Le macchie solari rappresentano uno dei primi segni di fotodanno. Si tratta di un problema che affligge molti, soprattutto le donne, è importante conoscere le cause e fare prevenzione.

PRINCIPALI TIPOLOGIE DI MACCHIE SOLARI

Melasma o cloasma: questa tipologia di macchie compare sotto forma di chiazze brunastre o color nocciola dalla forma irregolare, nella zona degli zigomi, della fronte e del labbro superiore. Le possiamo osservare, dopo l’esposizione al sole, prevalentemente nelle donne in caso di alterazioni ormonali, durante la gravidanza o su base genetica.

Lentigo solari: compaiono quasi sempre su cute cronicamente esposta alla luce solare: viso, dorso delle mani, décolleté, spalle e dorso. Spesso sono multiple e di dimensioni che variano da pochi millimetri a più di 1 cm.

Con l’arrivo dell’estate è necessario contrastare il fotoinvecchiamento, per ottenere un’abbronzatura uniforme ed evitare gli eritemi solari. Bisogna prendersi cura della propria pelle prima, durante e dopo l’esposizione solare.

COME PRENDERSI CURA DELLA PROPRIA PELLE

La protezione solare con un alto fattore di protezione (SPF 50) rappresenta il primo passo nel prevenire la comparsa di macchie solari. Esistono poi i prodotti ad azione depigmentante e schiarente che si possono applicare alla sera, dopo la pulizia del viso, sulle singole macchie se sono presenti.

Il periodo ideale per trattare le macchie solari è autunno-inverno, mediante peeling chimici ed altri trattamenti mirati. I peeling chimici permettono di combattere i segni dell’invecchiamento cutaneo, a migliorare colorito e a schiarire le piccole macchie solari. Il meccanismo che sta alla base di ogni peeling è quello di indurre un rimodellamento cutaneo controllato, mediante la rigenerazione parziale o totale dell’epidermide trattata. Altre terapie includono: laserterapia, crioterapia, applicazioni di retinoidi topici o terapie combinate.

È consigliabile in ogni caso consultare il dermatologo in presenza di macchie solari per escludere lesioni non benigne come cheratosi attiniche pigmentate o lentigo maligna (melanoma) in fase iniziale per le quali è necessario un approccio diagnostico-terapeutico differente.

Attenzione!

  • Non esporsi al sole durante l’assunzione di farmaci ormonali (estro-progestinici), farmaci/integratori fotosensibilizzanti (FANS, antibiotici, diuretici) o in caso di stati infiammatori dell'epidermide.

  • Evitare l’uso di prodotti naturali e vegetali “fai da te” che possono in alcuni casi determinare importanti irritazioni o addirittura fotosensibilizzare la pelle.