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Come acquistare un paio di scarpe

Prima di acquistare un paio di scarpe, è bene considerare alcuni aspetti importanti per la salute del piede. Ce li spiega la nostra podologa.
A cura di
Gianna
Rocchetti

CONSIGLI PRIMA DELL'ACQUISTO

Prima di acquistare un paio di scarpe, è bene considerare alcuni aspetti importanti per la salute del piede:

  • effettuare i propri acquisti nel pomeriggio quando i piedi non sono né troppo stanchi, né completamente a riposo;
  • le scarpe devono essere sufficientemente comode per fornire il corretto spazio alle dita, soprattutto se deformate. È importante prestare attenzione alla larghezza del ventaglio metatarsale; non bisogna costringere un piede a pianta larga in una calzatura a pianta stretta e viceversa. Nella calzatura le dita devono rimanere aperte a ventaglio;
  • controllare l'altezza della calzatura a livello del collo del piede. Questa misura non è mai indicata da nessun simbolo, ma è molto importante, perché permette a un piede a collo alto di muoversi agevolmente e di non essere compresso al suolo;
  • calzare entrambe le scarpe; è normale che un piede sia più lungo dell'altro: in questo caso è bene preferire la misura più grande;
  • individuare il dito più lungo del piede e controllare che tra la sua punta e quella della scarpa ci sia almeno mezzo centimetro;
  • il peso della calzatura deve essere in relazione al tipo di scarpa e all'uso a essa destinato. Molte scarpe hanno un peso eccessivo. Un paio medio di scarpe da sera pesa circa 950 grammi. Un paio leggero da 450 grammi accumula quattro tonnellate di carico giornaliero da sollevare per il piede (450 g X 6000 passi). Se le scarpe pesano 650 grammi, si arriva a 8 tonnellate e, in generale, a ogni cento grammi in più si aggiunge all'incirca una tonnellata di carico giornaliero; questi carichi da sollevare richiedono energia non solo al piede ma a tutto il corpo! Il peso eccessivo della scarpa altera l'andatura naturale; perciò controlliamo sempre che il peso della scarpa che stiamo per acquistare sia in relazione al tipo di scarpa da noi scelto e all'uso cui è destinata;
  • evitare calzature in materiali sintetici che non consentono la normale traspirazione del piede: la pelle e il cuoio sono i materiali più indicati;
  • verificare la corretta impostazione della scarpa, eseguendo il “test della flessione”: prendere la scarpa e cercare di piegarla in due. Se si piega in corrispondenza dell'arco plantare, circa a metà, è meglio indirizzarsi su un altro modello. Se si piega in corrispondenza delle ossa metatarsali, alla base delle dita del piede, è una scarpa da prendere in considerazione;
  • privilegiare calzature con un tacco non eccessivamente alto (l'ideale è tra i 2 e 4 cm): infatti, l'altezza del tacco non si traduce completamente in un aumento della statura. Con un aumento dell'altezza del tacco si determina: un aumento del carico sull'avampiede causando un atteggiamento a griffe delle dita, una riduzione della superficie d'appoggio e della durata del ciclo del passo.