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La chirurgia per l'iperidrosi (sudorazione eccessiva)

La chirurgia toracica può curare la sudorazione eccessiva e l'arrossamento del volto in modo immediato e definitivo.
A cura di
Federico
Raveglia

SI PUÒ INTERVENIRE CHIRURGICAMENTE CONTRO L'ECCESSIVA SUDORAZIONE?

La chirurgia usata per eliminare la sudorazione eccessiva (iperidrosi) delle mani, delle ascelle e del volto è la simpaticectomia toracoscopica. Questo intervento è anche molto efficace per eliminare l'arrossamento facciale (flushing facial).

L'obiettivo di questa chirurgia è l'interruzione della trasmissione degli impulsi nervosi della catena del sistema nervoso simpatico alle mani, le ascelle ed al volto. La simpaticectomia toracoscopica è un intervento che si realizza con moderne tecniche di chirurgia mini-invasiva.

COME SI SVOLGE?

Si eseguono una o due piccole incisioni nella regione ascellare di (3-5 mm) e attraverso di queste si introduce una piccola telecamera collegata ad un video ed alcuni strumenti disegnati appositamente per questo tipo di chirurgia. Durante il procedimento si individua la catena del simpatico (un fascio nervoso che è all'origine dell'eccessiva produzione di sudore da parte delle ghiandole) nella parte posteriore del torace e la si seziona. Questo tipo di chirurgia è eseguita in anestesia generale e solitamente richiede un giorno di ospedalizzazione. Dopo pochi giorni dall'intervento i pazienti possono tornare alle loro normali attività.

QUALI SONO GLI EFFETTI OTTENUTI CON QUESTO INTERVENTO?

La simpaticectomia toracoscopica determina una riduzione permanente della sudorazione in più del 95% dei pazienti e l'effetto è generalmente immediato. I casi di ricomparsa della sudorazione eccessiva dopo mesi o anni sono molto rari. L'effetto favorevole dell'intervento è maggiormente visibile nei soggetti con iperidrosi delle mani e delle ascelle. Si osserva una buona risposta anche nei pazienti che soffrono di sudorazione eccessiva e arrossamento del volto.

Invece, l'effetto per la sudorazione eccessiva dei piedi si ottiene in meno del 50% dei pazienti. In questi soggetti è più indicata una simpaticectomia lombare. Altri effetti che sono stati osservati nella simpatictomia toracica sono un miglioramento della circolazione negli arti superiori e di alcune affezioni dolorose del braccio e della mano come la Sindrome di Raynaud (restringimento dei vasi sanguigni).

QUALI SONO I RISCHI DI QUESTO INTERVENTO?

La simpaticectomia toracoscopia è considerata un procedimento chirurgico a basso rischio. L'effetto collaterale più frequentemente incontrato è denominato sudorazione compensatoria che consiste in un aumento della sudorazione nella parte bassa delle spalle come meccanismo di compensazione per la diminuzione della sudorazione di mani e ascelle. È stata riportata in un paziente su tre e generalmente è modesta e meno fastidiosa dei sintomi iniziali della sudorazione alle mani ed alle ascelle. Una complicazione rara che si riscontra in meno dell'1% dei soggetti è la sindrome di Horner che consiste in una lieve caduta della palpebra superiore del lato interessato, la quale generalmente si risolve nel tempo. Questa complicazione solo raramente è permanente e si può ricorrere alla chirurgia per una sua correzione.

CHI PUÒ SOTTOPORSI A SIMPATICECTOMIA TORACOSCOPICA?

Sono candidati a questo intervento chirurgico i pazienti che presentano i sintomi dell'iperidrosi localizzata delle mani, ascelle o volto per lungo tempo e che non presentano miglioramenti con gli altri trattamenti medici. Sono anche candidabili alla simpaticectomia toracoscopica quei pazienti che presentano arrossamento facile e severo del volto in situazioni normali della vita quotidiana (flushing facciale). Non sono invece candidabili le persone che soffrono di sudorazione eccessiva di tutto il corpo.

COME CI SI PREPARA ALL'OPERAZIONE?

Innanzitutto è necessaria una visita con un chirurgo specialista di chirurgia mini-invasiva che analizzerà il caso e prescriverà gli esami preparatori necessari per portare a termine l'intervento senza rischi importanti.  Questi esami consistono nella esami del sangue preparatori di routine, un elettrocardiogramma e una radiografia al torace (in base all'età e all'abitudine al fumo di sigaretta). In ultimo è necessaria la visita con l'anestesista.

QUALI SONO I BENEFICI RISCONTRATI DOPO L'INTERVENTO?

Il paziente affetto da iperidrosi alle mani, ascelle o volto da lungo tempo ha vissuto un deterioramento della sua qualità di vita a causa di questa patologia. Spesso i pazienti affetti da iperidrosi manifestano insicurezza o timidezza nelle relazioni interpersonali, evitando di salutare dando la mano e di avere contatti fisici con le persone.

Il risultato della simpaticectomia toracoscopica è immediato e permanente con impatto significativo anche sul recupero della sicurezza e la tranquillità e la confidenza nelle relazioni interpersonali. Analisi sul miglioramento della qualità di vita dei pazienti trattati chirurgicamente, dimostrano che la maggior parte di questi ha avuto un beneficio sostanziale dall'operazione.

APPROFONDIMENTI

L'iperidrosi è una patologia i cui sintomi possono manifestarsi in modo diverso da paziente a paziente e che può essere curata grazie all'esistenza di innumerevoli tecnologie a supporto della chirurgia mini-invasiva. Il medico infatti interviene chirurgicamente con trattamenti studiati ad hoc per il paziente, ma è importante che, chi soffre di iperidrosi, si documenti e si informi per capire come affrontare nel modo più adatto e sereno possibile il percorso di cura, rivolgendosi al chirurgo specialista

Per ulteriori approfondimenti consultare il lavoro di ricerca del Dott. Federico Raveglia ai link sul Shanghai Chest Journal