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Il volvolo


Il termine volvolo indica una torsione di un'ansa intestinale sul mesentere. Rappresenta un'emergenza medica che richiede una cura immediata per evitare conseguenze gravi, anche fatali

Che cos'è un volvolo?

Si definisce volvolo la torsione di un tratto dell'intestino sul mesentere, il ripiegamento del peritoneo che collega l'intestino all'addome.

Si tratta di un fenomeno, perlopiù diffuso tra i neonati e i bambini piccoli, che costituisce un'emergenza medica. Se non trattato tempestivamente, può infatti provocare una strozzatura dei vasi sanguigni e una conseguente ischemia nervosa o un blocco intestinale che può sfociare in una perforazione.

Una torsione simile a quella che si verifica nell'intestino può interessare anche lo stomaco. In questo caso si parla di volvolo gastrico

Classificazione del volvolo

A seconda della sede in cui si manifesta, il volvolo può essere classificato come:

  • Volvolo ciecale, se la torsione interessa il tratto iniziale dell'intestino crasso, noto anche come cieco
  • Volvolo sigmoideo, quando la torsione avviene nel tratto dell'intestino crasso denominato sigma o colon sigma. Si tratta del tipo di volvolo più diffuso
  • Volvolo del colon trasverso
  • Volvolo ileo-sigmoideo, una forma particolare di volvolo in cui un tratto di ileo si annoda attorno al sigma
  • Volvolo della fessura splenica: la tipologia più rara di volvolo, che si sviluppa nella curvatura intestinale che separa il colon trasverso da quello discendente

Perché viene il volvolo?

La causa principale del volvolo è la malrotazione intestinale, un difetto di natura congenita che porta alla scorretta rotazione e formazione dell'intestino durante lo sviluppo fetale. Quando è provocato da una malrotazione del colon, il volvolo insorge nei primi mesi di vita.

Tra le cause meno frequenti del volvolo rientrano:

  • Intestino molto più lungo del normale
  • Malattia di Hirschsprung, un'anomalia congenita che causa la mancanza di terminazioni nervose nella muscolatura liscia intestinale
  • Aderenze addominali, dovute a operazioni chirurgiche
  • Patologie del sistema nervoso
  • Stipsi cronica
  • Diabete
  • Gravidanza

Il volvolo ciecale e sigmoideo interessa più frequentemente persone tra i 30 e i 70 anni di sesso maschile.

Volvolo: sintomi

Solitamente il volvolo si manifesta con sintomi improvvisi e severi, tra cui:

Nei neonati e bambini piccoli, che non possono comunicare a parole il disagio indotto dai sintomi, i segni che possono far sospettare un volvolo includono:

  • Crisi di pianto
  • Il gesto di rannicchiare le gambe verso il torace (per alleviare il dolore)
  • Aumento della frequenza cardiaca e respiratoria
  • Sonnolenza

In alcuni bambini il volvolo può insorgere con una sintomatologia intermittente, che si manifesta in alcuni momenti per poi recedere e ripresentarsi nuovamente in un secondo momento.

Diagnosi

Una diagnosi rapida e precisa del volvolo è fondamentale per intervenire con le cure necessarie e avere maggiori probabilità di successo.

Per accertare la torsione intestinale, il medico si basa su un'anamnesi e un esame obiettivo per poi procedere a ulteriori accertamenti. Tra gli esami che consentono di chiarire il quadro clinico da volvolo vi sono:

  • Analisi del sangue
  • Ricerca di sangue occulto nelle feci
  • Radiografia addominale, che consente di individuare facilmente un volvolo
  • TAC dell'addome, una soluzione utile per determinare il grado di gravità di una torsione, ma sconsigliata nei pazienti giovani
  • Ecografia addominale, una procedura diagnostica alternativa alla TAC cui si ricorre nei neonati e nei bambini, che permette di studiare il volvolo e la compromissione del flusso ematico
  • Sigmoidoscopia flessibile, vale a dire l'osservazione diretta del sigma tramite uno strumento endoscopico

Come si fa a sbloccare l'intestino?

Il volvolo intestinale richiede un trattamento tempestivo, per evitare le complicanze del blocco e dell'ischemia intestinale: perforazione, perdita di sangue, infezioni e necrosi dei tessuti.

A seconda della gravità e della sede delle torsione la terapia può essere chirurgica o conservativa.

L'intervento chirurgico è la soluzione prediletta in presenza di torsioni severe del colon. In questi casi, si procede a una piccola incisione della parete addominale in prossimità del volvolo al fine di riposizionare il colon e ripristinare la circolazione sanguigna interrotta. In presenza di occlusione intestinale o ischemia, si rimuove l'ansa intestinale danneggiata.

La scelta di non operare e di optare per una cura conservativa si preferisce invece in caso di lievi torsioni o in presenza di fattori quali l'età avanzata del paziente o il suo stato di salute precario. In queste circostanze le possibilità di una recidiva sono maggiori.

La terapia non chirurgica prevede la decompressione dell'intestino e il suo riposizionamento attraverso delle manovre effettuate in colonscopia o sigmoidoscopia.