MENINGITE E VACCINI

vaccini

Negli ultimi mesi in Italia si sta parlando molto di meningite e di vaccini. Il clamore è stato scatenato dal fatto che in Toscana si sono verificati diversi casi nell’arco di breve tempo e che il decorso fulminante della malattia, che in alcuni casi porta alla morte, suscita nelle persone un ragionevole timore. Inoltre, la crescente attenzione delle persone a questo rischio e alla protezione vaccinale necessaria a evitarlo ha creato un ingorgo nel sistema sanitario di alcune regioni, come la Lombardia, le cui liste d'attesa arrivano oggi fino al marzo 2018.

Per capire meglio che cos’è e quali sono i sintomi di questa malattia, vi proponiamo il video di due minuti della dott.ssa Carmen Napolitano.

La meningite nella sua forma più invasiva è quella causata da un batterio chiamato meningococco. Secondo i dati del Ministero della Sanità, nel 2016 in Italia ci sono stati 178 casi: meno del 2015, ma più del 2014.

Anche se non si tratta di un'emergenza sanitaria, è comunque bene conoscere il rischio e le precauzioni da prendere, soprattutto in caso di bambini piccoli, giovani sotto i 20 anni, anziani, diabeticisoggetti immuno-compromessi e persone che frequentano spesso luoghi chiusi e molto affollati (come le discoteche).

L’unico modo conosciuto per prevenire la malattia è la vaccinazione anti meningococco. Recentemente si è discusso molto anche sull'efficacia dei vaccini e sui rischi che comporterebbero: su questo punto la ricerca scientifica è concorde nel sostenere che i rischi dei vaccini (tra cui comunque l'autismo non compare) non sono in alcun modo comparabili ai benefici per l'individuo e per la comunità intera. Per approfondire, vi consigliamo la scheda della dott.ssa Lavelli

Esistono diversi tipi di meningococco (A, B, C, W135, Y) ed esiste un vaccino per ognuno. Per capire meglio la distinzione tra i diversi batteri, potete leggere la scheda del dott. Alberto Canciani.

Nei bambini piccoli (da 0 a 13 anni), il cui sistema immunitario è più debole, la vaccinazione contro questi batteri è importantissima. In Italia, la vaccinazione anti meningococco C (il batterio più letale) è raccomandata a tutti i nuovi nati e sostenuta interamente dal Sistema Sanitario Nazionale, quindi gratuita per le famiglie. Al Santagostino il vaccino anti meningococco C per bambini costa 70 euro. Anche la vaccinazione anti meningococco B è fortemente raccomandata ai bambini, ma è coperta dal Sistema Sanitario Nazionale solo per i nati dal gennaio 2017. Al Centro Medico Santagostino una dose di vaccino anti meningococco B costa 125 euro. Le dosi del vaccino antimeningococco B sono 4 se si comincia a 2 mesi, 3 se si comincia a 6 mesi e 2 dai 24 mesi in poi.

Per gli adolescenti tra i 13 e i 18 anni è fortemente raccomandato un richiamo con vaccino tetravalente anti meningococco A, C, Y, W135 (85 euro al Santagostino) sia se è già stata fatta la vaccinazione in età pediatrica, sia se è la prima volta. Anche per questa fascia d'età è consigliato il vaccino anti meningococco B (125 euro al Santagostino) ed è consigliato un richiamo se già fatto da bambini.

Per gli adulti dai 19 anni, che con buona probabilità non hanno fatto il vaccino anti meningococco C da bambini, è fortemente raccomandato il vaccino tetravalente anti meningococco A, C, Y, W135 (85 euro al Santagostino). Il vaccino antimeningococco B è consigliato, anche se questo virus colpisce meno gli adulti.

Se stai pensando di vaccinarti, ma vorresti capirne di più e fare una scelta più consapevole, il Santagostino consiglia una seduta di consulenza con il medico: la consulenza si rivolge sia al singolo (35 euro) che a due persone insieme (60 euro).

Consulta qui il listino completo delle vaccinazioni che offriamo ad adulti e bambini e prenota online o contattaci col metodo che preferisci per prendere appuntamento nella nostra sede di via Panfilo Castaldi, 6 (Repubblica M3) o di Foro Buonaparte 70 (Cairoli M1)