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La scala di valutazione del comportamento del neonato (nbas)

La NBAS o test di Brazelton è una valutazione clinica e neurologica del neonato eseguita dal pediatra che serve a valutare le competenze del neonato
A cura di
Daniela
Callegari

CHE COS'È LA NBAS?

È una valutazione clinica e neurologica del neonato nato a termine (cioè non prematuro), strutturata in prove con un ordine di esecuzione progressivo, ma non fisso.

È stata pubblicata da Berry Brazelton nel 1973, da allora è stata  utilizzata sia come strumento di ricerca sulle competenze e le capacità del neonato sia nella pratica clinica coinvolgendo i genitori nel processo di osservazione e comprensione del loro bambino.

Nel tempo sono state formulate alcune versioni  della scala per adattarla alle diverse esigenze cliniche (neonati prematuri, neonati a rischio, sostegno terapeutico alla famiglia…) restando fedeli alle basi concettuali e agli scopi per cui Brazelton l'ha creata.

La esegue il pediatra durante la visita.

A CHE ETÀ VIENE ESEGUITA?

Si applica ai neonati a termine e di età fino al secondo mese di vita compiuto.

Può essere utilizzata anche nei prematuri sani con l'aggiunta di prove e stimoli supplementari.

IN CHE COSA CONSISTE?

Consiste nel sottoporre il neonato a una serie di osservazioni e stimoli in stato di sonno/dormiveglia/veglia.

Permette di ottenere informazioni sullo stato del suo/della sua:

  • sistema nervoso autonomo (presenza o assenza di tremori e sussulti, cambiamento colore della pelle)

  • organizzazione motoria (tono muscolare, grado di attività motoria, riflessi neurologici, capacità di portare la mano alla bocca)

  • organizzazione degli stati comportamentali (stato di sonno-dormiveglia-veglia, loro labilità, grado di irritabilità, capacità di escludere gli stimoli disturbanti, consolabilità, capacità di auto-calmarsi)

  • qualità dell'attenzione e dell'interazione del neonato agli stimoli visivi, uditivi, tattili

La  NBAS è un esame interattivo tra il pediatra e il neonato: il pediatra offre al piccolo degli stimoli (visivi, tattili, uditivi), osserva le sue  reazioni  e in base a queste modifica il proprio comportamento; l'attenzione sensibile ai segnali di risposta del neonato e la flessibilità nel dare gli stimoli sono di grande importanza per le informazioni che si possono ricavare dalla valutazione.

QUAL È LO SCOPO DI QUESTA VALUTAZIONE?

  • Coinvolgere i genitori come partecipanti attivi nel processo di osservazione e comprensione del comportamento del loro bambino

  • Condividere con i genitori le capacità del loro piccolo nel processo di adattamento al nuovo ambiente

  • Permettere ai genitori di meglio capire il neonato per aiutarlo a costruire un attaccamento precoce e sicuro

  • Prestare ascolto ai sentimenti e alle preoccupazioni dei genitori in relazione a se stessi e al proprio bambini

  • Riuscire a comprendere e discutere con i genitori le modalità di educazione necessarie nella relazione con il loro bambino

  • Cogliere nel comportamento del neonato gli aspetti che offrono una maggiore comprensione del suo temperamento e verificare la sua migliore prestazione in risposta ai migliori stimoli offerti

  • Costruire un'alleanza pediatra-genitori, dove la figura del pediatra sia sentita dai genitori come supporto non solo per la crescita e la salute del bambino  ma anche per un armonioso sviluppo psicomotorio, cognitivo ed emotivo.

​BIBLIOGRAFIA

 
  • T. Berry Brazelton, J.Kevin Nugent, La scala di valutazione del comportamento del neonato, Ed. Masson 
  • T. Berry Brazelton, Il bambino da 0-3 anni, Ed. Rizzoli