TERAPIA DEL DOLORE

La terapia del dolore è una specialità medica rivolta ad aumentare la qualità della vita dei pazienti. Infatti, se è vero che in alcuni casi il dolore non può essere eliminato in via definitiva, può però essere curato e alleviato attraverso le numerose tecniche a disposizione dello specialista algologo dopo l’individuazione delle cause che lo originano.


COS’E’ IL DOLORE

Il dolore è un segnale di allarme che ci avvisa che il nostro organismo ha subito o sta per subire un danno.

A volte, però, il dolore non ha questa funzione e diventa una vera e propria malattia che, se non curata adeguatamente, può causare danni fisici e psichici permanenti. Questa forma di dolore è un nemico da combattere, specie quando non è occasionale e non si risolve con semplici analgesici.

Se il dolore persiste è consigliabile consultare un medico.



QUANDO SI PARLA DI DOLORE CRONICO

Generalmente si parla di dolore cronico quando dura da più di sei mesi senza che le cure abbiano apportato sollievo.


DIFFUSIONE E CAUSE PIÙ FREQUENTI DI DOLORE CRONICO

Studi epidemiologici recenti hanno stimato che in Europa circa di 70 milioni di persone soffrono di dolore cronico e che quasi il 50% della popolazione nel corso della propria vita ha dovuto confrontarsi con questa problematica.

Ovviamente con l'avanzare dell'età la situazione tende a peggiorare.

I tipi più diffusi di dolore cronico sono: mal di schiena, artrite e cefalea ricorrente, ma esistono anche patologie meno frequenti causate da lesioni nervose (come la sciatica per ernia del disco), lesioni vascolari e nervose dopo trauma o frattura, disturbi nervosi dopo intervento chirurgico o per malattie che danneggiano la normale conduzione nervosa (come ad esempio herpes, alcolismo, tossine, infezioni o patologie auto-immuni).
I di questi dolori di origine nervosa sono bruciore, formicolio, spasmi e debolezza muscolare.

CHI SI OCCUPA DI CURARE IL DOLORE CRONICO

Il primo consulente a cui rivolgersi in questi casi è il proprio medico di famiglia che valuterà il caso, prescriverà le prime cure e indirizzerà verso gli specialisti più idonei.Le strutture specialistiche che si occupano esclusivamente di dolore cronico sono i Centri di Terapia del Dolore, in cui la stretta collaborazione tra Algologi, Psicologi e medici di altre specialità garantisce un inquadramento completo del paziente e l’individuazione delle più efficaci strategie terapeutiche.


IL DOLORE PUÒ FAR AMMALARE

Il dolore non trattato adeguatamente, oltre ad essere nocivo per la psiche, indebolisce tutto l’organismo, abbassa le difese immunitarie e crea dei veri e propri danni a tutti gli organi. E’ difficile per un solo specialista affrontare una patologia così articolata e complessa. Per questo sono stati formati medici altamente specializzati e centri di terapia del dolore che offrono un trattamento coordinato e completo delle diverse esigenze dei pazienti.


LE TERAPIE PER IL DOLORE

La scelta della terapia dipende dal tipo di dolore, dalla sua gravità e dal successo delle terapie precedenti. Le terapie più frequenti sono:

  • farmaci: vengono scelti secondo criteri ben codificati e in base al tipo e all’intensità del dolore. Oltre al cortisone e agli antinfiammatori, discretamente efficaci ma lesivi a livello gastrico, si utilizzano farmaci attivi sulla conduzione nervosa, psicofarmaci e oppioidi;
  • stimolazione neuro-muscolare: la stimolazione elettrica applicata con elettrodi sulla pelle è in grado di ridurre o in alcuni casi di annullare il dolore. In casi particolari lo stimolo può essere applicato direttamente sulle strutture nervose o in vicinanza del midollo spinale;
  • fisioterapia: il movimento guidato aiuta a recuperare il movimento articolare, riduce la contrattura muscolare e contribuisce al controllo del dolore;
  • agopuntura: è una pratica medica in uso da oltre 2000 anni, che trova ampia e vantaggiosa applicazione nel trattamento del dolore;
  • infiltrazioni e blocchi nervosi: sono iniezioni (generalmente di anestetico locale e cortisonico) praticate nelle immediate vicinanze dei nervi periferici interessati o delle radici nervose nella colonna vertebrale;
  • inquadramento e sostegno psicologico: l’attività dello psicologo in un centro di terapia del dolore è un importante sopporto per il medico nella fase di inquadramento generale della patologia. Può capitare infatti che il dolore aumenti in conseguenza di stati ansiosi, della difficoltà di accettazione, della sfiducia, della mancanza di motivazione. In alcuni casi lo psicologo può intervenire anche con tecniche di rilassamento o di sostegno psicologico per migliorare l’efficacia delle terapie mediche e della vita affettivo-relazionale del paziente;
  • terapia chirugica: sono di diverse tipologie e tendono a “correggere” la causa che ha generato il dolore. Spesso sono visti dai pazienti come la panacea (“via il dente, via il dolore”) e qualche volta è così, ma in non pochi casi, anche se correttamente eseguiti, non sono in grado di dominare il dolore, che deve essere trattato con altri interventi.