso di positività o posso farlo in altre strutture?

Nessun obbligo: noi diamo la disponibilità. Tu puoi decidere di farlo da noi, oppure in altre strutture pubbliche o private.

Posso fare un tampone al Santagostino con test sierologico effettuato in qualsiasi altra struttura, pubblica o privata?

No, per il momento i tamponi sono riservati ai pazienti che hanno effettuato da noi il test sierologico.

Se il risultato del tampone è positivo verrà comunicato all’ATS?

Si, la positività verrà comunicherà all’ATS di Milano. 

Se il risultato del tampone è positivo, poi devo farne un altro e a distanza di quanto tempo?

Se il risultato è positivo, in mancanza di sintomi dovrai osservare la quarantena obbligatoria di 14 giorni; se hai sintomi la quarantena si prolunga fino allo loro scomparsa. Trascorso questo periodo, potrai richiedere nuovamente il tampone: quando avrai due tamponi negativi eseguiti a distanza di 24 ore l’uno dall’altro, allora potrai dichiararti guarito.

Dopo quanto tempo viene comunicato l’esito del tampone?

L’esito del tampone è pronto in circa 5 giorni lavorativi; il referto sarà disponibile nel tuo dossier clinico, accedendo all’area riservata del sito o della app. Il giorno del tampone ti verrà comunicato esattamente quando troverai il referto pronto.

È previsto un rimborso regionale per il tampone eseguito privatamente?

Al momento non abbiamo informazioni in merito, quindi non siamo in grado di dire se e in quali modalità potrà avvenire.

Chi comunica l’esito del tampone all’ATS?

La comunicazione all’ATS di competenza viene fatta dal momento in cui viene effettuato il tampone indipendentemente dall’esito, ed è in carico al laboratorio che effettua l'analisi del tampone. In caso di esito positivo consigliamo comunque di rivolgersi al proprio medico curante che si occuperà di formalizzare l’isolamento obbligatorio e richiedere il doppio tampone che attesta la guarigione.

Test sierologici qualitativi rapidi (Bologna)
E se non ho la prescrizione medica?

Se non hai modo di avere la prescrizione di un medico di tua fiducia, puoi compilare un questionario e verrai ricontattato dalla nostra équipe medica: clicca qui

Che tipo di test effettuate a Bologna?

Nella sede di Bologna del Centro Medico Santagostino effettuiamo solo il test sierologico di tipo qualitativo (test sierologico rapido) con pungidito.

Non eroghiamo test sierologici quantitativi tramite prelievo venoso e non eroghiamo tamponi. 

Cos’è un test sierologico qualitativo?

Il Test sierologico qualitativo è un test che rileva la presenza degli anticorpi IgM e IgG in campioni di sangue intero, siero o plasma umano. Gli anticorpi IgM sono prodotti nella fase iniziale dell’infezione, si ritrovano nel sangue a partire da 3 o 6 giorni dopo la comparsa dei sintomi e tendono poi a scomparire nel giro di qualche settimana. Gli altri anticorpi, detti IgG, sono prodotti più tardivamente e si ritrovano nel sangue a partire da un paio di settimane dopo la comparsa dei sintomi (ma possono comparire anche prima) e dovrebbero permanere poi per molto tempo. 

Prima della comparsa dei sintomi bisogna considerare un periodo di incubazione che va dai 3 ai 15 giorni, in cui non si rilevano gli anticorpi.

Come si effettua il test sierologico qualitativo?

Il test si effettua su una gocciolina di sangue capillare prelevata da un infermiere tramite pungidito (un po’ come nel caso della misurazione della glicemia nei pazienti diabetici). Solo nel caso in cui non si riesca a prelevare la gocciolina di sangue capillare, l’infermiere potrà effettuare un prelievo venoso, che verrà sempre analizzato tramite test rapido qualitativo. Dopo aver effettuato il test dovrai aspettare 5/10 minuti in sala d'attesa per confermare la validità dell'esame.

Quanto costa un test sierologico qualitativo al Santagostino?

Costa 25 euro.

Devo avere la prescrizione di un medico per fare il test sierologico qualitativo?

Sì, per effettuare il test sierologico nella sede di Bologna è necessaria la prescrizione del medico di fiducia.

Dopo quanto tempo posso sapere l’esito del test sierologico qualitativo?

Dopo aver effettuato il test dovrai aspettare 5/10 minuti in sala d'attesa per confermare la validità dell'esame. L’esito del test sarà disponibile il giorno stesso dell'esame nel tuo dossier clinico online.

Se il test sierologico qualitativo risulta positivo, devo “auto-quarantenarmi”?

Se il test sierologico è positivo ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico di base per decidere insieme a lui come procedere.

Se dal test qualitativo sono positivo agli anticorpi IgG (quindi mi sono presumibilmente ammalato abbastanza lontano nel tempo) e sono asintomatico, devo comunque fare il tampone e stare in isolamento?

Se il test sierologico è positivo, comunicheremo la positività all’AUSL di Bologna che ti contatterà per effettuare il tampone. Dovrai comunque rivolgerti al tuo medico di base per decidere insieme a lui come procedere.

Se il risultato del test sierologico qualitativo è positivo, posso effettuare il tampone da voi?

No, attualmente non eroghiamo tamponi nella sede del Centro Medico Santagostino di Bologna. Se il tuo test risulta positivo, sarai ricontattato direttamente dall’AUSL di Bologna che ti indicherà le modalità per effettuare il tampone.

Quali sono i test utilizzati nella sede di Bologna?

Nella sede del Centro Medico Santagostino di Bologna utilizziamo il COVID-19 IgG/IgM RAPID TEST di Prima Lab.

Qual è la sensibilità e la specificità del test qualitativo utilizzato?
  • Performance Anticorpi IgG: Specificità = 98.0%, Sensibilità = 100%
  • Performance Anticorpi IgM: Specificità = 96.0%, Sensibilità = 85.0%
Ho effettuato il test sierologico qualitativo ma è negativo, cosa vuol dire?

Se oggi risulti negativo, vuol dire che fino a 15 giorni fa tendenzialmente non hai avuto alcun contatto con il virus. Per questo, in caso di esito negativo, è consigliabile ripetere il test ogni 20 giorni.

Ho effettuato il test sierologico qualitativo ma è invalido, cosa vuol dire?

Il risultato del test può risultare invalido per una o più delle seguenti motivazioni: quantità di sangue insufficiente, errori nella procedura, caratteristiche fisiologiche del paziente (cross-reattività con altri elementi presenti nel sangue).In presenza di un test Invalido, si consiglia di ripetere il test dopo una settimana. Si consiglia inoltre di rivolgersi al proprio medico di riferimento per dubbi o chiarimenti, e di seguire tutte le indicazioni da questi fornite.

Chi comunica l’esito del test qualitativo all’AUSL?

La comunicazione all’AUSL,  solo in caso di esito positivo del test sierologico, è in carico al Centro Medico Santagostino. Consigliamo comunque di rivolgersi al proprio medico curante che si occuperà di formalizzare l’isolamento fiduciario.

Se risulto negativo al test sierologico qualitativo?

Se oggi risulti negativo, vuol dire che fino a 15 giorni fa tendenzialmente non hai avuto alcun contatto con il virus, per cui non hai sviluppato anticorpi. Per questo motivo è comunque consigliabile ripetere il test ogni 20 giorni. Questo è solo un consiglio, perciò la persona che vorrà ripetere il test dovrà farlo secondo le stesse modalità e costi del primo.

Se risulto positivo al test sierologico qualitativo?

Se risulti positivo a uno o a entrambi gli anticorpi, il Centro Medico Santagostino comunicherà la positività all’AUSL di Bologna, che ti contatterà per effettuare il tampone.

Chi emette il referto del test sierologico qualitativo?


Il referto è emesso dal Centro Medico Santagostino.

Da questo test qualitativo si può capire da quanto posso aver contratto questo virus?

I risultati ottenuti mediante l’esecuzione di questo test sono principalmente di riferimento: il Test non può essere utilizzato come criterio di diagnosi, che deve al contrario essere validata e confermata con altri metodi di test convenzionali (i.e. tampone nasofaringeo) ed in combinazione con sintomi clinici, e deve essere effettuata da medico specializzato.

Se il risultato del test sierologico qualitativo è negativo, non viene comunicato nulla all’AUSL?

No, la comunicazione all’AUSL avverrà solo in caso di positività al test sierologico.

Prenotazione e preparazione
Come posso prenotare il test sierologico?

Solo online, tramite sito e tramite la app MySantagostino.

Il pagamento online anticipato è obbligatorio, la prenotazione diventa effettiva a pagamento avvenuto. Se non si effettua il pagamento entro 20 minuti, la prestazione si cancella automaticamente. Per non togliere l'opportunità alle molte persone in attesa NON è possibile disdire o spostare la prenotazione nelle 24 ore precedenti all'appuntamento. In caso di disdetta nelle 24 ore precedenti NON si ha diritto al rimborso

Ci sono scontistiche, assicurazioni o convenzioni su questo servizio?

No, al momento non ci sono convenzioni attive su questa prestazione.

Se presento sintomi o sono stato in contatto con persone sintomatiche posso prenotare il test?

Se hai sintomi o sei stato in contatto con persone sintomatiche nelle ultime due settimane non puoi recarti nelle nostre sedi per effettuare il test.

Se devo fare altri esami di laboratorio con prelievo del sangue, posso unire il test sierologico e le altre prestazioni?

No, il test sierologico deve essere effettuato da solo; per tutti gli altri esami di laboratorio puoi prenotare le prestazioni necessarie nella fascia oraria dedicata.

È possibile eseguire il test anche su neonati?

No, al Santagostino eseguiamo i prelievi di sangue solo dai 6 anni in su.

Devo essere a digiuno per effettuare il test sierologico?

No, è indifferente.

Devo sospendere l’assunzione di farmaci prima di effettuare il test?

No, non è necessario sospendere l’assunzione di farmaci.

Fate anche servizio di prelievo a domicilio?

No, per il momento i prelievi vengono effettuati solo nelle nostre sedi.

Perchè la mia prenotazione si è cancellata?

La prenotazione è soggetta ad un pagamento obbligatorio. Se non si effettua il pagamento entro 20 minuti, la prestazione si cancella automaticamente.

Non ho la stampante e non riesco a stampare e firmare i documenti prima di venire presso il Centro, è un problema?

Stiamo cercando di erogare quanti più test possibile per rispondere a tutte le richieste. Portare i documenti già stampati e firmati ci permette di ridurre l'attesa e di evitare fenomeni di assembramento. Se lo farai, te ne saremo profondamente grati.